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Consiglio "Giustizia e affari interni" (Giustizia), 13 dicembre 2024
Principali risultati
Lotta contro il traffico di migranti
Il Consiglio ha raggiunto un orientamento generale (posizione degli Stati membri) su una proposta di direttiva che stabilisce regole minime per la prevenzione del traffico di migranti. La direttiva sostituirebbe l'attuale quadro giuridico dell'UE, che risale al 2002. L'obiettivo della proposta è quello di ravvicinare maggiormente il diritto penale degli Stati membri su questioni quali la definizione del traffico di migranti e le sanzioni previste.
Lo sfruttamento del traffico di migranti consente ai gruppi criminali di realizzare guadagni milionari a scapito dei più vulnerabili. Perseguire questo reato è una priorità per i paesi dell'UE.
Bence Tuzson, ministro ungherese della Giustizia
Nel 2023 alle frontiere esterne dell'UE sono stati rilevati circa 380 000 ingressi irregolari. L'Europol stima che oltre il 90% dei migranti irregolari che raggiungono l'UE lo faccia mediante il ricorso a trafficanti.
Lotta contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori
Al fine di lottare contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori, i ministri hanno concordato la loro posizione e raggiunto un orientamento generale su una proposta di aggiornamento della direttiva del 2011 volta a rafforzare il diritto penale in materia di abuso e sfruttamento sessuale dei minori. La direttiva aggiornata, proposta nel febbraio 2024 dalla Commissione europea, intende ampliare le definizioni dei reati di abuso e sfruttamento sessuale dei minori — compresi quelli consentiti o agevolati da nuovi strumenti online — e garantire indagini e un'azione penale più efficaci contro tali reati. Introduce inoltre sanzioni più severe e prevede obblighi più specifici per la prevenzione e l'assistenza alle vittime.
L'orientamento generale parziale, concordato oggi, sugli elementi chiave di una proposta di direttiva volta ad armonizzare taluni aspetti del diritto in materia di insolvenza è un passo fondamentale per rendere l'UE più attraente per gli investitori.
La proposta, che è una delle iniziative del piano d'azione per l'Unione dei mercati dei capitali del 2020, punta a incoraggiare gli investimenti transfrontalieri all'interno del mercato unico attraverso un'armonizzazione mirata delle procedure di insolvenza. È intesa in particolare a garantire che i creditori possano recuperare il valore massimo da una società liquidata, a migliorare l'efficienza delle procedure di insolvenza e ad aumentare la prevedibilità e l'equità della ripartizione del valore recuperato tra i creditori. Attualmente gli investitori transfrontalieri, al momento di valutare un'opportunità di investimento, devono tenere conto di 27 diverse normative in materia di insolvenza.
Sviluppo dei sistemi di IA nel settore della giustizia
In occasione della colazione di lavoro, i ministri hanno tenuto una discussione sul potenziale per sviluppare congiuntamente strumenti di IA per i sistemi giudiziari. Hanno inoltre affrontato la questione dell'individuazione degli strumenti di IA che potrebbero essere più adatti a tali iniziative. Dato che lo sviluppo di strumenti di IA in settori delicati come quello della giustizia sarà oneroso in termini di risorse, potrebbe essere vantaggioso unire gli sforzi a livello europeo.
L'impatto dell'IA sul settore della giustizia è già un dato di fatto e non potrà che aumentare in futuro. Tali sviluppi possono migliorare la tempestività e aumentare l'efficienza e l'efficacia dei procedimenti giudiziari. Lavorare insieme a livello di UE per guidare questo sviluppo e coglierne insieme i vantaggi è una questione di buon senso.
Bence Tuzson, ministro ungherese della Giustizia
I ministri hanno inoltre approvato conclusioni in materia.
Poiché il diritto penale dell'UE si è sviluppato notevolmente negli ultimi 20 anni, i ministri hanno riflettuto sulle esigenze future nel settore del diritto penale e, in particolare, sull'opportunità di un eventuale consolidamento del quadro giuridico per il riconoscimento reciproco delle decisioni giudiziarie in materia penale. Secondo la maggior parte dei ministri occorre porre l'accento sull'attuazione delle norme vigenti e, in caso di nuove proposte, sulla garanzia della coerenza con l'attuale quadro dell'UE in materia di diritto penale.
