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Comitato militare dell'UE: riunione a livello di capi di stato maggiore della difesa, 15 ottobre 2024

In occasione della presidenza ungherese dell'UE, il comitato militare dell'Unione europea si è riunito a livello di capi di stato maggiore della difesa a Budapest, Ungheria, dal 14 al 16 ottobre.

I capi di stato maggiore della difesa dei 27 Stati membri dell'UE e di quattro paesi dei Balcani occidentali si sono riuniti per plasmare insieme il futuro della difesa dell'Europa, garantendo ai suoi cittadini libertà, sicurezza e prosperità.

Le riunioni dell'EUMC si tengono due volte l'anno a livello di capi di stato maggiore della difesa per discutere dell'attuale contesto di sicurezza e offrire la miglior consulenza militare possibile, rendendo l'UE un garante della sicurezza ancora più forte e capace per i suoi Stati membri.

L'EUMC dirige tutte le attività militari nell'ambito dell'UE, in particolare la pianificazione e l'esecuzione delle missioni e delle operazioni militari nel quadro della politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC). L'UE dev'essere pronta a gestire in modo globale qualsiasi crisi, proteggendo i suoi cittadini e assistendo i suoi partner sulla base delle loro esigenze.

La riunione dei più alti ufficiali militari dell'UE ha trattato i temi seguenti:

  • operazioni navali dell'UE nell'Oceano Indiano nordoccidentale
  • realizzazione del livello di ambizione dell'UE mediante l'attenuazione delle carenze di capacità
  • capacità di dispiegamento rapido dell'UE: conseguimento della piena capacità operativa
  • sostegno all'Ucraina: maggiore coordinamento in termini di formazione e sostegno alle forze armate ucraine
  • Balcani occidentali: partecipazione dei paesi dei Balcani occidentali alle iniziative PSDC

Dall'ultima riunione dei capi di stato maggiore della difesa di maggio sono stati ottenuti molti risultati. Quest'anno abbiamo varato con successo la prima operazione navale dell'UE in ambiente non permissivo, ovvero EUNAVFOR Aspides nel Mar Rosso. Nell'Oceano Indiano nordoccidentale abbiamo due operazioni militari navali con aree di responsabilità che si sovrappongono: EUNAVFOR Aspides e Atalanta. Entrambe garantiscono e rafforzano la sicurezza marittima per salvaguardare la libertà di circolazione nelle acque internazionali.

Le recenti sfide in materia di sicurezza richiedono comparti militari capaci, uno sviluppo delle forze globale e una combinazione coerente di capacità all'avanguardia e standard, al fine di equilibrare in modo adeguato le dimensioni della qualità, della quantità e della sostenibilità in tutti i settori operativi e per tutti i tipi di operazioni. L'EUMC sostiene pertanto una cooperazione più efficace ed efficiente, in particolare capacità strategiche critiche a lungo termine, con l'obiettivo di ridurre la duplicazione dei costi e realizzare economie di scala nella produzione di armi e munizioni.

La capacità di dispiegamento rapido dell'UE è prossima al conseguimento della piena capacità operativa. Rispondere rapidamente alle crisi imminenti in diversi scenari operativi sarà l'obiettivo della capacità di dispiegamento rapido dell'UE, che in quanto pacchetto interforze credibile riflette l'impegno dell'UE per un livello sempre più elevato di autonomia militare dell'UE che garantisca pace e sicurezza ai cittadini. Dovrebbe raggiungere la piena operatività entro il 2025, il che consentirà di schierare con breve preavviso fino a 5 000 soldati, anche in scenari molto impegnativi.

La missione di assistenza militare dell'Unione europea a sostegno dell'Ucraina (EUMAM Ucraina), insieme alle misure di assistenza dello strumento europeo per la pace, ha potenziato la capacità dell'Ucraina di contenere l'aggressione russa, difendersi, rafforzare e rigenerare le proprie forze armate e proteggere il proprio popolo. Ad oggi ha addestrato oltre 60 000 soldati ucraini. Il coinvolgimento dell'Europa viene costantemente adattato in stretto coordinamento con la NATO per soddisfare le esigenze delle forze armate ucraine.

I Balcani occidentali rappresentano una regione di rilevanza geostrategica per l'UE. Pertanto, la cooperazione con i paesi della zona è della massima importanza. Il rafforzamento dei partenariati attraverso accordi bilaterali/multilaterali, iniziative militari dell'UE in materia di istruzione militare, addestramento e missioni PSDC miglioreranno l'interoperabilità militare. Per mantenere l'allineamento strategico dei Balcani occidentali ai valori condivisi, l'EUMC punta a rafforzare la cooperazione in materia di sicurezza e difesa con la regione. L'obiettivo strategico è aiutare i paesi dei Balcani occidentali a fronteggiare le loro sfide in materia di sicurezza interna e sostenerli nella loro integrazione nell'UE.

Il 16 ottobre i generali hanno partecipato alla giornata dei visitatori illustri (Distinguished Visitor's Day) nel quadro dell'esercitazione militare dell'UE "BRAVE WARRIOR 2024", assistendo a una complessa esercitazione congiunta a livello tattico che ha coinvolto unità e capacità militari degli Stati membri dell'UE partecipanti. Nell'esercitazione è stata riprodotta un'evacuazione militare del personale civile dell'UE da una zona non sicura e politicamente destabilizzata in terre straniere al di fuori del territorio dell'UE. L'esecuzione dell'operazione sulla base dello scenario è il risultato degli sforzi congiunti degli Stati membri dell'UE partecipanti.

A seguito della riunione vengono sintetizzate le conclusioni delle discussioni per definire gli orientamenti e fornire la prospettiva militare più completa sulle sfide attuali a sostegno del processo decisionale dell'UE, al fine di garantire che l'UE diventi un garante della sicurezza più forte e capace per i suoi Stati membri.

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Ultima modifica: 29 gennaio 2025