"Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. I cookie necessari sono fondamentali per sostenere caratteristiche essenziali del sito web del Consiglio. Grazie ai cookie facoltativi vengono prodotte analisi statistiche anonime e aggregate per rispondere al meglio alle tue esigenze.
Col tuo consenso utilizzeremo cookie per produrre dati aggregati e anonimi sulla navigazione e il comportamento degli utenti sul nostro sito. Utilizzeremo questi dati per migliorare la tua esperienza sul nostro sito.
Consiglio “Occupazione, politica sociale, salute e consumatori”
Consiglio "Occupazione, politica sociale, salute e consumatori", 13 e 14 marzo 2023
Principali risultati
Occupazione e politica sociale, 13 marzo
Un anno di guerra di aggressione russa contro l'Ucraina
La guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina ha obbligato milioni di persone ad attraversare le frontiere europee. Quasi 4 milioni di ucraini si sono registrati per la protezione temporanea nell'UE. Le persone registrate nell'ambito di questo meccanismo di protezione temporanea hanno automaticamente accesso all'alloggio, all'assistenza sociale e medica, all'istruzione per i bambini e al mercato del lavoro.
Ora che la guerra entra nel suo secondo anno, molte persone che cercano rifugio nell'UE stanno tentando di ricostruirsi una vita nel paese di accoglienza e trovare lavoro è un passo importante sulla strada verso l'integrazione, anche se è reso difficile dalle barriere linguistiche, dal riconoscimento delle competenze e dall'accesso insufficiente ai servizi di assistenza all'infanzia.
I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla situazione occupazionale e sociale nell'UE, concentrandosi in particolare sulla situazione del mercato del lavoro degli sfollati temporanei provenienti dall'Ucraina.
Molti ministri hanno sottolineato che l'impatto della guerra di aggressione della Russia sui mercati del lavoro europei è stato alquanto limitato e che piuttosto i datori di lavoro hanno difficoltà a causa della carenza di manodopera e di competenze. Per quanto riguarda l'integrazione degli ucraini in fuga dalla guerra, molti ministri hanno elogiato la loro volontà di trovare un lavoro, ma hanno lodato anche le imprese, la società civile e i cittadini dell'UE per gli sforzi compiuti nell'aiutare gli ucraini che ora vivono nell'UE.
In risposta alla conclusione secondo cui molti ucraini hanno trovato un lavoro che li vede sottoccupati rispetto all'effettivo livello delle loro competenze, è stata sottolineata l'importanza di superare le barriere linguistiche e di rafforzare il riconoscimento delle qualifiche. Le politiche sociali e le prestazioni sociali sono state proposte come strumenti necessari per attenuare l'impatto della guerra sugli europei, molti dei quali risentono dell'inflazione e degli elevati prezzi dell'energia.
L'atroce guerra di aggressione della Russia sta causando enormi sofferenze al popolo ucraino. L'UE, i suoi cittadini e gli Stati membri hanno adottato misure senza precedenti per aiutare gli ucraini a trovare un lavoro, accedere all'assistenza all'infanzia e ricevere assistenza sociale.
Johan Pehrson, ministro dell'Occupazione e dell'integrazione
I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sul semestre europeo 2023 e hanno inoltre adottato la relazione comune sull'occupazione e approvato le conclusioni del Consiglio sull'analisi annuale della crescita sostenibile e la relazione comune sull'occupazione. Sia l'analisi della crescita che la relazione sull'occupazione fanno parte del pacchetto autunnale del semestre europeo.
I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni su una proposta di decisione del Consiglio che autorizzerebbe gli Stati membri a ratificare la Convenzione sulla violenza e sulle molestie (n. 190) del 2019 dell'Organizzazione internazionale del lavoro. Si tratta del primo strumento internazionale che definisce norme specifiche e applicabili a livello globale per affrontare la violenza e le molestie sul lavoro.
Varie
La Commissione ha fornito informazioni sulle attività svolte nell'ambito dell'Anno europeo delle competenze e sul progetto di direttiva concernente i valori limite per il piombo e i suoi composti inorganici e diisocianati (che sono composti organici).
