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Consiglio "Giustizia e affari interni" (Giustizia), 12 giugno 2025
Risultati principali
Giustizia
Armonizzazione del diritto in materia di insolvenza
Il Consiglio sta adottando misure al fine di rendere l'UE più attraente per gli investitori esteri e transfrontalieri. Una direttiva dell'UE che armonizza taluni aspetti del diritto in materia di insolvenza, su cui il Consiglio ha raggiunto oggi un accordo, migliorerà la certezza del diritto e ridurrà i costi per gli investitori stranieri, che attualmente devono prendere in considerazione norme nazionali diverse in materia di insolvenza quando prendono decisioni di investimento in altri paesi dell'UE.
Agli investitori non piacciono le incertezze del diritto né le lunghe procedure di insolvenza. La nuova normativa allineerà le norme nazionali in materia di insolvenza e porterà a una maggiore certezza circa la durata di una procedura di insolvenza, il che stimolerà gli investimenti transfrontalieri.
Adam Bodnar, ministro polacco della Giustizia
Le nuove norme — che richiedono ancora un accordo tra il Consiglio e il Parlamento europeo — comprendono un cosiddetto meccanismo di pre-pack, che consente di concordare la vendita dell'impresa prima dell'apertura della procedura di insolvenza, e un comitato dei creditori per garantire il coinvolgimento di singoli creditori che altrimenti potrebbero non partecipare alla procedura, ad esempio a causa delle risorse limitate o della mancata prossimità geografica.
Il Consiglio ha raggiunto un accordo sugli aspetti chiave di un progetto di regolamento che garantirà i diritti degli adulti che necessitano di protezione o sostegno in situazioni transfrontaliere. Il nuovo regolamento mira a rafforzare la protezione degli adulti che, a causa di un'alterazione o un'insufficienza delle facoltà personali, non sono in grado di curare i propri interessi. Il numero di persone bisognose di aiuto quando si tratta di prendere decisioni relative agli aspetti personali della loro vita è in aumento. Secondo i dati dell'UE, si prevede che la percentuale di persone di età superiore ai 65 anni con una forma di disabilità o un'altra aumenti del 77% entro il 2050.
Il nuovo regolamento riguarda:
le norme che determinano il paese con autorità giurisdizionali competenti a conoscere di una causa e il paese di cui l'autorità giurisdizionale deve applicare la legislazione
il riconoscimento automatico da parte degli Stati membri delle misure adottate da un'autorità giurisdizionale di un altro Stato membro
la garanzia che gli atti pubblici (ad esempio un atto notarile) abbiano negli altri Stati membri la stessa efficacia probatoria piena e completa che nello Stato membro di origine
Guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina: lotta all'impunità
I ministri hanno ricevuto un aggiornamento sul modo in cui gli Stati membri e l'UE stanno assistendo l'Ucraina nella lotta all'impunità per quanto riguarda i crimini commessi in relazione alla guerra di aggressione della Russia. Tra le numerose azioni rimarchevoli di questo tipo figura l'istituzione di una squadra investigativa comune (SIC). La SIC comprende le autorità giudiziarie di una serie di paesi e sostiene l'Ucraina nelle indagini e nelle azioni penali relative ai crimini internazionali fondamentali. La banca dati sulle prove di crimini internazionali fondamentali (CICED), istituita da Eurojust, un'agenzia dell'UE, conserva, archivia e analizza le prove dei crimini internazionali a sostegno delle indagini nazionali e internazionali.
Più recentemente, i rappresentanti di 35 paesi, del Consiglio d'Europa e della Commissione europea si sono riuniti a Lviv (Ucraina) il 9 maggio, dove hanno convenuto di procedere alla creazione di un tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina.
Lotta contro il traffico di droga e la criminalità organizzata
La presidenza ha informato i ministri in merito ai progressi compiuti nel rafforzamento della cooperazione giudiziaria con i paesi terzi. Il Consiglio ritiene che tale cooperazione sia essenziale nella lotta dell'UE contro la criminalità organizzata per facilitare l'azione penale, consegnare alla giustizia i membri delle reti criminali e smantellare le reti della criminalità organizzata.
Nelle conclusioni del giugno 2024 il Consiglio ha concordato, a sostegno di tale sforzo, un pacchetto di strumenti che comprende misure quali:
l'organizzazione di scambi di esperienze e migliori pratiche tra esperti degli Stati membri in materia di cooperazione giudiziaria con i paesi terzi
il distacco da parte di Eurojust, in casi selezionati, di magistrati di collegamento in paesi terzi
l'incoraggiamento dell'adesione di paesi terzi alle convenzioni del Consiglio d'Europa, in particolare le convenzioni sull'estradizione e sull'assistenza giudiziaria reciproca
La presidenza ha informato i ministri della Giustizia sullo stato di avanzamento dei lavori in vista dell'adesione dell'UE alla convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU). L'adesione dell'UE alla CEDU è un obbligo sancito dal trattato UE.
I ministri della Giustizia sono stati aggiornati sulle attività dell'EPPO. La procuratrice capo europea, Laura Kövesi, ha informato in merito agli ultimi sviluppi dell'EPPO. Nel 2024 la Polonia e la Svezia hanno aderito all'EPPO, portando il numero di partecipanti a 24 Stati membri.
La presidenza ha inoltre informato i ministri in merito al processo in corso di selezione di un nuovo procuratore capo europeo, in quanto il mandato di Laura Kövesi terminerà il 30 ottobre 2026, nonché di sette nuovi procuratori europei.
La presidenza ha informato i ministri in merito alla riunione ministeriale tra gli Stati Uniti e l'UE sulla giustizia e gli affari interni tenutasi il 2 e 3 giugno a Varsavia e sullo stato dei lavori riguardanti possibili azioni dell'UE relative alla conservazione dei dati relativi a comunicazioni elettroniche. La Commissione ha informato in merito ai negoziati tra gli Stati Uniti e l'UE relativi a un accordo sulle prove elettroniche.
La Lituania ha preso la parola in merito a un'iniziativa volta a rafforzare la resilienza democratica dell'UE e a resistere al revisionismo storico. La Slovenia ha fornito informazioni sulle sanzioni adottate dagli Stati Uniti nei confronti di giudici della Corte penale internazionale. La Danimarca ha infine presentato il suo piano di lavoro per la sua presidenza, che inizierà il 1º luglio 2025.
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