Semestre europeo nel 2017
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1º gennaio Questa pagina contiene una cronistoria di eventi e documenti relativi al semestre europeo nel 2017, in ordine cronologico inverso.
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2017
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11 luglio Il Consiglio adotta formalmente le raccomandazioni specifiche per paese 2017
Il Consiglio "Economia e finanza" ha formalmente adottato le raccomandazioni specifiche per paese 2017 nella sessione dell'11 luglio 2017. Questa è stata la fase finale del semestre europeo 2017.
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23 giugno Il Consiglio europeo avalla le raccomandazioni specifiche per paese 2017
Il Consiglio europeo ha avallato le raccomandazioni specifiche per paese 2017 in seguito alla loro approvazione da parte del Consiglio "Affari generali" del 20 giugno.
Le raccomandazioni saranno adottate formalmente dal Consiglio nella prossima sessione. Gli Stati membri dovrebbero tenerne conto nei rispettivi processi decisionali e piani nazionali per il prossimo anno.
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14 giugno Il Consiglio approva le raccomandazioni per gli Stati membri dell'UE
Il 16 giugno il Consiglio "Economia e finanza" approva 27 raccomandazioni concernenti le politiche economiche e dell'occupazione di ciascuno degli Stati membri dell'UE (la Grecia sta attuando un programma di aggiustamento economico e non è pertanto soggetta a sorveglianza nell'ambito del semestre europeo).
Le raccomandazioni riguardano i programmi nazionali di riforma che ogni paese ha elaborato all'inizio dell'anno e comprendono i pareri del Consiglio sui programmi di stabilità stilati dagli Stati membri della zona euro e sui programmi di convergenza elaborati dai paesi non appartenenti alla zona euro. Se necessario, contengono anche raccomandazioni relative alla procedura per gli squilibri macroeconomici.
Su alcune raccomandazioni il parere formulato dal Consiglio differisce da quello della Commissione europea. Tali differenze sono spiegate nella cosiddetta "nota seguire o motivare".
Le raccomandazioni sono trasmesse al Consiglio "Affari generali" per approvazione il 20 giugno e saranno successivamente presentate al Consiglio europeo per approvazione il 22-23 giugno.
- Spiegazioni delle modifiche alle raccomandazioni della Commissione europea di raccomandazioni specifiche per paese, giugno 2017
- Austria: raccomandazione specifica per paese 2017
- Belgio: raccomandazione specifica per paese 2017
- Bulgaria: raccomandazione specifica per paese 2017
- Croazia: raccomandazione specifica per paese 2017
- Cipro: raccomandazione specifica per paese 2017
- Repubblica ceca: raccomandazione specifica per paese 2017
- Danimarca: raccomandazione specifica per paese 2017
- Estonia: raccomandazione specifica per paese 2017
- Finlandia: raccomandazione specifica per paese 2017
- Francia: raccomandazione specifica per paese 2017
- Germania: raccomandazione specifica per paese 2017
- Ungheria: raccomandazione specifica per paese 2017
- Irlanda: raccomandazione specifica per paese 2017
- Italia: raccomandazione specifica per paese 2017
- Lettonia: raccomandazione specifica per paese 2017
- Lituania: raccomandazione specifica per paese 2017
- Lussemburgo: raccomandazione specifica per paese 2017
- Malta: raccomandazione specifica per paese 2017
- Paesi Bassi: raccomandazione specifica per paese 2017
- Polonia: raccomandazione specifica per paese 2017
- Portogallo: raccomandazione specifica per paese 2017
- Romania: raccomandazione specifica per paese 2017
- Slovacchia: raccomandazione specifica per paese 2017
- Slovenia: raccomandazione specifica per paese 2017
- Spagna: raccomandazione specifica per paese 2017
- Svezia: raccomandazione specifica per paese 2017
- Regno Unito: raccomandazione specifica per paese 2017
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22 maggio Il Consiglio adotta conclusioni sugli esami approfonditi nel 2017, riesamina l'attuazione delle raccomandazioni nel 2016
Il Consiglio adotta conclusioni sui risultati degli esami approfonditi degli squilibri macroeconomici. Le conclusioni contengono anche un riesame dell'attuazione delle raccomandazioni specifiche per paese del 2016.
