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  • Consiglio “Giustizia e affari interni”

Consiglio “Giustizia e affari interni”, 10-11.3.2016, 10 e 11 marzo 2016

Principali risultati

Affari interni

Il Consiglio ha accolto con favore il risultato del Consiglio europeo sulla cooperazione UE-Turchia, che contribuisce sia a contenere il flusso migratorio sia a evitare che le persone mettano la propria vita nelle mani di spietati trafficanti. Quando un accordo sarà raggiunto, i ministri competenti in materia di migrazione svolgeranno un ruolo importante nell'attuazione di tali misure: siamo pronti a farlo. Klaas Dijkhoff, ministro incaricato delle questioni migratorie dei Paesi Bassi

Migrazione

I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sull'attuale situazione in materia di migrazione e sull'attuazione della dichiarazione convenuta in occasione della riunione dei capi di Stato o di governo dell'UE del 7 marzo, in seguito al loro incontro con il primo ministro turco.

I ministri hanno esaminato in particolare lo stato di avanzamento dell'attuazione delle misure già adottate e intese a contenere rapidamente i flussi, proteggere le frontiere esterne dell'UE, ridurre la migrazione clandestina, salvaguardare l'integrità dello spazio Schengen e ridurre le gravi conseguenze umanitarie dell'attuale situazione migratoria.

Guardia costiera e di frontiera europea 

I ministri hanno fatto il punto sui lavori relativi alla proposta di una guardia costiera e di frontiera europea. L'agenzia proposta riunirebbe risorse di Frontex e degli Stati membri al fine di monitorare i flussi migratori, individuare i punti deboli e reagire in caso di rischi per le frontiere esterne dell'UE.

La presidenza intende pervenire a una posizione del Consiglio sull'intero testo entro il Consiglio GAI di aprile, al fine di giungere a un accordo con il Parlamento europeo entro giugno, come richiesto dal Consiglio europeo.

Armi

Il Consiglio ha svolto un dibattito orientativo sulla proposta di direttiva del Consiglio relativa al controllo dell'acquisizione e della detenzione di armi, che rivede e completa l'attuale direttiva 91/47/CEE alla luce dei recenti attacchi terroristici.

I ministri hanno concordato alcuni orientamenti per il proseguimento dei lavori a livello tecnico. La presidenza intende giungere a una posizione del Consiglio entro giugno.

Ard van der Steur, ministro della sicurezza e della giustizia dei Paesi Bassi ha dichiarato: "Vi è stato uno scambio di opinioni franco e proficuo sui cinque temi specifici della proposta della Commissione per la modifica della direttiva sulle armi da fuoco. Gli esperti proseguiranno i lavori sulla proposta al fine di giungere a un orientamento generale entro giugno".

Lotta contro il terrorismo

I ministri hanno discusso e preso atto di una relazione preparata dal coordinatore antiterrorismo dell'UE che fa il punto sull'attuazione delle misure in materia di antiterrorismo. La relazione fornisce una panoramica e utili raccomandazioni per i settori in cui sono necessari ulteriori progressi, come la condivisione delle informazioni e la sicurezza delle frontiere.

Giustizia

Lotta contro il terrorismo

I ministri della giustizia hanno adottato la posizione negoziale del Consiglio riguardo alla proposta di direttiva sulla lotta contro il terrorismo.

La proposta di direttiva rafforza il quadro giuridico dell'UE per la prevenzione degli attentati terroristici, in particolare qualificando come reato le azioni preparatorie quali l'addestramento e i viaggi all'estero per scopi terroristici, contribuendo così alla lotta contro il fenomeno dei combattenti stranieri. La proposta rafforza inoltre le norme sui diritti delle vittime del terrorismo.  

La presidenza avvierà negoziati con il Parlamento europeo non appena quest'ultimo avrà adottato la sua posizione.

Consideriamo il mercato unico digitale una priorità, perciò abbiamo bisogno di norme contrattuali moderne per l'era digitale. Sia i consumatori che gli imprenditori trarranno beneficio dalle nuove norme europee relative alla fornitura di contenuto digitale. Ard van der Steur, ministro della sicurezza e della giustizia dei Paesi Bassi

Agenda digitale

I ministri hanno fatto il punto sui lavori compiuti a livello tecnico riguardo alle nuove proposte di direttiva in materia di diritto contrattuale, una relativa alla fornitura di contenuto digitale e una riguardante la vendita online e altri tipi di vendita a distanza di beni.

Hanno concordato sull'importanza di creare un ambiente moderno e favorevole alle imprese per i commercianti al fine di promuovere il commercio elettronico transfrontaliero nell'UE, aumentando al contempo la fiducia dei consumatori e mantenendo un elevato livello di tutela dei consumatori.

Su suggerimento della presidenza, i ministri hanno deciso di concentrare i lavori innanzitutto sull'esame della proposta relativa alla fornitura di contenuto digitale, tenendo presente la necessità di coerenza complessiva tra le norme in materia di vendita offline e online, e tra le vendite di beni e la fornitura di contenuto digitale. 

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Comunicati stampa

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Ultima modifica: 8 gennaio 2025