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Consiglio “Ambiente”

Consiglio "Ambiente", 12 ottobre 2026

Principali risultati

Il Consiglio ha tenuto un dibattito orientativo sulla proposta di revisione del sistema di scambio di quote di emissione dell'UE (ETS1), presentata dalla Commissione il 17 luglio 2026 per rafforzare l'ambizione in materia di clima e la decarbonizzazione efficace sotto il profilo dei costi, sostenendo nel contempo la competitività industriale. Il sistema di scambio di quote di emissione dell'UE è il primo e più grande mercato del carbonio al mondo. Impone alle imprese di pagare per le loro emissioni di gas a effetto serra, in modo da incoraggiare una riduzione di tali emissioni che sia efficace sotto il profilo dei costi e finanziare la transizione verso l'energia pulita. La revisione proposta mira ad adeguare il mercato del carbonio all'obiettivo UE di riduzione delle emissioni del 90% entro il 2040.

Darragh O'Brien, ministro irlandese del Clima, dell'energia e dell'ambiente

Dobbiamo fare in modo che il sistema di scambio di quote di emissione dell'UE sia adatto al prossimo decennio. L'obiettivo che ci siamo prefissi è allineare il mercato del carbonio alle nostre ambizioni in materia di clima in modo da assicurare anche la competitività industriale. La presidenza irlandese punta a raggiungere un accordo entro dicembre per rispettare un impegno fondamentale assunto nella tabella di marcia "un'Europa, un mercato".

Darragh O'Brien, ministro irlandese del Clima, dell'energia e dell'ambiente

Darragh O'Brien, ministro irlandese del Clima, dell'energia e dell'ambiente

Nel corso della sessione i ministri hanno discusso del livello di ambizione della revisione dell'ETS, in particolare della traiettoria post-2030 per il massimale annuo delle emissioni e dell'uso di crediti internazionali di carbonio e assorbimenti permanenti interni di carbonio. Hanno inoltre valutato i meccanismi di finanziamento proposti ed espresso il loro parere sull'assegnazione gratuita di quote nell'ambito del sistema e sulla necessità di affrontare il rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio. Vari ministri hanno enunciato le loro priorità per l'estensione dell'ambito di applicazione del sistema in relazione ai settori del trasporto aereo, del trasporto marittimo e dei rifiuti.

Il dibattito orientativo ha fornito orientamenti per i lavori in corso a livello di organi preparatori del Consiglio. La revisione del sistema ETS fa parte della tabella di marcia "un'Europa, un mercato".

Immagine di due mani che bloccano il gas in uscita da camini industriali.

Cambiamenti climatici: il contributo dell'UE (informazioni generali)

COP 31 sui cambiamenti climatici

I ministri hanno approvato conclusioni sui preparativi per la COP 31, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che si terrà dal 9 al 20 novembre 2026 ad Antalya (Turchia) sotto la presidenza congiunta di Turchia e Australia. Le conclusioni definiscono la posizione negoziale e gli obiettivi strategici dell'UE per l'evento.

Durante la COP 31 l'UE si concentrerà sull'importanza di attuare l'accordo di Parigi e solleciterà un'azione rapida e basata su dati scientifici al fine di evitare ogni frazione aggiuntiva di grado di riscaldamento e di tornare a una traiettoria di 1,5ºC. Sostenendo il principio del multilateralismo, i ministri hanno riconosciuto il ruolo centrale del quadro e dei processi delle Nazioni Unite in materia di cambiamenti climatici, sottolineando nel contempo l'importanza della partecipazione di tutti gli Stati membri dell'UE alla COP 31 e ribadendo il principio di solidarietà tra di essi.

Persone che si tengono per mano, con il globo terrestre sullo sfondo. Illustrazione.

Azione globale per il clima (informazioni generali)

Il palazzo Europa, il globo terrestre e una pila di documenti con un timbro blu. I vari elementi sono collegati tra loro tramite linee tratteggiate.

Accordi internazionali e ruolo del Consiglio (informazioni generali)

COP 17 sulla biodiversità

I ministri hanno approvato conclusioni che definiscono la posizione negoziale dell'UE in vista della conferenza delle Nazioni Unite sulla biodiversità del 2026 (COP 17), che si terrà dal 19 al 30 ottobre a Erevan (Armenia).

