- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 29 giugno 2015 22:15
Sicurezza delle reti e dell'informazione: svolta decisiva nei colloqui con il PE
Il 29 giugno 2015 la presidenza lettone del Consiglio ha raggiunto un'intesa con il Parlamento europeo sui principi fondamentali da includere nel progetto di direttiva sulla sicurezza delle reti e dell'informazione (SRI). Questi principi dovranno poi essere trasformati in disposizioni giuridiche per consentire un accordo finale sulla direttiva in una fase successiva. Nella riunione del Comitato dei rappresentanti permanenti del 30 giugno la presidenza presenterà agli ambasciatori degli Stati membri i risultati di questo quarto trilogo.
"L’aumento degli attacchi informatici è una delle minacce più gravi cui siamo confrontati, e l'accordo di oggi sull'intero pacchetto costituisce un passo importante verso il completamento delle prime misure per contrastare tale minaccia a livello dell'UE", ha dichiarato Raimonds Vējonis, ministro lettone della difesa. "Riflette anche la priorità attribuita alla questione dai leader dell'UE, che venerdì hanno chiesto la rapida adozione della direttiva."
Gestione rafforzata del rischio informatico e segnalazione d'incidenti in tutta l'UE
Le nuove norme prevedono operatori designati che forniscano servizi essenziali (in settori quali l'energia e i trasporti) per adottare misure di gestione dei rischi per le loro reti e segnalare gli incidenti alle autorità. Gli Stati membri identificheranno tali operatori essenziali, che saranno contemplati nella direttiva, sulla base di criteri precisi stabiliti nel testo. Saranno introdotte disposizioni specifiche per evitare la frammentazione nell'identificazione degli operatori fra Stati membri, senza tuttavia compromettere le prerogative degli Stati membri o i loro interessi legati alla sicurezza.È stato convenuto di trattare le piattaforme di servizi digitali diversamente dai servizi essenziali. I dettagli saranno discussi a livello tecnico.
Gli Stati membri saranno tenuti a istituire un piano in materia di SRI e a designare le autorità competenti. Un gruppo di cooperazione a livello UE verrà creato per affrontare le questioni della sicurezza delle reti e dell'informazione a livello strategico e orientare le attività operative. Per questo tipo di cooperazione operativa sarà istituita una rete nazionale di gruppi di intervento per la sicurezza informatica in caso di incidente (CSIRT), che contribuirà a rafforzare la fiducia tra gli Stati membri.
Quali sono i vantaggi previsti della direttiva SRI?
L'obiettivo della proposta sulla sicurezza delle reti e dell'informazione è garantire un ambiente digitale sicuro e affidabile in tutta l'UE. I cittadini e i consumatori avranno maggiore fiducia nelle tecnologie, nei servizi e nei sistemi di cui si avvalgono quotidianamente. Questa maggiore fiducia si tradurrà in un ciberspazio più inclusivo e in un’economia digitale dalla crescita ancora più rapida, che rappresenteranno un sostegno per la ripresa economica. Le amministrazioni e le imprese potranno ricorrere maggiormente alle reti e alle infrastrutture digitali per fornire servizi essenziali entro e oltre i confini nazionali. Piattaforme di commercio elettronico più sicure potrebbero far crescere il numero di acquirenti on-line e creare nuove opportunità. Anche i fornitori di prodotti e servizi di sicurezza delle TIC otterrebbero vantaggi in quanto la domanda per i loro prodotti e servizi è destinata ad aumentare, portando a prodotti innovativi ed economie di scala. L'economia dell’UE trarrà vantaggi poiché i settori che dipendono fortemente dalla sicurezza delle reti e dell’informazione riceveranno un sostegno migliore per offrire un servizio più affidabile.
In che modo diventerà legge?
La presidenza negozia le disposizioni della direttiva con il Parlamento europeo a nome del Consiglio. Per essere adottato, l'atto giuridico dovrà essere approvato da entrambe le istituzioni. Le discussioni proseguiranno sotto la prossima presidenza lussemburghese.
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Ultima modifica: 15 gennaio 2024