Un secondo aspetto delle discussioni sul futuro del diritto penale dell'Unione ha riguardato l'elaborazione di disposizioni tipo per gli strumenti contenenti norme minime in materia di diritto penale sostanziale. Vi è stata un'intesa comune sul fatto che gli Stati membri desiderano garantire l'utilizzo almeno di alcuni elementi linguistici standard nelle disposizioni fondamentali del diritto penale dell'UE. I ministri hanno inoltre espresso ampio sostegno a favore della necessità di proseguire i lavori sulle disposizioni tipo non vincolanti al fine di raggiungere un'intesa comune con le altre istituzioni dell'UE.
Sono state pubblicate due relazioni della presidenza sulle disposizioni tipo e sul futuro del diritto penale dell'UE in un contesto generale.
Valutazione reciproca: rafforzamento dell'ordine europeo di indagine
La presidenza ha fornito informazioni in merito alla relazione finale sul decimo ciclo di valutazioni reciproche. Tale esercizio periodico si è concentrato sull'attuazione dell'ordine europeo di indagine.
Le valutazioni reciproche sono valutazioni inter pares in cui gli Stati membri si esaminano a vicenda in merito all'attuazione della legislazione e degli strumenti dell'UE e internazionali volti a combattere la criminalità. Il meccanismo mira a:
trovare soluzioni pratiche per combattere la criminalità organizzata nell'UE
migliorare la cooperazione giudiziaria europea
condividere le migliori pratiche tra gli Stati membri
Il Consiglio coordina il processo di valutazione e prepara relazioni, comprese conclusioni e raccomandazioni.
Lotta al traffico di droga e alla criminalità organizzata
Come in occasione della riunione dei ministri degli Affari interni, la presidenza ha informato i ministri della Giustizia in merito ai progressi compiuti nella lotta contro il traffico di droga e la criminalità organizzata. Ha sottolineato in particolare le attività relative alla rete giudiziaria europea in materia di criminalità organizzata e al rafforzamento della cooperazione giudiziaria con i paesi terzi prioritari.
Guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina: lotta all'impunità
La presidenza ha fornito un aggiornamento sulle azioni dell'UE nella lotta contro l'impunità in Ucraina. Le azioni dell'UE, degli Stati membri e degli attori internazionali hanno spaziato dall'invio di esperti forensi degli Stati membri in Ucraina all'istituzione di una squadra investigativa comune per indagare sui presunti crimini commessi in Ucraina e di un centro internazionale per il perseguimento del crimine di aggressione nei confronti dell'Ucraina presso Eurojust.
Accogliendo l'invito della comunità internazionale, compreso il Consiglio, ad aderire allo Statuto di Roma, il 25 ottobre l'Ucraina ha depositato lo strumento di ratifica dello Statuto di Roma presso il segretario generale delle Nazioni Unite. Lo statuto di Roma entrerà in vigore in Ucraina il 1º gennaio 2025.
Programmazione legislativa e operativa nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia
La presidenza ha illustrato lo stato dei lavori per quanto riguarda gli orientamenti strategici per la programmazione legislativa e operativa nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, approvati dal Consiglio il 12 dicembre. Gli orientamenti definiranno la direzione della politica dell'UE in questo settore per i prossimi cinque anni.
Gli orientamenti strategici sono uno strumento essenziale per orientare la politica dell'UE nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia e definire il quadro per l'attuazione dei pertinenti aspetti dell'agenda strategica 2024-2029 dell'UE.
Accesso ai dati per un'attività di contrasto efficace
La presidenza ha fornito un aggiornamento sui lavori del gruppo di alto livello sull'accesso ai dati per un'efficace attività di contrasto, sulla base della sua relazione conclusiva.
Varie
Come in occasione della riunione dei ministri degli Affari interni, la presidenza ha informato le delegazioni in merito al forum ministeriale UE-Balcani occidentali in materia di giustizia e affari interni, tenutosi a Budva (Montenegro) il 28 e 29 ottobre 2024. Insieme alla Commissione, ha informato i partecipanti degli sviluppi nel settore della lotta all'antisemitismo. La Commissione ha inoltre presentato lo stato di avanzamento dei negoziati UE-USA relativi a un accordo sulle prove elettroniche.
La presidenza polacca entrante del Consiglio dell'UE ha presentato il suo programma di lavoro.
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