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Il Consiglio adotta nuove norme che rafforzano il diritto di voto e di eleggibilità dei cittadini dell'UE alle elezioni locali
Oggi il Consiglio ha adottato una direttiva aggiornata volta a rafforzare il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali per i cittadini dell'UE che risiedono in uno Stato membro di cui non hanno la cittadinanza ("cittadini mobili dell'UE").
La libertà di circolazione deve andare di pari passo con la piena ed equa capacità di partecipare alla vita democratica. Rendendo più facile votare e candidarsi alle elezioni locali, stiamo rafforzando la partecipazione, consolidando la fiducia nelle nostre istituzioni democratiche e consentendo ai 13,5 milioni di cittadini dell'UE che vivono in un altro Stato membro di esercitare pienamente i loro diritti democratici.
Marilena Raouna, viceministra degli Affari europei della Repubblica di Cipro
Nuove norme per rafforzare i diritti elettorali nelle elezioni locali
L'obiettivo principale della direttiva riveduta è facilitare la fornitura di informazioni ai cittadini e aggiornare le disposizioni superate e obsolete della normativa precedente, che risale al 1994.
Le nuove norme agevoleranno l'erogazione di informazioni e rafforzeranno i diritti elettorali dei cittadini, in particolare attraverso:
la fornitura di informazioni proattive ai cittadini interessati in merito ai loro diritti elettorali e alle condizioni di iscrizione, tra cui traduzioni informative nelle lingue dell'UE più ampiamente comprese
prescrizioni semplificate in materia di iscrizione, per far sì che le procedure di iscrizione siano più accessibili e coerenti in tutti gli Stati membri
garanzie per evitare che i cittadini siano automaticamente cancellati dalle liste elettorali del loro paese di origine al momento dell'iscrizione all'estero
Nonostante le misure attualmente in vigore, i cittadini mobili dell'UE incontrano ancora difficoltà nell'esercizio dei loro diritti elettorali alle elezioni comunali. Tra i problemi figurano le difficoltà, per tali cittadini, nell'ottenere informazioni corrette su come esercitare i diritti elettorali, le procedure di iscrizione gravose e l'effetto della cancellazione dalle liste elettorali nello Stato membro di origine.
Prossime tappe
L'atto legislativo sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'UE ed entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione. Gli Stati membri avranno due anni di tempo dall'entrata in vigore della direttiva per recepirne la maggior parte delle disposizioni nella legislazione nazionale.
Informazioni generali
Ai sensi del trattato UE e della Carta dei diritti fondamentali dell'UE, i cittadini dell'Unione hanno il diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali nello Stato membro in cui risiedono, alle stesse condizioni dei cittadini di detto Stato. Tale diritto è esercitato con riserva delle modalità che il Consiglio adotta, deliberando all'unanimità secondo una procedura legislativa speciale e previa consultazione del Parlamento europeo.
Il 25 novembre 2021 la Commissione ha presentato una proposta di direttiva che stabilisce le modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali per i cittadini dell'Unione che risiedono in uno Stato membro di cui non hanno la cittadinanza. La proposta è uno degli elementi del pacchetto "Democrazia e integrità delle elezioni europee", denominato anche "pacchetto sulla democrazia".