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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 27 giugno 2025 12:30

Dogane dell'UE: il Consiglio concorda la sua posizione sui principali elementi per un quadro più moderno, efficiente e sicuro

Il Consiglio ha concordato oggi un mandato negoziale parziale su una riforma fondamentale del quadro doganale dell'UE. La revisione doterà le autorità doganali di tutta l'UE di un pacchetto di strumenti più moderno per affrontare tendenze quali gli enormi aumenti dei volumi commerciali, in particolare nel commercio elettronico, un numero in rapida crescita di norme dell'UE che devono essere controllate alla frontiera e l'evoluzione delle realtà geopolitiche e delle crisi.

Nel complesso, la riforma dovrebbe fornire all'UE gli strumenti adeguati per impedire l'ingresso nel suo territorio di merci non conformi, pericolose o non sicure, riscuotere i dazi doganali in modo più efficiente ed effettuare gli opportuni controlli senza imporre oneri eccessivi alle autorità e agli operatori economici.

L'accordo odierno consentirà di avviare negoziati interistituzionali con il Parlamento europeo sugli aspetti fondamentali della riforma, quali:

  • l'istituzione di una nuova agenzia decentrata per le dogane, l'autorità doganale dell'UE, che sosterrà e concorrerà a coordinare l'attività di gestione dei rischi da parte delle autorità doganali nazionali e gestirà il centro doganale digitale dell'UE
  • la creazione di un ambiente online unico a livello dell'UE, il centro doganale digitale dell'UE, una piattaforma informatica centrale per interagire con le dogane e rafforzare l'integrità dei dati, la tracciabilità e i controlli doganali
  • l'introduzione di maggiori semplificazioni doganali per gli operatori commerciali di maggiore fiducia, con un risparmio di tempo e di denaro
  • lo sviluppo di un approccio più moderno al commercio elettronico, adattato alle realtà di un panorama in rapida evoluzione
<p> Andrzej Domański, ministro polacco delle Finanze</p>

Di fronte alle sfide crescenti e alle tendenze globali, le dogane dell'UE hanno urgente bisogno di strumenti moderni per proteggere il nostro mercato unico. L'accordo odierno è un passo fondamentale verso un quadro adeguato alle esigenze future che consenta alle nostre autorità di agire in modo unitario.

<p> Andrzej Domański, ministro polacco delle Finanze</p>

Andrzej Domański, ministro polacco delle Finanze

L'autorità doganale dell'UE

Il nuovo quadro istituisce un'agenzia decentrata dell'UE per le dogane, l'autorità doganale dell'UE, che coordinerà la governance dell'unione doganale dell'UE in una serie di settori. In particolare, l'autorità doganale dell'UE consentirà una gestione dei rischi a livello dell'UE a sostegno dell'attività delle autorità doganali nazionali, utilizzando i dati costantemente aggiornati relativi a importazioni ed esportazioni nel nuovo centro doganale digitale dell'UE. L'autorità doganale dell'UE inoltre coordinerà la gestione delle crisi a livello dell'UE nel settore doganale.

Il centro doganale digitale dell'UE

Il centro doganale digitale dell'UE sarà un ambiente online unico, concepito per raccogliere e analizzare i dati e provvedere alla gestione dei rischi.

Per adempiere ai loro obblighi doganali in materia di spedizioni commerciali, le imprese presenteranno le loro informazioni doganali una sola volta a questo portale unico, anziché alle singole autorità doganali. Potranno inoltre inserire le stesse informazioni riguardo a più spedizioni, con un risparmio di tempo e denaro.

Le autorità doganali nazionali avranno una visione d'insieme dei flussi commerciali e delle catene di approvvigionamento. Con il sostegno dell'autorità doganale dell'UE, gli Stati membri avranno pertanto accesso agli stessi dati in tempo reale e saranno in grado di condividere le informazioni per rispondere ai rischi in modo più rapido, coerente ed efficace.

Operatori economici di fiducia e certificati (operatori "Trust and Check")

La legislazione aggiornata crea una nuova categoria di imprese più trasparenti: gli operatori economici di fiducia e certificati (operatori "Trust and Check"). Nell'ambito di questo regime, le imprese che forniscono il massimo delle informazioni sulle loro attività e soddisfano altri criteri rigorosi beneficeranno di obblighi doganali semplificati e, in alcuni casi, potranno mettere le loro merci in circolazione nell'UE senza alcun intervento doganale attivo.

Modifiche del Consiglio

Il mandato negoziale parziale del Consiglio apporta una serie di modifiche alla proposta originaria della Commissione. Ad esempio, il testo chiarisce in modo più dettagliato alcune procedure doganali, rendendole più facili da attuare da parte delle autorità doganali e dei funzionari dell'UE sul campo.

Per quanto riguarda gli operatori economici di fiducia, il mandato del Consiglio mantiene il regime degli operatori economici autorizzati già utilizzato da migliaia di PMI per semplificare i loro obblighi doganali. Il regime prevede misure mirate a sostegno del rispetto delle nuove norme da parte delle PMI.

Infine, il testo introduce il nuovo concetto di tassa di gestione che dovrà essere riscossa dalle autorità doganali sulle piccole spedizioni che entrano nell'UE tramite vendita a distanza.

Prossime tappe

A seguito dell'adozione in data odierna del mandato negoziale parziale del Consiglio, la presidenza avvierà i negoziati con il Parlamento europeo su questo fascicolo.

In una fase successiva si terranno discussioni su alcuni aspetti della riforma generale, ad esempio in relazione alla sede dell'autorità doganale dell'UE, a un sistema tariffario semplificato e alla struttura esatta della tassa di gestione.

Contesto

Istituita nel 1968, l'unione doganale dell'UE è stata una pietra angolare dell'integrazione economica europea. Facilita gli scambi commerciali, protegge i cittadini, promuove l'innovazione e aiuta l'UE a mantenere la sua leadership economica mondiale.

Tutti gli Stati membri dell'UE fanno parte dell'unione doganale dell'UE. Ciò significa che:

  • applicano le stesse aliquote o gli stessi dazi all'importazione alle merci che entrano nel loro territorio dal resto del mondo; i dazi doganali sono basati sul tipo di prodotto e sul paese di origine
  • non impongono dazi doganali interni sulle merci che scambiano tra di loro; una volta sdoganate, le merci possono circolare liberamente all'interno dell'UE, senza tariffe supplementari o controlli alle frontiere

L'unione doganale salvaguarda inoltre il mercato unico dell'UE, controllando le frontiere esterne per consentire alle merci di circolare liberamente all'interno. Senza di essa, la libera circolazione delle merci all'interno dell'UE non sarebbe possibile. Al tempo stesso, i controlli doganali alle frontiere esterne dell'UE proteggono i consumatori dalle merci che potrebbero essere pericolose o nocive per la loro salute. Contribuiscono a salvaguardare gli animali e l'ambiente contrastando il commercio illegale di specie minacciate di estinzione ed evitando la diffusione delle malattie delle piante e degli animali. Gli uffici doganali dell'UE collaborano inoltre strettamente con le autorità di contrasto per combattere la criminalità organizzata e il terrorismo, nonché con le autorità competenti in materia di migrazione.

Contatti stampa

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Ultima modifica: 1º luglio 2025