Skip to content
  • Consiglio “Competitività”

Videoconferenza dei ministri del Mercato interno e dell'industria, 19 novembre 2020

Principali risultati

Sfruttare al meglio la ripresa: un'industria europea più dinamica, resiliente e competitiva attraverso investimenti nella trasformazione verde #CleanIndustry

I ministri hanno tenuto in videoconferenza un dibattito orientativo informale su come utilizzare al meglio il piano dell'UE per la ripresa allo scopo di rendere l'industria europea più dinamica, resiliente e competitiva attraverso investimenti nella transizione verde. Le discussioni hanno dato seguito alle conclusioni dal titolo "Una ripresa che fa progredire la transizione verso un'industria europea più dinamica, resiliente e competitiva", adottate dal Consiglio il 16 novembre mediante procedura scritta. Dovrebbero rappresentare il contributo del Consiglio ai lavori preparatori della Commissione per aggiornare la sua "nuova strategia industriale per l'Europa".

Peter Altmaier, ministro federale tedesco dell'Economia e dell'energia
Un'industria dell'UE competitiva e resiliente in un mercato unico più integrato e pienamente funzionante sarà il pilastro della nostra ripresa dalla crisi COVID-19. È nostro dovere fornire orientamenti in merito al nostro piano di politica industriale per gli anni e i decenni a venire. Ciò implica elaborare – e garantire – il quadro giuridico più adatto a una transizione rapida, equa e sostenibile verso un'economia verde e digitale, come anche definire i giusti incentivi, anche in termini finanziari, per imboccare la via della tecnologia verso un futuro competitivo.
Peter Altmaier, ministro federale tedesco dell'Economia e dell'energia
Peter Altmaier, ministro federale tedesco dell'Economia e dell'energia

La Commissione ha confermato la sua intenzione di aggiornare la nuova strategia industriale per l'Europa per tener conto degli insegnamenti tratti dalla crisi COVID-19, quali la necessità di ridurre la dipendenza dell'UE dalla domanda e dall'offerta estere per quanto concerne settori e materiali strategici, oltre che di aumentare gli investimenti nella transizione verde e digitale in relazione all'innovazione tecnologica e digitale.

Tra i ministri vi è stato ampio consenso sul fatto che la transizione verde dell'industria dell'UE è uno dei presupposti per conseguire la neutralità climatica e altri obiettivi in materia di clima. L'annunciato aggiornamento della nuova strategia industriale per l'Europa dovrebbe quindi stimolare maggiori investimenti nell'innovazione sostenibile, verde e digitale, oltre che una maggiore cooperazione paneuropea nelle principali tecnologie verdi e sostenibili, che contribuiranno a farne una storia di successo.

Molti ministri hanno sottolineato la necessità di trovare il modo più adatto ed efficiente per far progredire la transizione verde rafforzando allo stesso tempo la competitività dell'industria dell'UE, in particolare i settori ad alta intensità energetica.

Vari ministri hanno sottolineato che all'industria servono chiarezza e prevedibilità e hanno messo in dubbio l'opportunità di modificare gli obiettivi intermedi concordati.

Molti ministri hanno evidenziato l'importanza di un mercato unico pienamente funzionante, soprattutto nel settore dei servizi, e di un ambiente normativo stabile, in particolar modo per gli investimenti.

Mentre diversi ministri si sono espressi a favore del lancio di nuovi importanti progetti di comune interesse europeo (IPCEI) in vari settori e catene del valore strategiche, altri hanno rimarcato che gli IPCEI non sono che uno degli strumenti a disposizione a tal proposito e dovrebbero essere riservati a situazioni di fallimento del mercato. Vari ministri si sono espressi a favore di una maggiore inclusività degli IPCEI, sia in termini di copertura geografica che di dimensioni delle imprese partecipanti.

Alcuni ministri hanno sottolineato l'importanza di un'economia aperta per un'industria dell'UE competitiva, prospera e resiliente.

Tra gli aspetti chiave menzionati figurano anche la necessità di promuovere l'economia circolare e le alleanze industriali, ma anche l'importante ruolo svolto dalla ricerca e innovazione nel garantire, in modo efficiente in termini di costi, l'effettiva realizzazione dei principali obiettivi della strategia di politica industriale dell'UE.

Informazioni generali

In risposta ai ripetuti inviti del Consiglio europeo, nel marzo 2020 la Commissione ha pubblicato la comunicazione dal titolo "Una nuova strategia industriale per l'Europa".

La crisi COVID-19 e le sue ripercussioni sull'economia europea hanno rafforzato l'esigenza di una risposta rapida, ambiziosa e globale, a livello dell'UE e nazionale, in materia di politica industriale, che copra tutti gli ecosistemi industriali.

La Commissione ha recentemente annunciato un aggiornamento della nuova strategia industriale per l'Europa, previsto nel primo semestre del 2021, che terrebbe conto degli insegnamenti tratti dalla crisi COVID-19, del contesto competitivo mondiale e della necessità di accelerare la duplice transizione verde e digitale. Le discussioni tenutesi tra i ministri il 19 novembre (insieme alle conclusioni del Consiglio già menzionate) rappresenteranno il contributo del Consiglio ai preparativi della Commissione al riguardo.

Varie

a) Relazione annuale 2020 della rete dei rappresentanti per le PMI

La Commissione ha presentato la relazione annuale 2020 della rete dei rappresentanti per le PMI. La relazione fornisce una panoramica delle ultime tendenze relativamente alle prestazioni delle PMI in Europa e riassume i lavori dei rappresentanti per le PMI nel 2020. Presenta anche le attività previste dalla rete per il 2021 e le raccomandazioni sulle azioni da intraprendere.

b) Nuova agenda dei consumatori

La Commissione ha presentato la comunicazione relativa alla nuova agenda europea dei consumatori, adottata il 13 novembre.

Dato che l'agenda europea dei consumatori attualmente in vigore scade alla fine del 2020, la Commissione ritiene necessario riesaminare le priorità per i prossimi anni, soprattutto alla luce delle ripercussioni della pandemia di COVID-19.

L'obiettivo della Commissione è rafforzare le sinergie tra le politiche dei consumatori a livello nazionale e dell'UE in merito a diverse priorità, in particolare le transizioni verde e digitale e l'effettiva applicazione dei diritti dei consumatori online.

c) Programma di lavoro della presidenza entrante

La delegazione portoghese ha illustrato le principali priorità della sua prossima presidenza del Consiglio nel settore del mercato interno e dell'industria. Intende concentrarsi sui seguenti aspetti:

  • il rafforzamento del mercato unico dell'UE
  • l'aggiornamento della nuova strategia industriale
  • la dimensione esterna della competitività
  • le catene del valore strategiche e il ruolo delle PMI
  • la promozione del turismo sostenibile
  • la responsabilizzazione dei cittadini e delle imprese in materia digitale
  • l'economia dei dati e la connettività
  • un quadro a prova di futuro in materia digitale (legge sui servizi digitali e atto sul mercato digitale)
  • la nuova agenda dei consumatori
  • una migliore legislazione in materia di innovazione nel settore della scienza dei dati

Fascicoli della riunione

Documenti preparatori

Comunicati stampa

Informazioni stampa

Contatti stampa

Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.

Accreditamento ed eventi per la stampa

Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.

L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.

Continua a seguirci

Altre riunioni: Consiglio “Competitività”

Altre riunioni

Ultima modifica: 14 gennaio 2025