- Consiglio “Giustizia e affari interni”
Consiglio “Giustizia e affari interni”, 13-14.10.2016, 13 e 14 ottobre 2016
Principali risultati
Affari interni
Migrazione
Giovedì i ministri dell'interno hanno discusso delle carenze nell'attuazione delle diverse misure in materia di migrazione sinora adottate. È stata prestata particolare attenzione all'attuazione della dichiarazione UE-Turchia, alla situazione in Italia e Grecia, nonché allo stato dei lavori in materia di ricollocazione e reinsediamento e alla richiesta di esperti da parte delle agenzie.
I ministri hanno preso debitamente nota delle raccomandazioni proposte dalla presidenza e si sono impegnati, in particolare, ad aumentare il numero di esperti forniti dagli Stati membri alle agenzie (specialmente l'EASO).
"Ci siamo impegnati a rafforzare l'EASO mettendo a disposizione ulteriori esperti. Tuttavia, siamo ai limiti in termini di giusto profilo degli esperti disponibili, pertanto è necessario che l'EASO formi i nostri esperti per consentire il loro dispiegamento. Permettetemi di sottolineare che non si tratta di una mancanza di volontà politica ma di una carenza di capacità. Siamo determinati a cercare il modo di migliorare tale situazione."
Robert Kaliňák, ministro dell'interno della Slovacchia e presidente del Consiglio
Riforma del sistema europeo comune di asilo
I ministri hanno approvato l'approccio a tre vie proposto dalla presidenza per l'esame del pacchetto di riforma del sistema europeo comune di asilo (CEAS) nel corso del suo mandato:
- concentrarsi sull'esame del regolamento Eurodac e sul regolamento relativo all'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo, con l'obiettivo di avere una posizione negoziale nel Consiglio di dicembre;
- parallelamente, tenere discussioni in merito al regolamento di Dublino e al regolamento sulle procedure di asilo, alla direttiva sulle condizioni di accoglienza e al regolamento sulle qualifiche;
- contemporaneamente, avviare l'esame tecnico del regolamento che istituisce un quadro dell'Unione per il reinsediamento.
Per quanto riguarda il regolamento Eurodac, i ministri hanno confermato il loro sostegno a un accesso più ampio e semplificato alla banca dati da parte delle autorità di contrasto. Per quanto riguarda l'Agenzia dell'Unione per l'asilo, alcune delegazioni hanno convenuto che il meccanismo di monitoraggio della futura Agenzia potrebbe essere simile alla valutazione delle vulnerabilità di cui al regolamento relativo alla guardia di frontiera e costiera europea.
I ministri hanno inoltre tenuto un dibattito sul regolamento relativo a un quadro dell'Unione per il reinsediamento e hanno incaricato i funzionari di proseguire l'esame di tale proposta.
Misure nel settore delle tecnologie dell'informazione (TI) connesse alla gestione delle frontiere
Il Consiglio ha preso atto dei progressi su vari fascicoli in materia di misure nel settore delle tecnologie dell'informazione (TI) connesse alla gestione delle frontiere. I ministri hanno avuto l'opportunità di uno scambio di opinioni in merito all'uso di tali misure e hanno convenuto sulla necessità di assicurare un approccio coerente.
Giustizia
Venerdì i ministri della giustizia hanno discusso due proposte legislative strettamente collegate tra di loro: l'istituzione di una Procura europea e la direttiva relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell'Unione. Entrambi i testi mirano a combattere in modo più efficace, mediante il diritto penale, i casi di frode ai danni del bilancio dell'Unione.
Lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell'Unione (direttiva "PIF")
"La maggioranza degli Stati membri si è dichiarata a favore del perseguimento delle frodi IVA transfrontaliere gravi a livello dell'UE sulla base della direttiva PIF. La presidenza si appresta ora a tradurre i risultati di oggi in ulteriori lavori tecnici."
Lucia Žitňanská, ministro della giustizia della Slovacchia e presidente del Consiglio
L'obiettivo della presidenza slovacca è rilanciare i negoziati a livello di trilogo con il Parlamento europeo al fine di raggiungere un accordo definitivo.
L'obiettivo della suddetta direttiva è rendere più efficace l'applicazione del diritto penale nei casi che coinvolgono il bilancio dell'UE in modo da scoraggiare i frodatori, migliorare il perseguimento e il trattamento sanzionatorio dei reati commessi ai danni del bilancio dell'UE, nonché facilitare il recupero dei fondi dell'UE indebitamente utilizzati.
Procura europea
Il Consiglio ha raggiunto un accordo provvisorio sull'ultima serie di articoli del regolamento che non era stato raggiunto durante le precedenti presidenze. Tali articoli riguardano le norme in materia di controllo giurisdizionale, la cooperazione con i paesi terzi, la cooperazione con gli Stati membri non partecipanti e le relazioni con Eurojust.
I ministri hanno discusso per la prima volta il testo del regolamento EPPO nella sua integralità, in particolare dal punto di vista dell'efficienza e dell'indipendenza. Secondo il ministro Žitňanská, la discussione è stata "positiva", in quanto la presidenza ha ricevuto il mandato politico di proseguire i negoziati al fine di trovare un accordo definitivo in occasione del Consiglio di dicembre.
"L'istituzione della Procura europea rappresenterebbe un importante sviluppo politico, in quanto si tratterebbe di un nuovo organo dell'UE concepito per contribuire a proteggere gli interessi finanziari dell'UE nel campo del diritto penale."
Lucia Žitňanská, ministro della giustizia della Slovacchia e presidente del Consiglio
Il regolamento mira a istituire una Procura europea per combattere più efficacemente i reati contro gli interessi finanziari dell'UE, in particolare quelli con una dimensione transfrontaliera.
Diretta streaming, video e foto
Fascicoli della riunione
Documenti finali
- Risultati della sessione del Consiglio
- Programma indicativo - Consiglio "Giustizia e affari interni", sessione del 13 e 14 ottobre 2016
- Ordine del giorno provvisorio, Consiglio "Giustizia e affari interni", 13-14 ottobre 2016
- Elenco dei punti "A", deliberazioni legislative, Consiglio "Giustizia e affari interni", 13-14 ottobre 2016
- Elenco dei punti "A", attività non legislative, Consiglio "Giustizia e affari interni", 13-14 ottobre 2016
- Nota informativa
- Elenco dei partecipanti
Comunicati stampa
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Ultima modifica: 8 gennaio 2025