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Consiglio "Economia e finanza", 14.6.2019, 14 giugno 2019
Principali risultati
Patto di stabilità e crescita
Il Consiglio ha chiuso la procedura per i disavanzi eccessivi nei confronti della Spagna, confermando che il disavanzo del paese è sceso al di sotto del valore di riferimento dell'UE corrispondente al 3% del PIL.
Di conseguenza sono state ora chiuse tutte le procedure aperte nel pieno della crisi dell'euro.
D'ora in poi la Spagna sarà soggetta al braccio preventivo del codice dell'UE in materia di bilancio.
Il Consiglio ha anche adottato decisioni su Ungheria e Romania, già soggette a una procedura per deviazione significativa, confermando che non sono state intraprese misure efficaci, e ha formulato nuove raccomandazioni su misure da introdurre per ovviare alle deviazioni.
I ministri hanno inoltre discusso delle pertinenti questioni figuranti nelle raccomandazioni specifiche per paese presentate dalla Commissione il 5 giugno, in vista della discussione in sede di Consiglio europeo il 20 e 21 giugno.
Un pianeta pulito per tutti
I ministri hanno discusso della comunicazione della Commissione sulla visione strategica a lungo termine per un'economia climaticamente neutra.
La transizione verso un'economia climaticamente neutra entro il 2050 richiederà considerevoli investimenti, anche nei sistemi energetici, nelle infrastrutture e negli edifici. I fondi pubblici da soli non saranno ovviamente sufficienti a far fronte a tutte le necessità di investimento. Ecco perché dobbiamo incoraggiare strategie di investimento che ci aiutino a raggiungere gli obiettivi dell'accordo di Parigi.
Eugen Teodorovici, ministro delle finanze della Romania
Il dibattito si è concentrato sugli investimenti e sugli aspetti della comunicazione della Commissione relativi alla finanza e si è riconosciuto che la transizione necessiterà di considerevoli investimenti. Stando alle stime, l'attuale volume annuo degli investimenti pari a circa il 2% del PIL dovrà crescere a quasi il 3%, o a oltre 500 miliardi di EUR all'anno, nel periodo 2031-2050.
Video riassuntivo del Consiglio "Economia e finanza" del 14 giugno 2019 a Lussemburgo
Imposta sulle transazioni finanziarie
Gli Stati membri che partecipano alla cooperazione rafforzata hanno aggiornato il Consiglio in merito allo stato dei lavori relativi all'imposta sulle transazioni finanziarie (ITF), sulla base di una nota della Germania.
Gli Stati membri partecipanti hanno riferito di avere avviato una discussione sull'opzione di un'ITF basata sul modello francese di imposta e sulla possibile messa in comune del gettito tra gli Stati membri partecipanti come contributo al bilancio dell'UE.
Nonostante tutti gli Stati membri partecipino alle deliberazioni, l'adozione della direttiva richiederà l'unanimità dei paesi partecipanti in sede di Consiglio, dopo aver consultato il Parlamento europeo.
Il Consiglio ha inoltre adottato una relazione sulle questioni fiscali destinata al Consiglio europeo, nonché una relazione e conclusioni sul lavoro svolto dal Gruppo "Codice di condotta (Tassazione delle imprese)".
Il Consiglio ha approvato una relazione, preparata dalla presidenza rumena, sullo stato di avanzamento dei lavori relativi all'unione bancaria. La Commissione ha inoltre presentato la sua relazione sull'attuazione del piano d'azione sui crediti deteriorati.
Senza discussione, il Consiglio ha adottato inoltre un regolamento che istituisce un "prodotto pensionistico individuale paneuropeo" e nuove norme che facilitano la distribuzione transfrontaliera dei fondi d'investimento.
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