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Unione dell'energia

L'Unione dell'energia aiuta l'UE a ridurre la propria dipendenza dalle importazioni di energia. Garantisce inoltre ai consumatori dell'UE maggiore scelta e prezzi più bassi e combatte i cambiamenti climatici.

L'energia fa muovere il mondo. L'economia dell'UE e il benessere degli europei dipendono da un approvvigionamento energetico stabile e a prezzi accessibili. Gli Stati membri dell'UE hanno concordato norme e obiettivi comuni per garantire l'approvvigionamento di energia pulita nell'ambito della strategia dell'Unione dell'energia.

Le principali prorità per il 2030 dei piani nazionali per l'energia e il clima includono la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, una quota minima di energie rinnovabili e maggiori interconnessioni elettriche.
Piani nazionali per l'energia e il clima (Infografica)

Piani nazionali per l'energia e il clima (Infografica)

L'Unione dell'energia spiegata: norme e obiettivi

La strategia dell'Unione dell'energia intende garantire all'Europa e ai suoi cittadini energia sicura, sostenibile e a prezzi accessibili. Presentata dalla Commissione europea nel 2015 in risposta a una richiesta dei capi di Stato e di governo dell'UE, la strategia si basa su cinque pilastri:

  • sicurezza energetica
  • un mercato interno dell'energia integrato
  • efficienza energetica
  • decarbonizzazione dell'economia
  • ricerca e innovazione

Nel 2016 la Commissione ha presentato un pacchetto di proposte legislative denominato "Energia pulita per tutti gli europei" per tradurre la strategia in realtà. Le proposte della Commissione sono state discusse al Consiglio e al Parlamento europeo e i negoziati sono stati avviati nel 2017. Nel maggio 2019, una volta adottati tutti gli atti legislativi inclusi nel pacchetto, risultava completata l'Unione dell'energia.

Le tappe fondamentali di questo processo sono state le seguenti:

  • maggio 2019: regolamento e direttiva sull'energia elettrica, regolamento sulla preparazione ai rischi e riforma dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia
  • dicembre 2018: direttiva riveduta sull'efficienza energetica, direttiva riveduta sull'energia da fonti rinnovabili, regolamento sulla governance
  • maggio 2018: direttiva riveduta sull'efficienza energetica degli edifici

Nell'ambito del pacchetto, l'UE ha anche rivisto gli obiettivi energetici dell'UE per il 2030 come segue:

  • almeno il 32,5% in più di efficienza energetica mediante la riduzione del consumo energetico
  • almeno il 32% di energia da fonti rinnovabili

Successivamente, questi obiettivi sono stati rivisti nell'ambito del pacchetto "Pronti per il 55%".

Piani nazionali per l'energia e il clima

Sulla base del regolamento sulla governance, entrato in vigore nel dicembre 2018, gli Stati membri dell'UE devono rendere noto il loro contributo all'Unione dell'energia mediante piani nazionali per l'energia e il clima (PNEC), che coprono un periodo di 10 anni e devono essere aggiornati periodicamente. I primi piani nazionali riguardano il periodo 2021-2030.

Perché è importante l'Unione dell'energia?

L'Unione dell'energia risponde alle principali sfide che l'UE deve affrontare nel settore dell'energia, ovvero:

  • cambiamenti climatici: l'UE è impegnata a favore della neutralità climatica entro il 2050 e la riduzione delle emissioni correlate all'energia è una delle azioni chiave per raggiungere questo obiettivo
  • dipendenza energetica: in quanto principale importatore di energia al mondo, l'UE deve ridurre la propria dipendenza dai mercati esterni
  • invecchiamento delle infrastrutture: l'UE deve integrare pienamente i suoi mercati dell'energia, modernizzare le sue infrastrutture energetiche e garantire il coordinamento in materia di prezzi nazionali dell'energia

La creazione di un'Unione dell'energia totalmente funzionale contribuisce a rafforzare l'economia dell'UE, la sua sicurezza energetica e il suo impegno nella lotta ai cambiamenti climatici, garantendo nel contempo una maggiore scelta e prezzi più bassi per i consumatori e le imprese dell'UE.

Immagine: siccità causata dai cambiamenti climatici.

In prima fila nella lotta ai cambiamenti climatici

L'UE è impegnata a svolgere un ruolo guida nella lotta mondiale ai cambiamenti climatici. I leader dell'UE puntano a realizzare un obiettivo ambizioso: fare dell'Europa un continente a impatto climatico zero entro il 2050, in linea con l'accordo di Parigi. Nei decenni a venire i paesi dell'UE lavoreranno insieme per ridurre al minimo le emissioni di gas serra e adotteranno misure per compensare le emissioni rimanenti.