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  • Consiglio “Trasporti, telecomunicazioni e energia”

Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" (Energia), 17 marzo 2025

Principali risultati

Piano d'azione per un'energia a prezzi accessibili

In seguito a una presentazione da parte della Commissione e sulla base di una nota informativa preparata dalla presidenza, i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni pubblico sul piano d'azione per un'energia a prezzi accessibili, adottato il 26 febbraio nell'ambito del patto per l'industria pulita. Il piano d'azione definisce misure per ridurre i costi dell'energia, completare l'Unione dell'energia, attirare investimenti e prepararsi a potenziali crisi energetiche.

I ministri hanno accolto con favore il piano d'azione per un'energia a prezzi accessibili e diversi tra loro hanno sottolineato la necessità di agire rapidamente. Nella discussione i ministri si sono concentrati sulle misure proposte a medio e lungo termine, compreso il completamento del processo di creazione di un'autentica Unione dell'energia. Hanno inoltre chiesto maggiore chiarezza sulle misure a breve termine per ridurre i prezzi dell'energia, come la tassazione e gli oneri di rete, rimarcando che si tratta di competenze nazionali.

Alcuni ministri hanno commentato la possibilità di migliorare le interconnessioni modernizzando e ampliando le reti e gli interconnettori. Hanno sottolineato l'importanza di accelerare i tempi di rilascio delle autorizzazioni, il che non richiede necessariamente una nuova legislazione ma un migliore utilizzo dei quadri esistenti. Alcuni hanno sottolineato la necessità di dissociare i prezzi dell'energia elettrica dai prezzi del gas e si sono inoltre mostrati disponibili a ulteriori discussioni in merito all'agevolazione dei mercati delle capacità.

Vari ministri hanno accolto con favore la neutralità tecnologica menzionata nel piano d'azione per un'energia a prezzi accessibili, mentre altri hanno dichiarato di preferire che sia posto l'accento sul rapido sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili. Durante il dibattito, inoltre, è stato menzionato e accolto con favore, in quanto strumento per stabilizzare i prezzi dell'energia, il programma pilota della Banca europea per gli investimenti per gli accordi di compravendita di energia elettrica e i contratti a più lungo termine annunciato nel piano d'azione.

Il Consiglio ha concluso che gli sforzi volti a garantire prezzi più accessibili e a rafforzare l'Unione dell'energia proseguiranno.

<p>Paulina Hennig-Kloska, ministra polacca del Clima e dell'ambiente</p>

La riunione odierna ha messo in luce l'importanza vitale della sicurezza energetica, un pilastro fondamentale di un'autentica Unione dell'energia. La sicurezza energetica, una priorità della presidenza polacca, è essenziale per garantire alle famiglie e alle industrie un'energia stabile e a prezzi accessibili, il che è fondamentale per rafforzare la competitività dell'UE. Abbiamo inoltre avviato una discussione su un quadro di sicurezza energetica lungimirante. Questo quadro salvaguarderà la nostra economia, i nostri cittadini e le nostre infrastrutture fisiche e informatiche.

<p>Paulina Hennig-Kloska, ministra polacca del Clima e dell'ambiente</p>

Paulina Hennig-Kloska, ministra polacca del Clima e dell'ambiente

Illustrazione di una mano che sorregge un pannello solare, una turbina eolica, una foglia di felce e una grafica circolare verde con le stelle dell'UE, a simboleggiare l'impegno dell'UE a favore delle energie rinnovabili e sostenibili.
Energia (informazioni generali)

Energia (informazioni generali)

Architettura di sicurezza energetica dell'UE

I ministri hanno discusso dello stato dei lavori e della via da seguire per quanto riguarda i regolamenti dell'UE sulla sicurezza dell'approvvigionamento di gas e sulla preparazione ai rischi nel settore dell'energia elettrica, elementi chiave del quadro di sicurezza energetica dell'UE.

Si sono concentrati sul modo in cui tale quadro potrebbe essere reso più solido e dinamico così da affrontare le sfide nuove ed esistenti in materia di sicurezza energetica, che possono incidere sul benessere dei cittadini dell'UE e compromettere l'economia e la competitività dell'UE.

Molti ministri hanno fatto riferimento agli insegnamenti tratti dalla crisi energetica, in particolare la necessità di agire in modo coeso e coordinato e di concentrarsi sulla diversificazione. I ministri hanno sottolineato la necessità di adattare i due regolamenti alle nuove condizioni di sicurezza e di mercato e di ampliarne di conseguenza l'ambito di applicazione, al fine di affrontare le sfide geopolitiche attuali e future e gli eventi climatici estremi. La maggior parte dei ministri non è favorevole all'opzione di un quadro legislativo unico per i due settori del gas e dell'energia elettrica, ma ha sottolineato che occorre adottare un approccio armonizzato.

Vari ministri hanno rimarcato la necessità di presentare quanto prima la tabella di marcia REPowerEU, finalizzata ad abbandonare completamente le importazioni di combustibili russi.

