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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 19 novembre 2025 11:45

Il Consiglio adotta la posizione negoziale relativa alla nuova normativa sull'applicazione di viaggio digitale dell'UE

Oggi i rappresentanti degli Stati membri (Coreper) hanno approvato il mandato negoziale del Consiglio relativamente a una normativa dell'UE che consentirà il varo di un'applicazione di viaggio digitale dell'UE. Il regolamento stabilisce norme sulla creazione (volontaria) di credenziali di viaggio digitali e sulle loro modalità di utilizzo in caso di attraversamento delle frontiere esterne.

L'applicazione di viaggio digitale dell'UE consentirà di trasmettere per via digitale i dati di viaggio prima di attraversare la frontiera. In questo modo gli agenti di frontiera potranno verificare da remoto i documenti di viaggio confrontandoli con le banche dati di frontiera, di polizia e in materia di migrazione prima che i viaggiatori arrivino di persona a un valico di frontiera. Ne deriveranno tempi di attesa ridotti e controlli di sicurezza migliori.

<p>Rasmus Stoklund, ministro danese dell'Immigrazione e dell'integrazione</p>

Il rafforzamento delle frontiere esterne dell'UE è tra le priorità della presidenza danese. Dobbiamo poter controllare chi entra e dobbiamo rifiutare l'ingresso a coloro che non hanno il diritto di entrare nell'UE. È quindi importante dotare le guardie di frontiera dei migliori strumenti possibili, affinché possano combattere la criminalità, le minacce alla sicurezza e la migrazione illegale. Naturalmente l'app di viaggio digitale dell'UE non risolverà tutti i problemi, ma è un nuovo strumento importante grazie al quale le guardie di frontiera potranno svolgere meglio il loro lavoro.

<p>Rasmus Stoklund, ministro danese dell'Immigrazione e dell'integrazione</p>

Rasmus Stoklund, ministro danese dell'Immigrazione e dell'integrazione

L'applicazione sarà un elemento importante nella gestione delle frontiere esterne. I viaggiatori dovranno ancora avere con sé il passaporto o la carta d'identità per attraversare una frontiera esterna dell'UE.

Servizi back-end, componente mobile e router

L'applicazione di viaggio digitale dell'UE sarà composta di una componente mobile (un'app mobile), un servizio di convalida back-end e un router del viaggiatore. I tre elementi saranno ora sviluppati da un'agenzia dell'UE (eu-LISA) sulla base dei requisiti funzionali e tecnici indicati nel regolamento.

La componente mobile consentirà ai viaggiatori (cittadini sia dell'UE che di paesi terzi) di creare credenziali di viaggio digitali (essenzialmente una copia digitale dei dati memorizzati nel passaporto o nella carta d'identità). La creazione e l'utilizzo delle credenziali di viaggio digitali rimarranno tuttavia facoltativi.

La funzione di back-end dell'applicazione di viaggio digitale servirà a verificare elettronicamente il chip di un documento di viaggio, così da confermare che il documento di viaggio ricreato digitalmente è stato rilasciato da un'autorità legittima e che i dati estratti dal chip non sono stati modificati nel tempo intercorso dal rilascio del documento.

Grazie al router del viaggiatore sarà possibile condividere le proprie credenziali di viaggio digitali con le autorità competenti in materia di gestione delle frontiere.

Utilizzo ai valichi di frontiera

Chiunque abbia usato l'applicazione di viaggio digitale dell'UE per creare credenziali di viaggio digitali potrà trasmettere i propri documenti di viaggio alle autorità di frontiera prima del viaggio. Ciò migliorerà l'efficienza delle verifiche di frontiera in quanto le guardie di frontiera potranno dedicare il proprio tempo e le proprie risorse agli attraversamenti segnalati in anticipo come sospetti.

Le credenziali di viaggio digitali renderanno più sicuro anche lo spazio Schengen. Sarà più facile verificare l'autenticità e la correttezza dei documenti di viaggio, rendendo più difficile per i truffatori ricorrere a documenti falsi o attraversare la frontiera senza essere individuati.

Collegare tra loro i sistemi informatici di frontiera e di viaggio dell'UE

L'UE ha istituito una serie di sistemi informatici per agevolare i viaggi e rafforzare la sicurezza delle frontiere. Il Consiglio auspica che la futura applicazione di viaggio digitale dell'UE svolga un ruolo centrale nell'utilizzo di questi sistemi.

Secondo la posizione del Consiglio i viaggiatori dovrebbero ad esempio poter utilizzare le proprie credenziali di viaggio digitali al momento della trasmissione preliminare dei propri dati relativi a ingressi e uscite. Il sistema digitale di ingressi/uscite è diventato operativo nell'ottobre 2025 e registra digitalmente le entrate, le uscite, i dati del passaporto e i dati biometrici dei cittadini di paesi terzi che si recano nell'UE.

Nel 2026 entrerà in funzione il sistema di autorizzazione ai viaggi ETIAS. Quando sarà disponibile, i viaggiatori di paesi terzi dovrebbero poter utilizzare per la propria domanda ETIAS le credenziali di viaggio create nell'applicazione di viaggio digitale. Lo stesso varrà anche per le domande di visto presentate digitalmente.

Prossime tappe

Con questo accordo la presidenza del Consiglio è pronta ad avviare i negoziati con il Parlamento europeo, una volta che quest'ultimo avrà approvato la sua posizione.

Informazioni generali

Secondo i dati della Commissione, nel 2022 si sono registrati 593 milioni di attraversamenti delle frontiere esterne dell'UE. Un numero così elevato di viaggiatori può rappresentare una sfida per chi deve effettuare le verifiche di frontiera e può essere anche fonte di stress per chi vuole attraversare la frontiera e deve affrontare lunghi tempi di attesa.

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Ultima modifica: 21 novembre 2025