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  • Consiglio “Affari generali”

Consiglio "Affari generali", 18 luglio 2025

Principali risultati

I ministri responsabili degli Affari europei si sono riuniti a Bruxelles per ascoltare una presentazione da parte della Commissione relativa al suo primo pacchetto di proposte sul bilancio a lungo termine dell'UE (quadro finanziario pluriennale, QFP) per il periodo successivo al 2027 e hanno tenuto un dibattito orientativo al riguardo. Il Consiglio ha inoltre discusso della richiesta della Spagna di includere il catalano, il basco e il galiziano tra le lingue ufficiali dell'UE.

<p>Marie Bjerre, ministra danese per gli Affari europei</p>

Sono molto lieta della proposta presentata oggi dalla Commissione per il prossimo quadro finanziario pluriennale e del primo stimolante dibattito avvenuto durante il Consiglio "Affari generali". Il prossimo quadro finanziario pluriennale deve rispondere alle sfide che ci troviamo ad affrontare adesso e che ci troveremo ad affrontare negli anni a venire: non è possibile mantenere lo status quo. Dobbiamo definire un percorso ambizioso e responsabile per l'Europa: un'UE forte, resiliente e competitiva. Ciò richiede anche un nuovo approccio al bilancio dell'UE. C'è molto da discutere ed è importante compiere quanti più progressi possibili se vogliamo evitare ritardi ed essere pronti a predisporre un bilancio dell'UE nuovo, efficace e moderno a partire dal 2028.

<p>Marie Bjerre, ministra danese per gli Affari europei</p>

Marie Bjerre, ministra danese per gli Affari europei

Bilancio a lungo termine dell'UE (QFP) post-2027

La Commissione ha presentato al Consiglio il suo primo e principale pacchetto di proposte sul bilancio a lungo termine (QFP) dell'UE per il periodo 2028-2034, che ammonta a quasi 2000 miliardi di euro, e i ministri hanno proceduto a un primo scambio di opinioni. La Commissione ha sottolineato che una maggiore flessibilità di bilancio consentirebbe all'UE di agire – e reagire – rapidamente quando le circostanze cambiano inaspettatamente o quando occorre affrontare nuove priorità strategiche. La proposta comprende anche programmi finanziari più semplici, razionalizzati e armonizzati, affinché i cittadini e le imprese possano individuare facilmente le opportunità di finanziamento e accedervi agevolmente. Il bilancio proposto è adattato alle esigenze locali, con piani di partenariato nazionali e regionali per un impatto mirato laddove si renda più importante, per investimenti e riforme in linea con gli obiettivi dell'UE e per garantire il sostegno a una maggiore coesione economica, sociale e territoriale in tutta l'UE. Inoltre, è stato proposto un nuovo Fondo per la competitività, affinché l'Europa renda sicure le catene di approvvigionamento, rafforzi l'innovazione e guidi la corsa mondiale a tecnologie pulite e intelligenti. Infine, la Commissione propone un pacchetto di nuove risorse proprie volto a garantire entrate adeguate alle priorità dell'UE, nel contempo riducendo al minimo la pressione sulle finanze pubbliche nazionali.

Il successivo scambio di opinioni tra i ministri ha segnato l'inizio delle discussioni sul nuovo QFP in sede di Consiglio. Durante la presidenza danese si terranno discussioni periodiche in sede di Consiglio "Affari generali" al fine di assicurare il massimo progresso possibile per orientare i futuri negoziati sulla proposta. La presidenza intende pertanto tornare al Consiglio "Affari generali" in ottobre per una seconda discussione più approfondita sul nuovo QFP.

Catalano, basco e galiziano

Il Consiglio ha discusso inoltre della richiesta della Spagna di includere il catalano, il basco e il galiziano tra le lingue ufficiali dell'UE. I ministri hanno tenuto uno scambio di opinioni costruttivo e hanno deciso di proseguire i lavori relativamente alla richiesta della Spagna di modificare il regolamento n. 1/1958, che disciplina il regime linguistico dell'UE. Il Consiglio "Affari generali" continuerà a occuparsi della questione.

Varie

Il Consiglio ha preso atto delle informazioni fornite dalla presidenza danese sulle modalità con cui il programma di semplificazione si rifletterà negli ordini del giorno delle diverse formazioni del Consiglio, in particolare il Consiglio "Affari generali", il Consiglio "Economia e finanza" e il Consiglio "Competitività".

Altri punti

Il Consiglio ha adottato senza discussione il diciottesimo pacchetto di misure restrittive economiche e individuali in relazione alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina.

Il Consiglio ha inoltre adottato senza discussione i seguenti atti legislativi:

  • una modifica della direttiva IVA per incoraggiare i fornitori e le piattaforme di paesi terzi a utilizzare lo sportello unico dell'IVA per le importazioni al fine di agevolare la riscossione dell'IVA e aumentare la conformità in materia di IVA
  • una modifica del regolamento sugli obblighi degli operatori economici in materia di strategie relative al dovere di diligenza per le batterie, quale parte del pacchetto di semplificazione "Omnibus IV"
  • il regolamento relativo all'entrata in funzione graduale del sistema digitale di ingressi/uscite per la gestione delle frontiere (EES)
  • una modifica del regolamento sullo stoccaggio del gas per garantire l'approvvigionamento invernale di gas nell'UE

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Ultima modifica: 7 gennaio 2026