- Consiglio “Giustizia e affari interni”
Consiglio “Giustizia e affari interni”, 20.5.2016, 20 maggio 2016
Principali risultati
Politica in materia di visti
I ministri hanno tenuto un dibattito generale sulla politica in materia di visti alla luce delle recenti proposte della Commissione relative alla liberalizzazione dei visti.
La liberalizzazione dei visti comporta grandi vantaggi per l'UE e per i paesi terzi. Ciononostante, occorre un freno d'emergenza per tutti i paesi esenti dal visto al fine di garantire che la liberalizzazione dei visti non sia oggetto di abusi. Sono soddisfatto della decisione che abbiamo preso oggi su un meccanismo volto a semplificare le azioni di lotta contro gli abusi. Attendo con interesse di poter lavorare con il Parlamento europeo affinché si passi rapidamente alla pratica Klaas Dijkhoff, ministro incaricato delle questioni migratorie dei Paesi Bassi e presidente del Consiglio
Il Consiglio ha sottolineato che gli obblighi di visto potranno essere revocati esclusivamente se sono rispettati i parametri precedentemente convenuti. I ministri hanno rilevato che la decisione sul rispetto dei parametri in questione sarà presa in modo rigoroso ed equo, sulla base di una valutazione della Commissione.
Il Consiglio ha anche concordato la propria posizione negoziale sulla proposta di regolamento relativa alla revisione del meccanismo di sospensione applicabile a tutti gli accordi di liberalizzazione dei visti esistenti. Sulla base di tale mandato, la presidenza dei Paesi Bassi avvierà negoziati con il Parlamento europeo non appena quest'ultimo avrà adottato la sua posizione.
Klaas Dijkhoff, ministro incaricato delle questioni migratorie dei Paesi Bassi e presidente del Consiglio, ha dichiarato: "La liberalizzazione dei visti comporta grandi vantaggi per l'UE e per i paesi terzi. Ciononostante, occorre un freno d'emergenza per tutti i paesi esenti dal visto al fine di garantire che la liberalizzazione dei visti non sia oggetto di abusi. Sono soddisfatto della decisione che abbiamo preso oggi su un meccanismo volto a semplificare le azioni di lotta contro gli abusi. Attendo con interesse di poter lavorare con il Parlamento europeo affinché si passi rapidamente alla pratica".
Migrazione
I ministri degli affari interni hanno proceduto a uno scambio di opinioni sull'attuale situazione migratoria, in particolare sull'attuazione della dichiarazione UE-Turchia del 18 marzo e sui flussi migratori nel Mediterraneo centrale.
Gli Stati partecipanti sono stati invitati, in particolare, ad accelerare il reinsediamento dei rifugiati siriani dalla Turchia nel quadro del meccanismo "uno in cambio di uno" e sono stati altresì esortati ad accelerare la ricollocazione dei richiedenti asilo dalla Grecia e dall'Italia conformemente alle decisioni del Consiglio del settembre 2015.
Gli Stati membri hanno condiviso l'analisi effettuata dalla Commissione sulle misure adottate dalla Turchia a partire dal 20 marzo, inclusa la valutazione secondo cui il paese avrebbe compiuto tutti i passi necessari individuati nella comunicazione del 16 marzo. Gli Stati membri hanno espresso la convinzione che i migranti possono e dovrebbero essere rimpatriati in Turchia conformemente alla dichiarazione UE-Turchia del 18 marzo.
Guardia di frontiera europea
I ministri sono stati informati dei progressi compiuti sul progetto di regolamento relativo alla guardia di frontiera europea. La presidenza intende raggiungere un accordo fra i due colegislatori entro la fine di giugno, come richiesto dal Consiglio europeo.
Fascicoli della riunione
Documenti finali
- Risultati della sessione del Consiglio
- Programma indicativo - Consiglio "Giustizia e affari interni" del 20 maggio 2016
- Nota informativa
- Ordine del giorno provvisorio, Consiglio "Giustizia e affari interni", 20 maggio 2016
- Elenco dei punti "A", deliberazioni legislative, Consiglio "Giustizia e affari interni", 20 maggio 2016
- Elenco dei punti "A", attività non legislative, Consiglio "Giustizia e affari interni", 20 maggio 2016
- Elenco dei partecipanti
Comunicati stampa
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Ultima modifica: 8 gennaio 2025