La Commissione ha inoltre presentato una relazione sull'attuazione della raccomandazione del Consiglio sull'accesso alla protezione sociale per i lavoratori subordinati e autonomi e una relazione del gruppo ad alto livello sul futuro della protezione sociale e dello Stato sociale nell'UE.
All'ordine del giorno figurava anche un aggiornamento della presidenza e della Commissione in merito al prossimo vertice sociale trilaterale (22 marzo 2023).
Il consulente speciale del commissario Schmit per l'Ucraina Lodewijk Asscher ha presentato le sue raccomandazioni formulate a seguito della sua missione e i presidenti del comitato per l'occupazione (EMCO) e del comitato per la protezione sociale (CPS) hanno presentato i rispettivi programmi di lavoro per il 2023.
La delegazione portoghese ha fornito infine informazioni in merito al previsto forum sociale di Porto, che fa seguito al vertice sociale di Porto del maggio 2021.
Salute, 14 marzo
Strategia globale dell'Unione europea in materia di salute
I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla strategia globale dell'UE in materia di salute, presentata dalla Commissione il 30 novembre 2022. La strategia presenta la salute mondiale come un pilastro essenziale della politica esterna dell'UE e, in quanto tale, la identifica come settore cruciale dal punto di vista geopolitico.
Molti ministri hanno riconosciuto che la strategia è un elemento importante della risposta dell'UE alle sfide sanitarie globali attuali e future, quali la COVID-19, la resistenza antimicrobica e la crisi sanitaria e umanitaria causata dalla guerra in Ucraina.
Le sfide sanitarie, come le pandemie, non conoscono confini. Un caso lontano dall'Europa può incidere sulla salute dei nostri cittadini. È quindi naturale che la salute diventi un elemento chiave della politica estera dell'UE. Sistemi sanitari potenziati a livello globale sono un vantaggio per tutti noi; in un mondo interdipendente è necessario intervenire rapidamente contro le minacce sanitarie, ovunque esse si verifichino.
Acko Ankarberg Johansson, ministra dell'Assistenza sanitaria
Regolamento sulle tariffe e sugli oneri spettanti all'EMA
I ministri hanno tenuto un dibattito orientativo su un progetto di normativa sulle tariffe e sugli oneri spettanti all'Agenzia europea per i medicinali, presentato dalla Commissione il 13 dicembre 2022. Obiettivo della proposta è garantire che le tariffe rispecchino meglio i costi sottostanti dei lavori effettuati dall'EMA e riportare il bilancio dell'EMA su basi più sostenibili.
Durante il dibattito i ministri hanno accolto con favore la proposta e ne hanno sottolineato l'importanza al fine di garantire un finanziamento stabile per l'EMA. Molte delegazioni hanno inoltre sottolineato il ruolo cruciale degli organismi degli Stati membri per quanto riguarda il processo di autorizzazione dei medicinali. Il sistema delle tariffe dovrebbe pertanto rispecchiare il compito che queste autorità svolgono nell'ambito della rete europea di regolamentazione. Gli Stati membri hanno sostenuto l'adeguamento di talune tariffe nella proposta e hanno inoltre auspicato che il sistema di fissazione delle tariffe tenga conto degli sviluppi attuali (ad esempio in merito all'inflazione). La maggior parte dei ministri ha inoltre affermato che il consiglio di amministrazione dell'EMA e gli Stati membri dovrebbero svolgere un ruolo più importante nei futuri adeguamenti delle tariffe.
La Commissione ha fornito un aggiornamento sull'attuazione del regolamento sui dispositivi medici e la presidenza, insieme alla Commissione, ha informato le delegazioni in merito ai negoziati per un accordo internazionale sulla prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie.
Questa risorsa è attualmente disponibile solo nelle seguenti lingue:
La delegazione ceca, sostenuta dalle delegazioni austriaca, cipriota, greca, ungherese, italiana, lituana, maltese, dei Paesi Bassi, portoghese e slovena, ha sottolineato le carenze di medicinali sul mercato dell'UE e la delegazione dei Paesi Bassi ha sottolineato l'importanza del coordinamento e della collaborazione sulla condizione post COVID-19 ("Long Covid"), invitando gli Stati membri a contribuire a una rete UE di competenze sul post COVID-19.
Il Consiglio ha adottato senza discussione i punti figuranti nell'elenco dei punti "A" non legislativi.
Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.
L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.