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I ministri responsabili degli Affari europei hanno proseguito i preparativi per il Consiglio europeo di giugno discutendo il progetto di conclusioni, hanno svolto un dibattito orientativo sul prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP) 2028-2034, concentrandosi sul suo contributo all'integrazione del mercato unico, e hanno definito la posizione del Consiglio su tre dei suoi pilastri principali. Il Consiglio è stato inoltre aggiornato sulla situazione dello Stato di diritto in Ungheria, si è concentrato sul semestre europeo 2026, ha approvato il suo programma di 18 mesi dal 1º luglio 2026 al 31 dicembre 2027 e ha preso atto di una relazione della presidenza sulla semplificazione.
In vista del Consiglio europeo di questa settimana abbiamo raggiunto una tappa significativa nei negoziati sul prossimo quadro finanziario pluriennale. I ministri hanno tenuto una discussione proficua su uno schema di negoziato riveduto completo di cifre e hanno raggiunto posizioni negoziali parziali sui tre elementi fondamentali del futuro bilancio.
Passiamo il testimone ai nostri colleghi irlandesi con la certezza che i progressi compiuti durante la presidenza cipriota contribuiranno a spianare la strada verso un accordo tempestivo su un bilancio all'altezza delle ambizioni dell'Unione e in grado di produrre risultati per i suoi cittadini.
Marilena Raouna, viceministra degli Affari europei della Repubblica di Cipro
Preparazione dell'EUCO di giugno
Il Consiglio ha portato avanti i preparativi per la riunione del Consiglio europeo di giugno discutendo il progetto di conclusioni. È previsto che i leader discutano dei temi seguenti:
guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina
Inoltre, nell'ambito della preparazione del prossimo Consiglio europeo, il Consiglio è stato informato dello stato dei lavori relativi all'attuazione della dichiarazione comune sulle priorità legislative per il 2026 e della tabella di marcia "Un'Europa, un mercato".
In seduta pubblica, il Consiglio ha svolto un dibattito orientativo sul prossimo QFP 2028-2034, concentrandosi su uno "schema di negoziato" riveduto. Il QFP è il bilancio a lungo termine dell'UE e copre un periodo di sette anni.
Schema di negoziato
I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni su uno "schema di negoziato" per il QFP 2028-2034. Tale documento, elaborato sotto la responsabilità della presidenza cipriota, mira a individuare gli elementi da sottoporre a valutazione politica, comprese le cifre per le varie rubriche e i vari programmi, e a facilitare una discussione da parte dei leader dell'UE in occasione del Consiglio europeo del giugno 2026. Lo schema di negoziato dovrebbe costituire la base per i futuri negoziati tra gli Stati membri.
Il Consiglio ha raggiunto mandati negoziali parziali sulle norme che disciplineranno il funzionamento di tre pilastri fondamentali del QFP 2028-2034, vale a dire:
i piani di partenariato nazionale e regionale (NRP)
il Fondo europeo per la competitività
lo strumento Europa globale
I mandati negoziali sono "parziali" in quanto escludono le questioni finanziarie e orizzontali, attualmente in discussione nell'ambito dei negoziati sul QFP complessivo 2028-2034.
Nel quadro del semestre europeo 2026, il Consiglio ha approvato e trasmesso al Consiglio europeo la nota orizzontale sulle raccomandazioni integrate specifiche per paese.
Procedura di cui all'articolo 7 per quanto riguarda l'Ungheria
Nell'ambito della procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 1, TUE, il Consiglio è stato aggiornato sulla situazione dello Stato di diritto in Ungheria.
La delegazione ungherese ha fornito un aggiornamento sui piani e sulle misure concrete per affrontare le preoccupazioni sollevate nella proposta motivata e nelle successive relazioni intermedie del Parlamento europeo, ma anche le preoccupazioni sollevate dagli Stati membri nel corso di numerose audizioni tenutesi in precedenti riunioni del Consiglio "Affari generali". La Commissione ha inoltre informato i ministri in merito all'evoluzione delle discussioni con l'Ungheria per quanto riguarda i tre percorsi di condizionalità e le relative riforme e azioni correttive.
In seduta pubblica, la presidenza ha presentato una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori relativi ai pacchetti legislativi omnibus riguardanti la semplificazione.
Programma di 18 mesi del Consiglio (in seduta pubblica)
In seduta pubblica, il Consiglio ha approvato il suo programma di 18 mesi, che copre il periodo dal 1º luglio 2026 al 31 dicembre 2027. Il programma è stato preparato da Irlanda, Lituania e Grecia, in qualità di paesi delle presidenze entranti, e dall'alta rappresentante per quanto riguarda il Consiglio "Affari esteri", in cooperazione con la Commissione.
Tra i punti senza discussione, il Consiglio ha approvato conclusioni su un mercato interno esteso omogeneo e sulle relazioni dell'UE con i paesi dell'Europa occidentale non appartenenti all'UE e con le Isole Fær Øer.
Inoltre, senza discussione, il Consiglio ha preso atto di una relazione della presidenza sul rafforzamento della resilienza democratica dell'Europa e sull'attuazione di uno scudo europeo per la democrazia.
Durante la prima colazione i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni informale sulla cooperazione con i paesi candidati e potenziali candidati per quanto riguarda lo scudo europeo per la democrazia e il centro europeo per la resilienza democratica. Alla discussione hanno partecipato anche i ministri dei paesi candidati e potenziali candidati.
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