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I ministri responsabili degli Affari europei hanno continuato i preparativi per il Consiglio europeo dell'ottobre 2025, discutendo il relativo progetto di conclusioni. Il Consiglio ha discusso inoltre il nuovo quadro finanziario pluriennale (QFP) 2028-2034, ha preso atto di una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori in materia di semplificazione e ha tenuto la nona audizione sulla situazione dello Stato di diritto in Ungheria.
Il prossimo quadro finanziario pluriennale deve produrre risultati nell'ambito delle nostre priorità strategiche. Abbiamo bisogno di un quadro finanziario più semplice, più reattivo e più incisivo, se vogliamo un'UE forte, resiliente e competitiva in futuro. La discussione odierna in sede di Consiglio "Affari generali" segna un passo importante verso il rafforzamento della competitività europea nel prossimo QFP. Trovo incoraggiante il nostro dialogo costruttivo e attendo con interesse di proseguire le nostre discussioni in occasione delle sessioni del Consiglio "Affari generali" di novembre e dicembre.
Marie Bjerre, ministra danese per gli Affari europei
Preparativi per il Consiglio europeo di ottobre
Il Consiglio ha proseguito i preparativi per la riunione del Consiglio europeo del 23 ottobre 2025 con la discussione del progetto di conclusioni. È previsto che i leader discutano dei seguenti temi:
guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina
ultimi sviluppi in Medio Oriente, con particolare attenzione a Gaza
Il Consiglio ha tenuto un secondo dibattito orientativo sul QFP dell'UE per il periodo 2028-2034.
Sulla base di una nota della presidenza, i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni su questioni orizzontali, quali la governance, la prevedibilità, l'impatto e la capacità di risposta del prossimo QFP. Hanno discusso inoltre della "rubrica 2" del quadro che, grazie a iniziative quali il nuovo fondo europeo per la competitività e il programma Orizzonte Europa, mira a stimolare la prosperità attraverso la competitività, la ricerca e l'innovazione nell'UE.
Il dibattito servirà da base per il primo schema di negoziato, ossia il documento che mira a individuare gli elementi da sottoporre a valutazione politica e ad agevolarne la discussione da parte dei leader dell'UE. La presidenza danese intende presentare questo primo schema di negoziato senza cifre prima della riunione del Consiglio europeo del dicembre 2025.
Il Consiglio ha preso atto di una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori relativi ai pacchetti legislativi omnibus riguardanti la semplificazione. A seguito dell'invito dei leader dell'UE, la Commissione ha presentato vari pacchetti "omnibus" volti a semplificare la legislazione in vigore in diversi settori: gli obblighi relativi alla rendicontazione societaria di sostenibilità e al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità, alcuni programmi di investimento dell'UE, le misure di semplificazione per l'agricoltura, le piccole imprese a media capitalizzazione e la digitalizzazione, la difesa e le sostanze chimiche.
Il programma di semplificazione è una priorità assoluta per il Consiglio. Sulla scia dell'impulso dato dalla presidenza polacca, la presidenza danese continuerà a trattare tutte le attuali proposte omnibus riguardanti la semplificazione in via prioritaria e proseguirà, a ritmo sostenuto, il loro esame e la preparazione dei mandati negoziali e dei negoziati con il Parlamento europeo.
Articolo 7 – Audizione sulla situazione dello Stato di diritto in Ungheria
Nel quadro della procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 1, TUE, il Consiglio ha tenuto la nona audizione dell'Ungheria. Sono state affrontate tutte le questioni sollevate nella proposta motivata del Parlamento europeo del settembre 2018, che ha dato avvio alla procedura. L'obiettivo era fornire al Consiglio un quadro aggiornato della situazione in Ungheria.
Gli scambi di opinioni si sono concentrati in particolare sul funzionamento del sistema costituzionale e sul sistema di bilanciamento dei poteri, sull'indipendenza della magistratura, sulle misure anticorruzione, sulla tutela dello spazio civico, del pluralismo dei media e della libertà di riunione come anche sulla protezione dei diritti delle persone LGBTQI+ in Ungheria.
Durante una colazione di lavoro i ministri hanno proceduto a un ampio scambio di opinioni, contribuendo così alla futura proposta della Commissione relativa a uno scudo europeo per la democrazia.
Varie
La ministra austriaca e il sottosegretario di Stato sloveno degli Affari europei hanno riferito al Consiglio in merito alla loro recente visita nei paesi dei Balcani occidentali.
La delegazione dei Paesi Bassi ha sottolineato l'importanza di rispettare il primato del diritto dell'UE, i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i cittadini.
La delegazione francese ha ricordato al Consiglio il rispetto e la promozione dei valori dell'Unione europea, anche tramite finanziamenti dell'UE.
Altri punti
Il Consiglio ha adottato, tra i punti senza discussione, una decisione che autorizza la Commissione a firmare l'accordo relativo alla partecipazione della Svizzera ai programmi dell'Unione.
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