- Consiglio “Affari esteri”
Consiglio "Affari esteri", 15.7.2019, 15 luglio 2019
Principali risultati
Temi di attualità
L'alta rappresentante e i ministri degli esteri hanno dibattuto le questioni più urgenti dell'agenda internazionale. Hanno fatto riferimento alla situazione relativa alle attuali attività di trivellazione illegali condotte dalla Turchia nel Mediterraneo orientale.
I ministri degli esteri hanno inoltre discusso dei recenti sviluppi in Sudan. Il ministro degli esteri finlandese Pekka Haavisto ha effettuato una visita nella regione a nome dell'UE. I ministri degli esteri hanno rilevato che l'accordo raggiunto l'11 luglio tra il Consiglio militare di transizione e le Forze per la libertà e il cambiamento rappresenta un passo avanti significativo e hanno sottolineato l'importanza di appoggiare la transizione civile, anche attraverso un sostegno finanziario supplementare.
I ministri hanno anche discusso della situazione in Venezuela, a seguito alla visita effettuata dal consigliere speciale Enrique Iglesias a Caracas dal 7 al 10 luglio. Hanno ribadito il sostegno dell'UE a tutti gli sforzi, in particolare il processo di Oslo, volti a trovare una soluzione politica, sottolineando nel contempo la forte preoccupazione per la situazione dei diritti umani a seguito della relazione pubblicata dall'Ufficio dell'Alta Commissaria per i diritti dell'uomo, Michelle Bachelet, il 5 luglio 2019.
Iran
Il Consiglio ha valutato la situazione in Iran alla luce degli sviluppi nella regione e dei recenti annunci e provvedimenti effettuati da Teheran per ridurre i propri impegni nell'attuazione di parti dell'accordo sul nucleare iraniano, il piano d'azione congiunto globale (PACG).
Abbiamo tenuto una proficua discussione su come portare avanti i lavori per mantenere l'accordo sul nucleare con l'Iran nella sua integrità. Tutti gli Stati membri hanno convenuto sulla necessità di rendere più rapido ed operativo INSTEX, lo strumento che abbiamo istituito per preservare gli scambi commerciali legittimi con l'Iran, ma anche di continuare a lavorare perché l'Iran ritorni al pieno rispetto dell'accordo sul nucleare. Federica Mogherini, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
I ministri hanno discusso della situazione di tensione nella regione del Golfo e delle vie esperibili per ridurre il rischio corrente di errori di valutazione che potrebbero dar luogo a una escalation militare.
Hanno anche esaminato l'attuale stato di attuazione del PACG. Hanno ribadito che l'UE si rammarica della decisione degli Stati Uniti di reintrodurre le sanzioni nei confronti dell'Iran a seguito del recesso dal PACG. Hanno fatto il punto sugli sforzi in atto da parte dell'UE per consentire la prosecuzione degli scambi commerciali legittimi con l'Iran, anche attraverso la società veicolo INSTEX, ormai operativa. Hanno inoltre esortato l'Iran a revocare le misure adottate e ribadito che l'impegno dell'UE nei confronti dell'accordo sul nucleare dipende dal pieno rispetto da parte dell'Iran e che le questioni inerenti al rispetto dell'accordo devono essere affrontate nel quadro del PACG.
Iraq
L'alta rappresentante ha informato i ministri circa la sua visita a Bagdad del 13 e 14 luglio. I ministri degli esteri hanno poi fatto il punto sugli sviluppi nel paese. Hanno discusso di come l'UE possa fornire ulteriore sostegno al paese. Il Consiglio ha adottato conclusioni.
- Conclusioni del Consiglio sull'Iraq (comunicato stampa, 15.7.2019)
- Delegazione dell'UE in Iraq (SEAE)
Repubblica di Moldova
I ministri degli affari esteri hanno tenuto uno scambio informale di opinioni con Nicolae Popescu, ministro degli affari esteri della Repubblica di Moldova.
Nelle conclusioni del 20 giugno 2019 il Consiglio europeo si è compiaciuto del trasferimento pacifico del potere nella Repubblica di Moldova e ha invitato la Commissione europea e l'alta rappresentante a lavorare a una serie di misure concrete per sostenere il paese, sulla base dell'attuazione continuata delle riforme nell'ambito dell'accordo di associazione / accordo di libero scambio globale e approfondito.
I ministri degli esteri hanno espresso il loro sostegno, nonché le loro aspettative, in particolare per quanto riguarda l'attuazione delle riforme connesse all'accordo di associazione, e la loro volontà di ripristinare il sostegno finanziario condizionale dell'UE a favore della Repubblica di Moldova.
- Relazioni dell'UE con la Repubblica di Moldova (informazioni generali, sito web del Consiglio)
- Relazioni UE-Moldova - scheda informativa (SEAE)
Repubblica centrafricana
Il Consiglio ha considerato la situazione nella Repubblica centrafricana. I ministri hanno riflettuto sulle modalità con cui l'UE può rafforzare ulteriormente il suo sostegno per incoraggiare a portare avanti l'attuazione dell'accordo di pace firmato a Bangui il 6 febbraio 2019.
Hanno convenuto di iniziare a lavorare a piani per un'eventuale missione civile in ambito PSDC a sostegno delle forze di sicurezza civili della Repubblica centrafricana. La missione sarebbe complementare alla missione militare di formazione dell'UE EUTM RCA, che offre formazione e consulenza alle forze armate centrafricane (FACA) e comprende anche un pilastro "interoperabilità" civile-militare.
Aspetti esterni della migrazione
I ministri degli affari esteri hanno discusso degli aspetti esterni della migrazione. I ministri hanno convenuto sulla necessità di intensificare gli sforzi per affrontare la questione in modo più efficace. In particolare hanno rilevato la necessità di aumentare le risorse finanziarie, segnatamente a favore del Fondo fiduciario dell'UE per l'Africa.
I ministri degli esteri hanno discusso dell'importanza di accelerare il reinsediamento delle persone che necessitano di protezione internazionale. Hanno inoltre sottolineato la necessità di compiere progressi sulla questione dello sbarco dei migranti salvati in mare, che è di competenza dei ministri della giustizia e degli affari interni.
Fascicoli della riunione
Documenti preparatori
Documenti finali
Comunicati stampa
- Adozione delle priorità dell'UE nel contesto delle Nazioni Unite e della 74ª Assemblea generale delle Nazioni Unite
- 15.7.2019
- Corea del Nord: l'UE rinnova le sanzioni autonome nei confronti di persone ed entità
- 15.7.2019
- Attività di trivellazione della Turchia nel Mediterraneo orientale: il Consiglio adotta conclusioni
- 15.7.2019
- Iraq: il Consiglio adotta conclusioni
- 15.7.2019
- Il Consiglio adotta direttive di negoziato per la modernizzazione del trattato sulla Carta dell'energia
- 15.7.2019
Informazioni stampa
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Ultima modifica: 14 gennaio 2025