Il bilancio a lungo termine dell'UE
Il bilancio a lungo termine, o quadro finanziario pluriennale (QFP), prevede il finanziamento dei programmi e delle azioni in tutti i settori d'intervento, che spaziano da agricoltura e politica regionale a sostegno all'Ucraina, tecnologie strategiche e migrazione, in linea con le priorità a lungo termine dell'UE.
Cos'è il bilancio a lungo termine dell'UE?
Dal 1988 l'UE funziona con bilanci a lungo termine denominati quadri finanziari pluriennali (QFP).
I bilanci a lungo termine offrono un quadro stabile, con limiti di spesa complessivi volti a:
- allineare le spese alle priorità politiche dell'UE
- accrescere la prevedibilità delle finanze dell'UE per i cofinanziatori e i beneficiari
- assicurare la disciplina di bilancio
- facilitare l'adozione del bilancio annuale dell'UE
Attualmente il QFP copre un periodo di sette anni. Fissa i limiti (chiamati anche "massimali") delle spese annue dell'UE per:
- il totale degli impegni in un determinato anno
- il totale dei pagamenti in un determinato anno
- gli impegni e i pagamenti in ciascun settore di spesa dell'UE ("rubriche")
Cosa sono gli impegni e i pagamenti?
Il totale degli impegni corrisponde all'importo massimo degli obblighi giuridici – come contratti o sovvenzioni – che l'UE può contrarre in un determinato anno. Questi importi non sono necessariamente versati lo stesso anno ma possono essere dilazionati negli esercizi successivi.
Il totale dei pagamenti corrisponde agli importi effettivamente spesi in un determinato anno. Derivano da impegni giuridici assunti nello stesso anno o in anni precedenti.
Scopo di questi limiti è quello di:
- gestire l'entità complessiva del bilancio dell'UE
- proteggere gli importi per ciascun settore in linea con le priorità dell'UE
Tuttavia, il bilancio richiede anche flessibilità per far fronte a sfide inattese – come crisi e situazioni di emergenza – nonché al mutare delle priorità di spesa. Il QFP include pertanto disposizioni e "strumenti speciali" per garantire che, anche in caso di circostanze impreviste, il denaro possa essere usato quando e dove è maggiormente necessario.
Il bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2021-2027
L'attuale bilancio a lungo termine copre il periodo 2021-2027. Comprende un pacchetto finanziario globale pari a:
- 1 216 miliardi di euro nell'ambito del quadro finanziario pluriennale (a prezzi correnti)
- 807 miliardi di euro nell'ambito dello strumento straordinario per la ripresa, Next Generation EU (a prezzi correnti)
Nel giugno 2023 il QFP per il periodo 2021-2027 è stato sottoposto a una revisione intermedia ed è stato rafforzato con altri 64,6 miliardi di euro per finanziare priorità quali il sostegno all'Ucraina, la migrazione e l'azione esterna.
Il bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2028-2034
Il 16 luglio e il 3 settembre 2025 la Commissione ha presentato le sue proposte per il prossimo QFP, per un importo di quasi 2 000 miliardi di euro.
Da allora, le discussioni sulle proposte sono progredite a livello sia tecnico che politico in sede di Consiglio "Affari generali".
I ministri hanno proceduto a diversi scambi di opinioni sulla struttura del futuro QFP, compresi aspetti quali le rubriche principali, la governance e gli aspetti orizzontali.
Nel dicembre 2025 i leader dell'UE hanno preso atto del primo schema di negoziato elaborato dalla presidenza danese e hanno invitato le future presidenze a proseguire i lavori al fine di raggiungere un accordo prima della fine del 2026, consentendo l'adozione tempestiva dei relativi atti legislativi nel 2027.
L'11 giugno 2026 la presidenza cipriota ha presentato uno schema di negoziato riveduto completo di cifre, segnando una tappa fondamentale nei negoziati sul prossimo bilancio a lungo termine dell'UE.
Il bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2028-2034
I negoziati sul bilancio a lungo termine: una spiegazione
Il Consiglio europeo e il Consiglio dell'UE svolgono un ruolo centrale nel processo di elaborazione del bilancio a lungo termine dell'UE.
I negoziati sul bilancio a lungo termine dell'UE vengono avviati alcuni anni prima dell'inizio del periodo contemplato dal nuovo bilancio. Il processo formale comincia con la presentazione, da parte della Commissione europea, del cosiddetto pacchetto relativo al quadro finanziario pluriennale.
Il pacchetto comprende in particolare:
- un regolamento sul quadro finanziario pluriennale che stabilisce le capacità di spesa dell'UE
- una decisione sulle risorse proprie che definisce la provenienza delle entrate dell'UE
Il Consiglio "Affari generali" è responsabile dei lavori sul pacchetto QFP e prepara il cosiddetto schema di negoziato.
Il progetto di schema di negoziato riunisce gli elementi che con maggiori probabilità richiederanno la definizione di orientamenti politici e di una gerarchia delle priorità da parte dei leader dell'UE. L'obiettivo è facilitare la preparazione del progetto di conclusioni del Consiglio europeo sul QFP, presentato dal presidente del Consiglio europeo.
In sede di Consiglio europeo i leader dell'UE forniscono orientamenti politici sugli aspetti principali del bilancio a lungo termine, sulla cui base il Consiglio può definire la propria posizione.
Il regolamento sul QFP viene adottato secondo una procedura legislativa speciale:
- per raggiungere un accordo in sede di Consiglio è necessaria l'unanimità
- per concludere il processo decisionale è necessaria l'approvazione del Parlamento europeo
- in pratica, il Parlamento può approvare o respingere la posizione del Consiglio, ma non può modificarla
Per la decisione sulle risorse proprie sono richiesti:
- l'accordo unanime per l'adozione in sede di Consiglio
- il parere del Parlamento europeo
- la ratifica da parte di ogni Stato membro, conformemente alle rispettive norme costituzionali, prima dell'entrata in vigore
Come sono decisi i programmi settoriali?
La Commissione presenta inoltre proposte di programmi settoriali per il nuovo periodo di programmazione.
Le formazioni settoriali del Consiglio sono responsabili dei lavori sui programmi di finanziamento dell'UE nell'ambito del Consiglio stesso.
A titolo di esempio, il Consiglio "Agricoltura e pesca" lavora sulle proposte legislative relative alla politica agricola comune (PAC) e il Consiglio "Competitività" sui programmi per il mercato unico, la ricerca e lo spazio.
Tranne rare eccezioni, questi programmi sono decisi insieme con il Parlamento mediante la procedura legislativa ordinaria.
Gli aspetti finanziari e orizzontali dei programmi dipendono dai risultati dei negoziati sul QFP.
Proteggere il bilancio dell'UE
Una caratteristica fondamentale del QFP che protegge il bilancio dell'UE, il cosiddetto "regime generale di condizionalità per la protezione del bilancio dell'Unione", entra in gioco qualora siano accertate violazioni dei principi dello Stato di diritto in uno Stato membro che compromettono o rischiano seriamente di compromettere in modo sufficientemente diretto la sana gestione finanziaria del bilancio dell'UE o la tutela degli interessi finanziari dell'UE.
Finora tale meccanismo è stato applicato una volta, nel dicembre 2022, nel caso specifico dell'Ungheria.
Per saperne di più
Il bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2021-2027
Finanziamento del bilancio dell'UE
Il bilancio annuale dell'UE
Ultima modifica: 15 giugno 2026