- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 9 giugno 2017 17:20
Sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi - Il Consiglio concorda la posizione negoziale
Il 9 giugno 2017 il Consiglio ha convenuto un orientamento generale sulla proposta relativa a un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS). L'orientamento generale rappresenta la posizione del Consiglio per i negoziati con il Parlamento europeo.
"L'ETIAS contribuirà a migliorare la nostra sicurezza e a proteggere i nostri cittadini. Tutti coloro che non hanno bisogno di un visto dovranno essere controllati prima di entrare nello spazio Schengen e potrà essere vietato l'ingresso a chiunque presenti un rischio."
Presidenza maltese del Consiglio
L'ETIAS consentirà di effettuare verifiche preventive e, se necessario, di negare l'autorizzazione ai viaggi a cittadini di paesi terzi esenti dall'obbligo di visto che si recano nello spazio Schengen. Aiuterà a migliorare la sicurezza interna, a prevenire l'immigrazione illegale, a limitare i rischi per la salute pubblica e a ridurre i ritardi alle frontiere, individuando le persone che possono comportare un rischio in uno di questi settori prima del loro arrivo alle frontiere esterne.
Funzionamento del sistema
La posizione del Consiglio comprende i seguenti elementi.
Il sistema si applicherà ai cittadini di paesi terzi esenti dall'obbligo di visto, nonché a coloro che sono esenti dall'obbligo del visto di transito aeroportuale. Essi dovranno ottenere un'autorizzazione ai viaggi preventiva, tramite una domanda online.
Le informazioni presentate in ciascuna domanda saranno trattate automaticamente sulla base di altre banche dati dell'UE per determinare se vi siano motivi per rifiutare un'autorizzazione ai viaggi. In assenza di riscontri positivi o di elementi che richiedono un'ulteriore analisi, l’autorizzazione ai viaggi sarà rilasciata automaticamente entro un breve periodo di tempo. Questo dovrebbe avvenire per la grande maggioranza delle domande.
Se vi è un riscontro positivo o un elemento che richiede un'analisi, la domanda sarà trattata manualmente dalle autorità competenti. In tal caso l'unità centrale ETIAS verificherà innanzitutto che i dati registrati nel fascicolo di domanda corrispondano ai dati per i quali è emerso un riscontro positivo. In quest'ultimo caso, o se sussistono dubbi, la domanda sarà trattata manualmente dall'unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente. Il rilascio o il rifiuto di una domanda che ha fatto emergere un riscontro positivo avverrà entro 96 ore dalla presentazione della domanda o, in caso di richiesta di informazioni aggiuntive, entro 96 ore dal ricevimento di tali informazioni aggiuntive.
Prima dell'imbarco, i vettori aerei, marittimi e internazionali stradali che effettuano trasporti di gruppo con autobus dovranno verificare che i cittadini di paesi terzi soggetti all'obbligo dell'autorizzazione ai viaggi siano in possesso di un'autorizzazione ai viaggi valida.
L'autorizzazione ai viaggi non fornirà automaticamente un diritto d'ingresso o soggiorno; è la guardia di frontiera che prenderà la decisione finale.
L'autorizzazione ai viaggi sarà valida per tre anni o fino al termine di validità del documento di viaggio registrato al momento della domanda, se precedente.
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Ultima modifica: 13 gennaio 2024