"Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. I cookie necessari sono fondamentali per sostenere caratteristiche essenziali del sito web del Consiglio. Grazie ai cookie facoltativi vengono prodotte analisi statistiche anonime e aggregate per rispondere al meglio alle tue esigenze.
Accordo sulle nuove norme sul commercio di prodotti a duplice uso
L'UE sarà presto dotata di una serie di nuove norme che consentiranno un commercio più responsabile, competitivo e trasparente dei prodotti a duplice uso. Si tratta di un ampio gruppo di beni, materiali, software e tecnologie che possono avere un utilizzo sia civile sia militare.
La presidenza tedesca del Consiglio e i rappresentanti del Parlamento europeo hanno raggiunto oggi un accordo politico provvisorio su un regolamento riveduto che istituisce un regime dell'Unione di controllo delle esportazioni, dell'intermediazione, dell'assistenza tecnica, del transito e del trasferimento di prodotti a duplice uso.
L'accordo odierno sul commercio di prodotti a duplice uso contribuisce in maniera rilevante a rendere l'Unione europea all'altezza delle moderne sfide commerciali. Le nuove norme garantiscono il giusto equilibrio tra il rafforzamento della competitività dell'UE, la garanzia dei nostri interessi in materia di sicurezza e la promozione dei diritti umani. Grazie alle nuove norme, in futuro disporremo di strumenti migliori per consentire il corretto svolgimento degli scambi commerciali legittimi, ma anche per porre l'accento sul controllo di determinate tecnologie, in particolare i prodotti di sorveglianza informatica, che possono essere usati impropriamente in relazione a violazioni dei diritti umani. Inoltre, rafforziamo l'approccio comune dell'UE moltiplicando le modalità di cooperazione tra gli Stati membri nel settore dei controlli delle esportazioni.
Peter Altmaier ministro federale tedesco dell'Economia e dell'energia e presidente del Consiglio
L'accordo deve ora essere approvato dagli ambasciatori degli Stati membri in sede di Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper). Il Parlamento e il Consiglio saranno quindi invitati ad adottare la proposta di regolamento in prima lettura.
In vigore dal 2009, l'attuale sistema di controllo delle esportazioni dell'UE per i prodotti a duplice uso richiedeva un adattamento alla luce dei cambiamenti tecnologici, economici e politici.
Più in generale, le nuove norme mirano a rafforzare ulteriormente l'azione dell'UE in materia di non proliferazione delle armi di distruzione di massa e dei relativi vettori, a contribuire alla pace, alla sicurezza e alla stabilità regionali e a garantire il rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario controllando le esportazioni di prodotti a duplice uso dall'Unione europea.
Gli elementi principali del regolamento concordato sono i seguenti:
- al fine di prevenire le violazioni dei diritti umani e le minacce alla sicurezza derivanti dal potenziale uso improprio della tecnologia di sorveglianza informatica, le nuove norme prevedono disposizioni che, in determinate circostanze, assoggettano tale tecnologia a controlli più rigorosi delle esportazioni
- inoltre, il regolamento comprende ora un meccanismo di coordinamento a livello dell'UE che consente un maggiore scambio tra gli Stati membri per quanto riguarda l'esportazione di prodotti di sorveglianza informatica
- il regolamento introduce due nuove autorizzazioni generali di esportazione dell'UE per l'esportazione di prodotti a duplice uso — una per i prodotti crittografici e l'altra per i trasferimenti tecnologici infragruppo in determinate circostanze — riducendo in modo significativo gli oneri amministrativi sia per le imprese che per le autorità preposte al rilascio delle licenze
- il regolamento rafforza inoltre l'esecuzione dei controlli attraverso una migliore cooperazione tra le autorità preposte al rilascio delle licenze e le autorità doganali e introduce meccanismi che consentono agli Stati membri di potenziare la loro cooperazione in questo settore
- il regolamento introduce una nuova disposizione sui controlli trasmissibili che, in alcuni casi, permette a uno Stato membro di introdurre controlli delle esportazioni sulla base della legislazione emanata da un altro Stato membro, consentendo in tal modo un effetto transfrontaliero dei controlli delle esportazioni degli Stati membri
- il regolamento armonizza a livello dell'UE le norme applicabili a determinati servizi per quanto riguarda i prodotti a duplice uso attualmente disciplinati a livello nazionale (assistenza tecnica)
- le nuove norme in materia di comunicazione consentiranno una maggiore trasparenza riguardo al commercio di prodotti a duplice uso, nel rispetto della riservatezza dei segreti commerciali e degli interessi in materia di sicurezza nazionale
Informazioni generali e prossime tappe
Nel quadro degli impegni internazionali, gli Stati membri dell'UE devono disporre di misure a livello nazionale volte a prevenire la proliferazione di armi nucleari, chimiche o biologiche e dei relativi vettori. Ciò include controlli sui prodotti a duplice uso, ovvero materiali, attrezzature e tecnologie connessi destinati all'esportazione che possono avere un utilizzo sia civile che militare, comprese le finalità summenzionate.
A tal fine l'UE ha adottato nel 2009 un regolamento che istituisce un regime di controllo delle esportazioni, dell'intermediazione, dell'assistenza tecnica, del transito e del trasferimento di prodotti a duplice uso.
Per adattarsi ai rapidi cambiamenti tecnologici, economici e politici, nel settembre 2016 la Commissione ha presentato una proposta di revisione del regolamento al fine di aggiornare e ampliare le norme vigenti.
Nel giugno 2019 il Consiglio ha concordato il suo mandato negoziale e da allora si sono tenuti triloghi nell'ottobre e novembre 2019 e nel febbraio e settembre 2020.
L'accordo sarà ora sottoposto al Coreper per approvazione. Il Parlamento e il Consiglio saranno quindi invitati ad adottare la proposta di regolamento in prima lettura.