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  • Consiglio “Affari esteri”

Consiglio "Affari esteri", 27 gennaio 2025

Principali risultati

Guerra di aggressione russa nei confronti dell'Ucraina

Il Consiglio "Affari esteri" ha discusso dell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina, a seguito di un intervento in videoconferenza del ministro degli Affari esteri ucraino Andrii Sybiha, che ha aggiornato i suoi omologhi dell'UE in merito agli ultimi sviluppi sul campo e alle esigenze più pressanti dell'Ucraina.

Nella successiva discussione dell'UE a 27, i ministri hanno discusso di come accrescere il sostegno militare dell'UE all'Ucraina e hanno convenuto di prorogare di altri sei mesi, fino al 31 luglio 2025, le misure restrittive dell'UE in considerazione del proseguimento delle azioni della Federazione russa che destabilizzano la situazione in Ucraina.

<p>Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio ""Affari esteri""</p>

L'Europa è il principale donatore internazionale di Kiev. In totale abbiamo fornito oltre 134 miliardi di EUR, ma è chiaro che all'Ucraina serve di più. La linea del fronte si sposta verso ovest, mentre dovrebbe spostarsi verso est. L'Ucraina ha bisogno di più munizioni, di una difesa aerea più forte e di un maggior numero di soldati addestrati, come ribadito anche oggi dal ministro degli Esteri Sybiha in collegamento video. Un maggiore sostegno militare all'Ucraina e sanzioni più severe nei confronti della Russia sono due facce della stessa medaglia. Un maggiore sostegno militare all'Ucraina è molto importante anche per la nostra sicurezza.

<p>Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio ""Affari esteri""</p>

Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio "Affari esteri"

Relazioni UE-USA

Il Consiglio "Affari esteri" ha discusso delle relazioni dell'UE con gli Stati Uniti a seguito dell'insediamento del presidente Trump.

La discussione ministeriale mirava a creare un'intesa comune tra gli Stati membri in merito alle relazioni transatlantiche, al fine di individuare le sfide, concordare le priorità, mappare le opportunità per un'agenda positiva e coordinare il dialogo.

Al termine della riunione, l'alta rappresentante ha sottolineato che le politiche della nuova amministrazione statunitense comportano importanti ripercussioni per l'Unione europea e che l'Europa ha bisogno di serrare i ranghi e restare unita.

L'Europa è un peso massimo economico e un partner geopolitico e gli Stati Uniti sono i nostri alleati più stretti. I nostri avversari collaborano molto strettamente — dobbiamo farlo anche noi. Insieme, l'Europa e il Nord America sono più forti e più sicuri.

Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio "Affari esteri"

Situazione in Medio Oriente

Il Consiglio "Affari esteri" ha proceduto a uno scambio di opinioni sul sostegno dell'UE alla Siria e sull'attenuazione del quadro di sanzioni dell'UE.

Oggi abbiamo raggiunto l'accordo politico per dare inizio a un'attenuazione delle sanzioni nei confronti della Siria, che potrebbe dare un impulso all'economia siriana e aiutare la ripresa del paese. Pur mirando a procedere rapidamente, siamo pronti anche a invertire la rotta in caso di peggioramento della situazione. Al tempo stesso, intensificheremo gli sforzi per gli aiuti umanitari e la ripresa.

Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio "Affari esteri"

Per quanto riguarda la situazione in Israele e a Gaza, il Consiglio ha accolto con favore il rilascio degli ostaggi e il cessate il fuoco annunciati il 15 gennaio.

L'alta rappresentante ha annunciato che l'UE sosterrà l'attuazione del cessate il fuoco, anche riassegnando la missione civile dell'UE a Rafah per supervisionare i controlli di frontiera.

Ha inoltre annunciato che la situazione è matura per tenere un consiglio di associazione UE-Libano nel 2025.

La discussione ministeriale ha riguardato anche l'Iran, in quanto gli Stati membri hanno chiarito che la pratica di trattenere i cittadini stranieri a fini di influenza politica deve cessare.

Temi di attualità

Nell'ambito dei temi di attualità, il Consiglio ha proceduto a uno scambio di opinioni sulla Moldova, la Georgia e la Repubblica democratica del Congo.

Minacce ibride

Il Consiglio ha tenuto una colazione di lavoro informale sulle minacce ibride.

Le azioni ibride della Russia stanno aumentando in termini di frequenza e intensità […] Il Mar Baltico ha registrato gravi casi di danni agli impianti sottomarini. La nostra incapacità di impedire tali azioni invia un segnale pericoloso a eventuali aggressori: la nostra debolezza li incoraggia. Ora, insieme, stiamo rafforzando la nostra conoscenza situazionale, la nostra preparazione e la nostra resilienza.

Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e presidente del Consiglio "Affari esteri"

Conclusioni del Consiglio e altre decisioni

Il Consiglio ha approvato conclusioni sulle priorità dell'Unione europea nelle sedi delle Nazioni Unite competenti in materia di diritti umani nel 2025.

Il Consiglio ha inoltre:

- nominato Peter Sørensen rappresentante speciale dell'UE (RSUE) per il dialogo Belgrado-Pristina dal 1º febbraio 2025 al 28 febbraio 2026

- adottato una decisione sulla sospensione parziale dell'accordo di facilitazione del rilascio dei visti con la Georgia

- imposto misure restrittive nei confronti di tre persone coinvolte in attacchi informatici contro l'Estonia

Fascicoli della riunione

Documenti preparatori

Comunicati stampa

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Ultima modifica: 5 febbraio 2025