"Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. I cookie necessari sono fondamentali per sostenere caratteristiche essenziali del sito web del Consiglio. Grazie ai cookie facoltativi vengono prodotte analisi statistiche anonime e aggregate per rispondere al meglio alle tue esigenze.
Col tuo consenso utilizzeremo cookie per produrre dati aggregati e anonimi sulla navigazione e il comportamento degli utenti sul nostro sito. Utilizzeremo questi dati per migliorare la tua esperienza sul nostro sito.
Consiglio "Giustizia e affari interni" (Giustizia), 11 ottobre 2024
Principali risultati
Giustizia
Lotta contro il razzismo
I ministri della Giustizia hanno tenuto una discussione sull'attuazione del piano d'azione dell'UE contro il razzismo. Questo primo piano dell'UE è stato adottato nel 2020 e contiene oltre 80 misure in vari settori, tra cui attività di contrasto, istruzione, occupazione, alloggio e sanità, concepite per intensificare gli interventi volti a contrastare il razzismo in modo più efficace nell'UE.
I ministri hanno affrontato, in particolare, le sfide poste dall'attuazione del piano, come la mancanza di dati affidabili per via della scarsità di denunce per razzismo, così come le ulteriori azioni da intraprendere a livello nazionale. Hanno inoltre esaminato in che modo gli organismi dell'UE potrebbero assistere gli Stati membri nell'attuazione del piano d'azione a livello nazionale. I ministri hanno sollevato, tra le altre questioni, l'importanza dei finanziamenti a livello dell'UE, lo scambio delle migliori pratiche e il rafforzamento delle capacità degli operatori locali e della società civile.
Sirpa Rautio, direttrice dell'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali, ha ragguagliato i ministri in merito alle ultime cifre e tendenze in questo settore nell'UE. La direttrice ha ricordato che gli episodi di razzismo e di odio minano la fiducia nella società, il che a sua volta scoraggia le vittime dal denunciare i reati, e che livelli elevati di incitamento all'odio online si sottraggono ai meccanismi di moderazione delle piattaforme.
Il razzismo ha un impatto negativo profondo sulla vita quotidiana dei nostri cittadini e minaccia la coesione delle nostre società. La lotta contro il razzismo rimane una priorità dell'UE e dei governi degli Stati membri poiché è essenziale garantire la prosperità e la sicurezza dei cittadini europei.
Lotta contro il traffico di droga e la criminalità organizzata
La presidenza, la Commissione e Eurojust hanno informato i ministri circa le attività in corso riguardanti la lotta contro il traffico di droga e la criminalità organizzata. Tra i recenti sviluppi figura l'avvio, il 25 e 26 settembre di quest'anno, di una rete giudiziaria europea in materia di criminalità organizzata, la cui istituzione è il frutto delle conclusioni del Consiglio del giugno 2024. La rete rappresenta un polo di competenze specializzate a sostegno delle autorità giudiziarie nel settore della criminalità organizzata. Al fine di rafforzare la cooperazione giudiziaria con i paesi terzi, Eurojust e la Commissione hanno avviato un processo di mappatura dei paesi e degli interventi prioritari. Su tale base, i gruppi di lavoro del Consiglio discuteranno delle prossime tappe. Il servizio europeo per l'azione esterna ha evidenziato il suo ruolo nel garantire che le questioni relative alla cooperazione giudiziaria siano prese in considerazione nelle più ampie discussioni con i paesi terzi a livello dell'UE.
A livello dell'UE, la strategia e il piano d'azione in materia di droghe per il periodo 2021-2025 e la strategia per la lotta alla criminalità organizzata 2021-2025 illustrano le criticità e gli interventi in questo settore.
Guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina: lotta all'impunità
La presidenza, la Commissione e Eurojust hanno fornito aggiornamenti sugli ultimi sviluppi riguardanti la lotta all'impunità in relazione ai crimini di guerra commessi nel contesto della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina.
Dall'inizio della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, il Consiglio sostiene il coordinamento e la cooperazione tra gli Stati membri e gli attori internazionali al fine di garantire che coloro che hanno commesso crimini internazionali non rimangano impuniti.
Fra le tante iniziative importanti avviate figurano l'invio da parte degli Stati membri di esperti forensi in Ucraina, l'istituzione di una squadra investigativa comune che indaghi sui presunti crimini commessi in Ucraina, lo sviluppo da parte di Eurojust di una banca dati sulle prove di crimini internazionali fondamentali, l'istituzione presso Eurojust di un centro internazionale per il perseguimento del crimine di aggressione nei confronti dell'Ucraina e l'avvio di indagini nazionali sui crimini internazionali presumibilmente commessi in Ucraina.
Il 9 dicembre 2022 il Consiglio ha approvato conclusioni sulla lotta all'impunità, in cui gli Stati membri hanno invitato l'Ucraina ad aderire allo Statuto di Roma. L'adesione è attualmente in corso, da quando l'Ucraina ha adottato, il 24 agosto 2024, un pacchetto legislativo sulla sua adesione allo Statuto. Lo Statuto di Roma è il trattato istitutivo della Corte penale internazionale.
Promuovere l'accesso alla giustizia nel contesto dello Stato di diritto e della competitività
Durante la colazione i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sull'accesso alla giustizia nel contesto dello Stato di diritto e della competitività, discutendo in particolare delle possibilità per gli operatori economici con minori risorse e mezzi finanziari, come le PMI, di accedere alla giustizia. La discussione si è incentrata su come migliorare la trasparenza, l'accessibilità e la disponibilità della legislazione e delle informazioni giuridiche al fine di favorire un accesso equo ed effettivo alla giustizia per tutti. Sono stati inoltre esaminati prospettive e potenziali benefici della risoluzione alternativa delle controversie, come anche sfide e migliori pratiche in questo settore.
Fascicoli legislativi in corso
La presidenza ha riferito in merito all'andamento dei fascicoli legislativi in corso nel settore della giustizia.
Questa risorsa è attualmente disponibile solo nelle seguenti lingue:
Insieme alla Commissione, la presidenza ha fornito aggiornamenti sugli sviluppi nel settore della lotta all'antisemitismo. La presidenza ha inoltre riferito in merito al forum ministeriale UE-Balcani occidentali in materia di giustizia e affari interni, che si terrà in Montenegro il 28 e 29 ottobre 2024, e circa lo stato dei lavori relativi all'adesione dell'UE alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
La Commissione ha informato le delegazioni in merito alla relazione annuale 2024 sull'applicazione della Carta dei diritti fondamentali, ai negoziati relativi a un accordo UE-USA sulle prove elettroniche e ai risultati raggiunti in merito alla Convenzione delle Nazioni Unite sulla criminalità informatica.
La Slovacchia ha mosso osservazioni circa la relazione 2024 sullo Stato di diritto.
Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.
L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.