Quest'anno sono stati effettuati esami approfonditi in 13 paesi dell'UE per determinare la presenza di possibili squilibri macroeconomici, individuati da una serie di indicatori alla fine del 2016, e, in caso affermativo, la loro natura.
Principali risultati degli esami effettuati nel 2017:
- Bulgaria, Croazia, Cipro, Francia, Italia e Portogallo presentano squilibri economici eccessivi
- Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia, Spagna e Svezia presentano squilibri economici che non sono considerati eccessivi
- La Finlandia non presenta squilibri economici
I 12 Stati membri in cui sono stati individuati squilibri macroeconomici saranno oggetto di un monitoraggio specifico.
La Grecia non è inclusa in tali esami perché sta attuando un programma di aggiustamento macroeconomico che è monitorato secondo altre modalità.
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22 maggio La Commissione europea pubblica i progetti di raccomandazioni specifiche per paese per il 2017
La Commissione europea pubblica le proposte relative al progetto di raccomandazioni del Consiglio per ciascuno Stato membro dell'UE per il 2017.
Una volta che le raccomandazioni proposte saranno state discusse e adottate dal Consiglio, gli Stati membri saranno chiamati a integrarle nelle rispettive politiche nazionali nel corso dei prossimi 12 mesi.
Sebbene le raccomandazioni siano diverse per ogni paese, la maggior parte delle sfide comuni individuate dalla Commissione sono connesse a crescita lenta, disparità all'interno e tra i paesi dell’Unione europea, nonché all'incertezza, dovuta principalmente a fattori esterni. -
21 marzo Il Consiglio discute delle relazioni per paese, adotta la raccomandazione per la zona euro
Il Consiglio discute delle relazioni per paese e delle modalità per migliorare l'attuazione delle raccomandazioni specifiche per paese. La discussione s'incentra sulle misure per migliorare il contesto imprenditoriale.
Il Consiglio adotta inoltre la raccomandazione sulle politiche economiche della zona euro per il 2017. -
9 marzo Il Consiglio europeo approva le priorità strategiche per il 2017
Il Consiglio europeo (capi di Stato o di governo degli Stati membri dell'UE) approva le priorità strategiche per il 2017, riportate nell'analisi annuale della crescita, e il progetto di raccomandazione del Consiglio sulla politica economica della zona euro per il 2017.
Il Consiglio europeo invita gli Stati membri a tener conto di tali priorità nelle loro politiche nazionali, specificamente nei programmi nazionali di riforma e nei programmi di stabilità o convergenza per il 2017 previsti dalle norme del semestre europeo.
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7 marzo Il Consiglio discute la relazione di sintesi del semestre europeo 2017
Il Consiglio "Affari generali" esamina una relazione di sintesi che riassume i contributi all'esercizio del semestre europeo 2017 da parte di varie formazioni del Consiglio.
Il Consiglio conviene inoltre di trasmettere la sua raccomandazione sulla politica economica della zona euro al Consiglio europeo per approvazione.
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22 febbraio Analisi della situazione economica e degli squilibri macroeconomici: relazioni per paese
La Commissione europea pubblica 27 relazioni per paese (l'economia della Grecia è oggetto di una valutazione separata, nel contesto dell'attuale programma di aggiustamento economico) che analizzano la situazione economica di ogni paese. Le relazioni relative a 13 Stati membri contengono anche conclusioni tratte da esami approfonditi degli squilibri macroeconomici.
Le relazioni per paese analizzano i progressi effettuati da ogni Stato membro nell'attuazione delle riforme raccomandate dal Consiglio nel contesto del semestre europeo dello scorso anno (nelle raccomandazioni specifiche per paese pubblicate a luglio).
Le relazioni relative a 13 paesi contengono anche i risultati degli esami approfonditi della loro situazione macroeconomica e un'analisi degli squilibri macroeconomici individuati lo scorso anno.
