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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 29 maggio 2017 12:55

Il Consiglio e il Parlamento approvano un nuovo meccanismo che tutela maggiormente i cittadini europei dalle nuove sostanze psicoattive

Il 29 maggio il Consiglio e il Parlamento hanno raggiunto un accordo politico su un pacchetto di riforme della legislazione sulle nuove sostanze psicoattive utilizzate in alternativa agli stupefacenti illeciti.

Il nuovo meccanismo consentirà una risposta da parte dell'UE più efficace ed efficiente alle nuove sostanze psicoattive, che fanno la loro comparsa sul mercato dell'UE a un ritmo senza precedenti e rappresentano un rischio per la salute e la sicurezza pubblica.

Carmelo Abela, ministro maltese dell'interno e della sicurezza nazionale, ha dichiarato: "Le droghe legali rappresentano un problema crescente per la salute pubblica in Europa e il gruppo più a rischio è quello dei giovani. Con queste nuove norme, l'UE fornirà una risposta più veloce ed efficace. Potremo ridurre drasticamente i tempi necessari per valutare ed eventualmente decidere in merito a un divieto a livello dell'UE di nuove sostanze psicoattive".

Il pacchetto ottimizzerà la procedura a livello dell'UE per valutare i potenziali effetti negativi di una nuova sostanza psicoattiva e decidere in merito a un eventuale divieto. Ora la procedura sarà quasi due volte più veloce rispetto al passato. Inoltre le nuove norme ridurranno ulteriormente, da 12 a 6 mesi, il termine di attuazione della decisione dell'UE a livello nazionale da parte degli Stati membri. Il pacchetto mira anche a migliorare lo scambio di informazioni, il sistema di allarme rapido e la procedura di valutazione dei rischi a livello dell'UE.

Il pacchetto si compone di una modifica del regolamento istitutivo dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT) per quanto riguarda lo scambio di informazioni, il sistema di allarme rapido e la procedura di valutazione dei rischi sulle nuove sostanze psicoattive e di una direttiva che modifica la decisione quadro del Consiglio del 2004 riguardante le norme minime relative agli elementi costitutivi dei reati e alle sanzioni applicabili in materia di traffico illecito di stupefacenti.

Prossime tappe 

Sulla base dell'accordo politico raggiunto tra le due istituzioni, queste ultime procederanno all'adozione formale dei testi nei prossimi mesi.

Informazioni generali 

Le nuove sostanze psicoattive sono sostanze naturali o sintetiche che colpiscono il sistema nervoso centrale e producono effetti simili a quelli di stupefacenti illeciti come la cocaina, l'eroina o la cannabis. Possono provocare allucinazioni e alterazioni del pensiero, del comportamento, della percezione, della coscienza o dell'umore e altri effetti indesiderati. Infatti sono spesso commercializzate come alternative legali agli stupefacenti illeciti, da cui il nome "droghe legali" con cui sono note.

L'esigenza di una modifica della legislazione in materia di sostanze psicoattive è la conseguenza dell'espansione rapida e massiccia delle nuove sostanze psicoattive a livello mondiale e in Europa. Le nuove sostanze segnalate per la prima volta al sistema di allarme rapido dell'UE sono state ben 98 nel 2015 e 66 nel 2016, portando così il numero totale delle nuove sostanze monitorate a oltre 600, di cui più di 460 (oltre il 75%) registrate solo negli ultimi sei anni.

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Ultima modifica: 13 gennaio 2024