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  • Consiglio “Giustizia e affari interni”

Consiglio "Giustizia e affari interni" (Affari interni), 12 dicembre 2024

Principali risultati

Spazio Schengen

Il Consiglio ha adottato una decisione tesa a sopprimere le verifiche sulle persone alle frontiere terrestri interne con e tra la Bulgaria e la Romania a partire dal 1º gennaio 2025.

<p>Sándor Pintér, ministro ungherese degli Affari interni</p>

La decisione odierna di sopprimere le verifiche sulle persone alle frontiere terrestri interne con e tra la Bulgaria e la Romania rappresenta una pietra miliare per lo spazio Schengen. Accogliamo la Bulgaria e la Romania nella famiglia Schengen.

<p>Sándor Pintér, ministro ungherese degli Affari interni</p>

Sándor Pintér, ministro ungherese degli Affari interni

Dalla loro adesione all'UE, la Bulgaria e la Romania hanno applicato parti del quadro giuridico di Schengen (acquis di Schengen), tra cui quelle relative ai controlli alle frontiere esterne, alla cooperazione di polizia e all'uso del sistema d'informazione Schengen.

Il 30 dicembre 2023 il Consiglio ha adottato la decisione di applicare, a decorrere dal 31 marzo 2024, le restanti parti dell'acquis di Schengen e di sopprimere i controlli sulle persone alle frontiere interne aeree e marittime.

I ministri hanno preso in esame la situazione dello spazio Schengen e hanno proceduto a uno scambio di opinioni sull'attuazione delle priorità del ciclo annuale del Consiglio Schengen, concentrando la propria attenzione sull'aumento della sicurezza generale attraverso la digitalizzazione.

Sistema di ingressi/uscite (EES) e interoperabilità tra i sistemi informatici dell'UE utilizzati nell'ambito del contrasto

La Commissione ed eu-LISA (l'agenzia dell'UE che vigila sui sistemi IT nello spazio di sicurezza e giustizia) hanno informato i ministri in merito alla via da seguire per dare avvio alle operazioni dell'EES. La Commissione ha fornito informazioni sulla sua proposta, pubblicata il 4 dicembre 2024, relativa a un avvio graduale delle operazioni.

Gli Stati membri hanno sostenuto la proposta della presidenza sulla necessità di elaborare una nuova tabella di marcia che riduca al minimo le conseguenze previste.

L'EES è un sistema informatico automatizzato per la registrazione dei cittadini di paesi terzi che si recano nell'UE per un soggiorno di breve durata. Nell'ambito del nuovo sistema, gli agenti di frontiera eseguiranno la scansione delle impronte digitali o faranno una foto delle persone che attraversano la frontiera per la prima volta. Tali informazioni saranno registrate in un file digitale.

L'EES fa parte di una più ampia gamma di sistemi informatici finalizzati al contrasto della criminalità e alla sicurezza delle frontiere che l'UE dovrebbe introdurre negli anni a venire. Rientra tra questi il sistema di autorizzazione ai viaggi ETIAS, che verificherà i rischi in materia di sicurezza, migrazione e salute posti dai cittadini di paesi terzi che non necessitano di un visto per entrare nello spazio Schengen.

Accesso ai dati per un'attività di contrasto efficace

I ministri hanno discusso della via da seguire e hanno fornito orientamenti per ulteriori lavori sull'accesso ai dati per un'efficace attività di contrasto. Dato che la digitalizzazione delle nostre società crea condizioni che consentono ai criminali di sfruttare i progressi tecnologici per commettere reati, l'accesso effettivo ai dati a fini di contrasto si è rivelato essere una delle sfide principali per le indagini e le azioni penali.

Tale scambio di opinioni è avvenuto poche settimane dopo che un gruppo ad alto livello, istituito il 6 giugno 2023, ha presentato la sua relazione conclusiva sull'argomento.

Entro metà 2025 la Commissione avrà elaborato una tabella di marcia per l'attuazione di misure concrete che assicurino l'accesso ai dati per un'efficace attività di contrasto.

I ministri hanno inoltre approvato conclusioni del Consiglio sull'accesso ai dati per un'efficace attività di contrasto.

Asilo e migrazione

La Commissione ha fornito un aggiornamento sull'attuazione delle riforme in materia di migrazione e asilo, una serie di atti legislativi dell'UE adottati nel maggio di quest'anno. Gli Stati membri e la Commissione stanno adottando misure preparatorie affinché tali atti legislativi si applichino a partire dal giugno 2026. Sulla base degli orientamenti della Commissione gli Stati membri hanno elaborato piani di attuazione nazionali in cui sono delineate le azioni da mettere in atto per l'attuazione degli atti legislativi come anche il relativo calendario.

In occasione della colazione di lavoro ministeriale i ministri hanno discusso della dimensione esterna della migrazione. La presidenza ungherese ha avviato una serie di discussioni in materia. Inoltre nell'ottobre 2024 il Consiglio europeo ha chiesto "nuovi modi per prevenire e contrastare la migrazione irregolare, in linea con il diritto dell'UE e internazionale".

Programmazione legislativa e operativa nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia

I ministri hanno approvato orientamenti strategici per la programmazione legislativa e operativa nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia. Gli orientamenti definiranno la direzione della politica dell'UE in questo settore per i prossimi cinque anni.

Gli orientamenti strategici sono uno strumento essenziale per orientare la politica dell'UE nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia e definire il quadro per l'attuazione dei pertinenti aspetti dell'agenda strategica dell'UE 2024-2029.

Sicurezza interna

I ministri degli Affari interni hanno ricevuto l'aggiornamento semestrale sul panorama attuale delle minacce. La presidenza ha fornito inoltre informazioni sui progressi compiuti relativamente alle sue priorità nella lotta contro il traffico di droga e la criminalità organizzata: la cooperazione operativa tra le autorità doganali e la polizia, l'Alleanza europea dei porti e lo sfruttamento del potenziale delle segnalazioni del sistema d'informazione Schengen.

Lotta contro l'abuso sessuale su minori online

Il Consiglio non ha raggiunto un accordo su un testo di compromesso della presidenza relativamente a un regolamento per la prevenzione e la lotta contro l'abuso sessuale su minori; alcuni Stati membri hanno espresso preoccupazione in relazione ai rischi per la riservatezza delle comunicazioni interpersonali, in particolare di quelle con cifratura da punto a punto.

Nel maggio 2022 la Commissione ha presentato una proposta di regolamento dell'UE che imporrebbe alle imprese di internet l'obbligo di rilevare materiale pedopornografico presente sulle loro piattaforme e allertare le autorità in merito. Da allora il progetto di regolamento è stato ampiamente discusso nelle riunioni di esperti del Consiglio.

La presidenza ha inoltre fornito alle delegazioni informazioni in merito ad altri fascicoli legislativi di competenza dei ministri degli Affari interni.

Varie

La presidenza ha informato i ministri in merito al forum ministeriale UE-Balcani occidentali in materia di giustizia e affari interni, tenutosi a Budva (Montenegro) il 28 e 29 ottobre 2024. La presidenza ha inoltre riferito ai ministri in merito alla settima conferenza ministeriale del processo di Budapest (tenutasi a Budapest l'11 e 12 novembre 2024).

La presidenza polacca entrante del Consiglio dell'UE ha presentato il suo programma di lavoro.

Il Consiglio ha inoltre adottato senza dibattito i punti che figurano negli elenchi dei punti "A" legislativi e non legislativi.

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Ultima modifica: 7 maggio 2025