La prossima conferenza delle parti, che si tiene ogni due anni, segnerà il primo riesame globale dell'attuazione del quadro globale di Kunming-Montreal per la biodiversità e del conseguimento dei suoi 23 obiettivi volti ad arrestare la perdita di biodiversità, compreso un impegno a proteggere almeno il 30% delle superfici terrestri e marine entro il 2030. Alla COP 17 l'UE chiederà azioni accelerate in tutte le politiche e in tutti i settori, anche a livello trasversale, per conseguire tali obiettivi.

Il Consiglio sottolinea la costante minaccia globale rappresentata dalla perdita di biodiversità e nutre una profonda preoccupazione per la gravità e l'urgenza derivanti dalle crisi globali interconnesse che sono la perdita di biodiversità, i cambiamenti climatici, l'inquinamento e il degrado degli ecosistemi sulla terraferma, nelle acque dolci e negli oceani.

Christopher O'Sullivan, ministro irlandese aggiunto presso il ministero dell'Edilizia abitativa, degli enti locali e del patrimonio, con delega speciale alla Natura, al patrimonio e alla biodiversità

In un'epoca in cui sia il multilateralismo che la protezione della natura sono messi alla prova, l'UE mantiene il suo fermo impegno a conseguire risultati positivi per la biodiversità in occasione della COP 17. Non si può abbassare il livello di ambizione concordato nell'ambito del quadro globale per la biodiversità. Chiederemo di accelerare l'azione globale e di rivolgere una rinnovata attenzione all'integrazione degli sforzi in tutta l'economia e la società.

Christopher O'Sullivan, ministro irlandese aggiunto presso il ministero dell'Edilizia abitativa, degli enti locali e del patrimonio, con delega speciale alla Natura, al patrimonio e alla biodiversità

Christopher O'Sullivan, ministro irlandese aggiunto presso il ministero dell'Edilizia abitativa, degli enti locali e del patrimonio, con delega speciale alla Natura, al patrimonio e alla biodiversità

Un globo circolare simile a un cespuglio con stelle blu, circondato da un albero, un pollo, un pesce, insetti e un ceppo di legno.

Biodiversità (informazioni generali)

Direttive Uccelli e Habitat: colazione informale

Durante la colazione i ministri hanno tenuto una discussione informale sulle direttive Uccelli e Habitat. L'attenzione dei ministri si è incentrata sulla duplice sfida di predisporre norme adeguate per la protezione della natura e rispondere alla necessità di accelerare la semplificazione e incentivare la competitività.

Due mani a coppa avvolgono delicatamente un piccolo paesaggio boschivo con un cervo e alcuni uccelli in volo, simboleggiando il ruolo dell'uomo nella protezione della natura e della fauna selvatica.

Protezione della natura (informazioni generali)

Varie

  • In seduta pubblica la presidenza irlandese, insieme alla Commissione, ha riferito in merito alla 17a sessione della conferenza delle parti della Convenzione delle Nazioni Unite contro la desertificazione (COP 17 dell'UNCCD), che si è svolta in Mongolia dal 17 al 28 agosto 2026 ed è stata la prima COP delle tre convenzioni di Rio tenutasi quest'anno.



    Nota informativa

  • In seduta pubblica la presidenza irlandese e la Commissione hanno aggiornato il Consiglio sui risultati della 70a riunione della Commissione baleniera internazionale, tenutasi in Australia tra il 27 settembre e il 2 ottobre 2026.



    Nota informativa

  • In seduta pubblica l'Austria, sostenuta da Cechia ed Estonia, ha sollevato la questione della necessità di semplificare la responsabilità estesa del produttore per i piccoli produttori e il mercato interno nel quadro del regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.



    Nota informativa

    Imballaggi (informazioni generali)

  • La Polonia, sostenuta da Bulgaria, Cechia, Estonia, Grecia, Italia, Lituania e Slovacchia, ha fornito informazioni sulla responsabilità estesa del produttore nel quadro della direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane e sull'applicazione equa del principio "chi inquina paga".



    Nota informativa

    Trattamento delle acque reflue (informazioni generali)

Fascicoli della riunione

Documenti preparatori

Comunicati stampa

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Ultima modifica: 15 ottobre 2026