Le conclusioni tratte dagli esami approfonditi dei 13 Stati membri esaminati quest'anno mostrano che:- la Finlandia non presenta al momento squilibri ai sensi della procedura per gli squilibri macroeconomici (PSM)
- Germania, Irlanda, Spagna, Paesi Bassi, Slovenia e Svezia presentano squilibri economici
- Bulgaria, Francia, Croazia, Italia, Portogallo e Cipro presentano squilibri macroeconomici eccessivi
Il Consiglio analizzerà le relazioni e pubblicherà conclusioni, che, a loro volta, dovrebbero essere rispecchiate nei programmi nazionali di riforma e nei programmi di stabilità o convergenza degli Stati membri per il 2017.
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27 gennaio Il Consiglio adotta conclusioni sulle previsioni di crescita e sugli squilibri macroeconomici
Il 27 gennaio il Consiglio "Economia e finanza" adotta conclusioni relative all'analisi annuale della crescita 2017 e alla relazione sul meccanismo di allerta.
Approva inoltre un progetto di raccomandazione sulla politica economica della zona euro. Il progetto di raccomandazione sarà sottoposto all'esame del Consiglio europeo e sarà adottato dal Consiglio a marzo.
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2016
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16 novembre Il Consiglio riceve documenti per il semestre europeo 2017
La Commissione europea pubblica il "pacchetto d'autunno" di documenti relativi al semestre europeo nel 2017.
Analisi annuale della crescita per il 2017
L'analisi definisce le priorità economiche e sociali su cui l'UE nel suo insieme e gli Stati membri devono concentrarsi nel 2017.
L'analisi conclude che la crescita economica nell'UE è stata discreta nel 2016 e dovrebbe proseguire nei prossimi anni. L'UE ha registrato un aumento dei posti di lavoro (dal 2013 sono stati creati 8 milioni di nuovi posti di lavoro) e un calo del tasso di disoccupazione all'8,6% nel settembre 2016. Gli investimenti complessivi hanno continuato a crescere negli ultimi anni, mentre i disavanzi pubblici si sono ridotti a circa il 2% nel 2016 e si prevede una lieve diminuzione del debito pubblico nel periodo 2017-2018.
Tra i problemi che richiedono attenzione, l'analisi elenca livelli elevati di debito, riforme strutturali incomplete, l'invecchiamento della popolazione, alti livelli di disuguaglianza ed elevati tassi di disoccupazione in alcuni Stati membri.
L'analisi propone che gli Stati membri dell'UE intensifichino nel 2017 gli sforzi sulle seguenti priorità:
- rilanciare gli investimenti
- proseguire le riforme strutturali
- garantire politiche pubbliche di bilancio responsabili
L'accento è posto inoltre sull'equità sociale da garantire per stimolare una crescita più inclusiva e sulla necessità di rafforzare competitività, innovazione e produttività.
Relazione comune sull'occupazione
La relazione comune sull'occupazione conclude che la situazione occupazionale e sociale nell'UE sta migliorando in un contesto di moderata ripresa economica.
La maggior parte degli indicatori del mercato del lavoro registra un miglioramento nel 2016. Il tasso di disoccupazione continua a scendere attestandosi nel settembre 2016 al di sotto del 9% (10% nella zona euro). Anche la disoccupazione giovanile e la disoccupazione di lunga durata continuano a scendere, pur rimanendo elevate in diversi Stati membri.
Relazione 2017 sul meccanismo di allerta
La relazione sul meccanismo di allerta segna l'inizio della procedura annuale per gli squilibri macroeconomici, voIta ad individuare e, se del caso, correggere gli squilibri che potrebbero impedire il corretto funzionamento dell'economia dell'UE.
Nel 2017 la Commissione europea intende effettuare esami approfonditi in 13 Stati membri: Bulgaria, Cipro, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia, Spagna e Svezia per valutare se tali paesi possano presentare squilibri macroeconomici eccessivi.
La Grecia non rientra nell'esercizio 2017 perché le sue politiche economiche sono valutate nel contesto dell'attuale programma di aggiustamento macroeconomico.
Progetto di raccomandazione per la zona euro 2017
Il progetto di raccomandazione per il 2017 propone, tra le varie misure, che la zona euro realizzi un orientamento generale positivo della politica di bilancio, metta in atto politiche di sostegno alla crescita e concordi un sistema europeo di assicurazione dei depositi.