Alcuni ministri hanno menzionato che occorre flessibilità in relazione alla la proposta di regolamento sullo stoccaggio del gas, attualmente in discussione, nonché una rigorosa valutazione d'impatto delle norme. La proposta intende dare continuità nel periodo tra il termine dell'attuale regolamento sullo stoccaggio del gas e l'entrata in vigore di un potenziale quadro più permanente sulla sicurezza dell'approvvigionamento di gas.

I ministri dell'Energia hanno inoltre proceduto a uno scambio di opinioni sulle misure volte a rafforzare la sorveglianza e a proteggere meglio le infrastrutture energetiche critiche in Europa, compresa la riparazione delle infrastrutture danneggiate nel caso in cui vengano distrutte o vi siano catastrofi naturali, un ambito in cui l'UE può svolgere un ruolo di maggior peso.

Questo scambio di opinioni apre la strada all'approvazione delle conclusioni del Consiglio nella sessione del Consiglio "Energia" di giugno.

Situazione energetica in Ucraina

Il ministro ucraino dell'Energia, German Galushchenko, ha informato i ministri dell'Energia in merito alla situazione energetica in Ucraina. Il ministro Galushchenko ha reiterato la richiesta di più strumenti di guerra elettronica e di difesa aerea, nonché di soluzioni di protezione passiva poco costose ma efficaci. La diffusione delle energie rinnovabili, la generazione decentrata e l'integrazione con il mercato dell'energia dell'UE sono in corso.

Dall'inizio della sua guerra di aggressione contro l'Ucraina, la Russia ha incessantemente preso di mira le infrastrutture energetiche ucraine. Dal 2022 gli attacchi russi ai sistemi di produzione e trasmissione dell'energia hanno causato la perdita del 60% degli impianti di produzione e provocato 63 630 danni agli impianti energetici.

I ministri hanno ribadito il perdurante sostegno e la piena solidarietà all'Ucraina e il loro impegno a garantire che il popolo ucraino abbia accesso all'energia e al riscaldamento. Hanno accolto con favore gli ulteriori passi compiuti per l'integrazione dell'Ucraina nel mercato europeo dell'energia.

Infrastrutture critiche

Nel corso di una colazione informale, i ministri dell'Energia hanno discusso delle infrastrutture critiche e di come proteggerle, insieme al presidente di ENTSO-G e al presidente del consiglio di amministrazione di ENTSO-E, rispettivamente la Rete europea di gestori di sistemi di trasporto del gas e la Rete europea di gestori di sistemi di trasmissione dell'energia elettrica.

Varie

I ministri sono stati ragguagliati da Christian Zinglersen, direttore dell'Agenzia dell'UE per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER), in merito agli sviluppi dei mercati dell'energia elettrica e del gas dell'UE. Tra gli argomenti affrontati nella presentazione figurano le sfide in materia di competitività nel mercato del gas dell'UE, le tendenze dei prezzi dell'energia elettrica e del gas e la necessità di una maggiore pianificazione e cooperazione transfrontaliere.

La Commissione ha fornito informazioni in merito alla preparazione dell'UE alla prossima stagione invernale.

In seduta pubblica, Estonia, Lettonia e Lituania hanno presentato informazioni sul successo della sincronizzazione dei sistemi elettrici baltici con l'area sincrona dell'Europa continentale, completata il 9 febbraio 2025. Gli Stati baltici erano gli ultimi tre Stati membri dell'UE in cui le reti elettriche operavano ancora pienamente nel quadro del sistema russo e bielorusso. La sincronizzazione ha aumentato la sicurezza dell'approvvigionamento energetico e rafforzato l'indipendenza della regione baltica. I tre Stati membri hanno sottolineato l'importanza di attuare i restanti aspetti del progetto di sincronizzazione, fondamentale per il completamento della nostra Unione dell'energia.

La Cechia ha sottolineato le difficoltà incontrate nell'attuazione delle prescrizioni dell'atto delegato relativo ai combustibili rinnovabili di origine non biologica e allo sviluppo dell'economia dell'idrogeno, adottato dalla Commissione il 10 febbraio 2023, che definisce le condizioni alle quali l'idrogeno, i combustibili a base di idrogeno o altri vettori energetici possono essere considerati combustibili rinnovabili di origine non biologica (RFNBO).

Mappa che mostra cerchi di dimensioni differenti, ciascuno situato in uno Stato membro dell'UE in cui sono presenti impianti di stoccaggio del gas. Le dimensioni di ciascun cerchio corrispondono alla capacità di stoccaggio del relativo paese.
Qual è il quantitativo di gas stoccato dai paesi dell'UE? (Infografica)

Qual è il quantitativo di gas stoccato dai paesi dell'UE? (Infografica)

Un contatore di kilowattora con una freccia verde che punta verso il basso e simboli che rappresentano metriche del consumo energetico, ad esempio euro, metri cubi, gigawattora e percentuali.
Prezzi dell'energia e sicurezza dell'approvvigionamento (informazioni generali)

Prezzi dell'energia e sicurezza dell'approvvigionamento (informazioni generali)

Fascicoli della riunione

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Ultima modifica: 18 marzo 2025