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Consiglio "Giustizia e affari interni" (Giustizia), 7 marzo 2025
Principali risultati
Giustizia
Guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina: lotta all'impunità
I ministri hanno discusso della lotta all'impunità per quanto concerne i crimini commessi in relazione alla guerra in Ucraina. A fronte dell'attuale contesto geopolitico, la presidenza ha presentato una panoramica delle varie iniziative dell'UE, dei suoi Stati membri e degli organismi internazionali al riguardo.
Abbiamo fatto molto nell'Unione europea per raccogliere e conservare le prove dei crimini commessi dalla Russia. Confido che questo aspetto sarà fondamentale per i lavori del tribunale speciale che sarà istituito a breve. La giustizia farà il suo corso e la Russia sarà chiamata a rispondere dei crimini di guerra che ha commesso in Ucraina.
Adam Bodnar, ministro polacco della Giustizia
I ministri hanno discusso delle modalità per contribuire nel modo migliore ai lavori del tribunale speciale che sarà presto istituito sotto l'egida del Consiglio d'Europa, in particolare per quanto riguarda il trasferimento delle prove raccolte dagli Stati membri e conservate nella banca dati di Eurojust.
Armonizzazione del diritto in materia di insolvenza
La presidenza ha organizzato un dibattito orientativo su una proposta di direttiva volta ad armonizzare taluni aspetti del diritto in materia di insolvenza. La direttiva, un'iniziativa chiave del piano d'azione per l'unione dei mercati dei capitali, mira a superare la difficoltà cui fanno fronte gli investitori transfrontalieri quando, al momento di valutare un'opportunità di investimento, devono prendere in considerazione 27 diverse normative in materia di insolvenza.
Il dibattito si è concentrato sulla proposta di rendere disponibile in tutti gli Stati membri dell'UE la cosiddetta "procedura di pre-pack" e, in particolare, sull'aspetto del trasferimento automatico dei contratti ineseguiti. La procedura di pre-pack, in cui la vendita dell'impresa del debitore è preparata e negoziata prima dell'apertura formale della procedura di insolvenza, consente di eseguire la vendita e di ottenere il ricavato in modo rapido. In tale contesto, il trasferimento dei contratti ineseguiti significa che i contratti essenziali per il proseguimento dell'attività sono automaticamente trasferiti dal debitore all'acquirente dell'impresa senza il consenso della controparte del debitore.
I ministri hanno discusso di come conseguire al meglio l'obiettivo della procedura di pre-pack, mantenendo nel contempo il principio della libertà contrattuale. Molti ministri hanno riconosciuto l'importanza di mantenere in vigore i contratti esistenti al fine di proseguire l'attività dopo l'insolvenza. Dal dibattito è inoltre emerso che sono necessari ulteriori lavori tecnici per definire le eccezioni alla regola generale del trasferimento automatico dei contratti.
La presidenza polacca mira a convenire un orientamento generale, ossia la posizione degli Stati membri, sull'intera proposta entro la fine del suo mandato.
Il Consiglio ha approvato conclusioni sull'applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell'UE, che si concentrano sulle modalità con cui i finanziamenti possono assicurare la promozione, la tutela e il rispetto dei diritti fondamentali. Le conclusioni sottolineano che le organizzazioni della società civile sono fondamentali per garantire che i cittadini dell'UE possano godere dei diritti fondamentali sanciti dalla Carta e che i finanziamenti dell'UE sono essenziali per consentire tale impegno. Sottolineano inoltre che tali finanziamenti devono essere in linea con le norme e gli obblighi pertinenti.
Durante lo scambio di opinioni dei ministri, Sirpa Rautio, direttrice dell'Agenzia per i diritti fondamentali, ha condiviso i suoi punti di vista sullo stato attuale dei lavori per quanto riguarda la situazione finanziaria delle organizzazioni della società civile e l'importanza di un loro adeguato finanziamento.
Le conclusioni danno seguito alla relazione annuale 2024 della Commissione sull'attuazione della Carta, in cui si delinea una panoramica degli sviluppi nel settore dei finanziamenti a favore dei diritti fondamentali.
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Durante la colazione di lavoro i ministri della Giustizia hanno discusso dello Stato di diritto e, in particolare, di come salvaguardare ulteriormente i sistemi giudiziari nazionali dai tentativi di comprometterne l'indipendenza e l'imparzialità, nonché dell'adeguatezza del pacchetto di strumenti dell'UE per affrontare le sfide attuali e le eventuali sfide future in materia di indipendenza della magistratura.
La Commissione ha informato i ministri in merito allo stato dei lavori relativi alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità informatica. Il testo definitivo della Convenzione è stato adottato dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 24 dicembre 2024. Affinché l'UE possa firmare la Convenzione, il Consiglio dovrà adottare una (imminente) decisione, per la quale è richiesta anche l'approvazione del Parlamento europeo.
La Commissione ha inoltre informato i ministri in merito all'evoluzione dei negoziati UE-USA relativi a un accordo sulle prove elettroniche e la presidenza ha informato il Consiglio in merito al seguito dato alle conclusioni approvate sotto la presidenza belga sul rafforzamento della cooperazione giudiziaria con i paesi terzi nella lotta contro la criminalità organizzata.
Fascicoli della riunione
Documenti preparatori
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