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Il Consiglio ha approvato la sua posizione (orientamento generale) sui due atti legislativi rimanenti per l'attuazione dell'accordo di Basilea III. Si tratta di misure di riforma volte a contribuire a potenziare la resilienza del settore bancario dell'UE e a rafforzare la vigilanza e la gestione del rischio.
Stiamo aumentando la forza e la resilienza delle banche che operano nell'Unione. Nel completare l'attuazione delle riforme internazionali di Basilea III, è importante tener conto delle specificità del settore bancario dell'UE e della situazione specifica nei nostri Stati membri. Sono fiducioso che i testi aggiornati che abbiamo concordato oggi mirino a conseguire questi obiettivi.
Zbyněk Stanjura, ministro delle Finanze della Repubblica ceca
Il Consiglio ha discusso le parti della direttiva Eurobollo che riguardano la tassazione degli autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci per l'uso delle infrastrutture stradali.
Abbiamo avuto un dibattito proficuo su come modificare le norme fiscali attuali al fine di conseguire al meglio i nostri obiettivi condivisi: incoraggiare un trasporto stradale più pulito e ridurre la congestione del traffico. È importante che eliminiamo ogni ostacolo che ancora impedisce agli Stati membri di applicare pienamente i principi "chi inquina paga" e "chi utilizza paga" agli autocarri. Anche se abbiamo compiuto buoni progressi, la questione è complessa e richiederà ulteriori lavori.
Zbyněk Stanjura, ministro delle Finanze della Repubblica ceca
I ministri hanno discusso delle conseguenze economiche e finanziarie dell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina. Dall'inizio della guerra, questo punto è all'ordine del giorno di ognuna delle sessioni del Consiglio "Economia e finanza".
I ministri hanno fornito orientamenti politici sulla via da seguire per una soluzione più strutturale per l'assistenza finanziaria dell'UE all'Ucraina nel 2023. Hanno ampiamente sottolineato l'urgenza della questione e si sono espressi a favore di un quadro che garantisca la prevedibilità e la flessibilità che consentirebbero alla Commissione di mobilitare risorse attraverso l'emissione di obbligazioni entro i limiti di bilancio concordati. L'obiettivo è iniziare le erogazioni mensili a favore dell'Ucraina nel gennaio 2023.
L'UE sarà a fianco dell'Ucraina per tutto il tempo necessario, anche dal punto di vista finanziario. In qualità di presidente del Consiglio, ho condiviso con i miei colleghi l'esperienza personale della mia visita a Kiev la settimana scorsa. Il mio obiettivo è stabilire erogazioni regolari a favore dell'Ucraina a partire da gennaio 2023. Se vogliamo raggiungere questo obiettivo, dobbiamo agire molto rapidamente. Oggi i ministri hanno fornito orientamenti politici alla Commissione affinché possa proporre senza indugio il pacchetto legislativo necessario. Faremo tutto il possibile per giungere a un accordo su queste proposte nella sessione del Consiglio "Economia e finanza" di dicembre.
Zbyněk Stanjura, ministro delle Finanze della Repubblica ceca
Dispositivo per la ripresa e la resilienza
I ministri dell'Economia e delle finanze hanno fatto il punto sull'attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF).
Il Consiglio ha approvato conclusioni sulle statistiche dell'UE, in cui ha accolto con favore la risposta del sistema statistico europeo (SSE) alla necessità, generata dalla guerra di aggressione russa contro l'Ucraina, di statistiche nuove e più tempestive, in particolare in materia di energia, catene di approvvigionamento, migrazione e mercato del lavoro.
La Commissione ha informato i ministri riguardo alla normativa per la riduzione dell'inflazione e alle conseguenze per l'UE di questo nuovo atto legislativo statunitense.
Riunioni internazionali
La presidenza e la Commissione hanno riferito ai ministri in merito al risultato della riunione dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali del G20 del 12 e 13 ottobre 2022 e delle riunioni annuali dell'FMI.
Tassazione: codice di condotta riveduto
Tra i punti senza dibattito, i ministri delle Finanze dell'UE hanno raggiunto oggi un accordo sul codice di condotta riveduto in materia di tassazione delle imprese: un impegno politico e intergovernativo da parte degli Stati membri ad applicare norme di vaglio rafforzate in materia di ricerca e correzione di misure fiscali che potrebbero essere dannose per le basi imponibili di altri Stati membri.
Oggi abbiamo confermato il nostro impegno a favore di un contesto fiscale più equo nell'UE rafforzando le norme che applichiamo per contrastare le pratiche fiscali dannose in un'economia in evoluzione. I nostri esperti in materia fiscale prestano costantemente attenzione alle pratiche fiscali dannose. Dall'inizio dei lavori nel 1997, il gruppo "Codice di condotta" è riuscito a eliminare circa 140 pratiche fiscali dannose all'interno dell'UE. Era dal 1997 che il codice di condotta in materia di tassazione delle imprese non veniva modificato: l'accordo odierno ne migliora ulteriormente l'efficacia anche alla luce della recente riforma fiscale internazionale.
Zbyněk Stanjura, ministro delle Finanze della Repubblica ceca
Tra i punti senza dibattito, oggi il Consiglio ha deciso di sospendere completamente l'accordo di esenzione dal visto con Vanuatu a causa dei rischi posti dai suoi programmi di cittadinanza per investitori (i cosiddetti "passaporti d'oro").
A margine del Consiglio ECOFIN, si è tenuta una riunione con le parti sociali nell'ambito del dialogo macroeconomico, incentrata sui prezzi dell'energia.
In occasione di una riunione del dialogo annuale tra i ministri delle Finanze e dell'economia dell'UE e dei paesi dell'EFTA, i partecipanti hanno proceduto a uno scambio di opinioni sui prezzi dell'energia e l'inflazione nel contesto dell'attuale situazione geopolitica.
Il Consiglio ha inoltre adottato senza dibattito i punti che figurano negli elenchi dei punti "A" legislativi e non legislativi.
I ministri delle Finanze e dell'economia dell'UE e dei paesi dell'EFTA si sono riuniti l'8 novembre 2022 a Bruxelles
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