- Eurogruppo
Eurogruppo, 7.7.2014, 7 luglio 2014
Dichiarazione dell'Eurogruppo sulla riduzione del cuneo fiscale sul lavoro
L'Eurogruppo è impegnato a tutto campo nella realizzazione dell'agenda dell'UE per la crescita e l'occupazione. Le raccomandazioni specifiche per i paesi della zona euro nel contesto del semestre europeo mostrano chiaramente quali sono i settori che necessitano maggiormente di riforme al fine di stimolare la crescita e la creazione di posti di lavoro. È nostra intenzione discutere tali raccomandazioni e il relativo seguito a tutte le prossime riunioni dell'Eurogruppo. Tra i settori di riforma in primo piano nell'agenda dell'Eurogruppo nei prossimi mesi figurano i mercati dei servizi e del lavoro.
Come primo passo, abbiamo discusso i piani intesi a ridurre il cuneo fiscale sul lavoro, nonché le esperienze acquisite in tale processo, un ambito affrontato in modo esplicito nelle raccomandazioni strategiche specifiche per molti Stati membri e per la zona euro nel suo insieme.
Il cuneo fiscale rappresenta una questione importante per la zona euro, in quanto l'onere fiscale che grava sul lavoro negli Stati membri della zona euro è tra i più elevati al mondo. Un onere fiscale sul lavoro elevato è un ostacolo verso l'obiettivo di sostenere l'attività economica e di aumentare l'occupazione. All'interno della zona euro, 11 Stati membri in particolare stanno affrontando sfide connesse all'elevato onere fiscale che grava sul lavoro, specialmente sui lavoratori a basso reddito. Come indicato nelle raccomandazioni specifiche per paese, tali Stati membri sono: Austria, Belgio, Estonia, Francia, Germania, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna.
Nonostante diversi Stati membri abbiano intrapreso riforme, o stiano per intraprenderle, per far fronte all'elevato cuneo fiscale sul lavoro, l'Eurogruppo è consapevole della necessità di ulteriori sforzi. Riconosciamo inoltre che occorre prendere in considerazione le circostanze specifiche di ciascun paese, sebbene le principali sfide negli Stati membri siano analoghe.
L'Eurogruppo sottolinea altresì che le riduzioni del cuneo fiscale devono essere compensate nel rispetto degli obiettivi di bilancio, tenendo conto nel contempo del margine di manovra a livello di bilancio degli Stati membri. Ciò si può conseguire preferibilmente tramite tagli alla spesa oppure spostando il carico fiscale, in maniera neutra in termini di entrate, dal lavoro verso fonti di entrate meno sfavorevoli alla crescita, quali le imposte sui consumi, le imposte patrimoniali ricorrenti e/o le imposte ambientali.
In tale contesto, l'Eurogruppo ribadisce che la riduzione del carico fiscale sul lavoro è una chiara priorità strategica. I ministri sono determinati a portare avanti questo impegno, nel rispetto della strategia concordata che mira ad un risanamento di bilancio favorevole alla crescita.
L'Eurogruppo conviene che un'impostazione coordinata dell'attuazione delle riforme necessarie, segnatamente attraverso lo scambio di migliori prassi, fornirà lo slancio per portare avanti le riforme in tutta la zona euro.
Nella riunione di settembre l'Eurogruppo intende procedere ad una discussione sui principi comuni per l'attuazione delle riforme sulla base delle migliori prassi individuate dalla Commissione. L'Eurogruppo farà inoltre il punto sui piani per la riduzione del cuneo fiscale e per altre riforme strutturali, nonché sui progressi compiuti nell'attuazione degli stessi, se del caso, in fase di discussione dei documenti programmatici di bilancio degli Stati membri in autunno. L'Eurogruppo tornerà sulla questione all'inizio della primavera 2015 ed eseguirà una valutazione ex-post dell'attuazione delle riforme intese a ridurre il cuneo fiscale, sulla base di un'analisi della Commissione.
Fascicoli della riunione
Comunicati stampa
Informazioni stampa
Contatti stampa
-
Johannes Kleis Spokesperson for Eurogroup President
- +32 478 83 26 64
- +32 2 281 75 32
Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.
Accreditamento ed eventi per la stampa
Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.
L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.
Continua a seguirci
- Iscriviti alle nostre notifiche via e-mail per ricevere aggiornamenti su questa e su riunioni simili.
- Segui @EUCouncilPress per gli ultimi aggiornamenti stampa.
- Hashtag X: #EUROGROUP
Altre riunioni: Eurogruppo
Precedenti riunioni
Prossime riunioni
Ultima modifica: 13 gennaio 2025