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Consiglio europeo, 13-14.12.2018, 13 e 14 dicembre 2018

Principali risultati

Il 13 e 14 dicembre 2018 il Consiglio europeo si è concentrato sul bilancio a lungo termine dell'UE, le relazioni esterne, la migrazione e il mercato unico. I leader dell'UE a 27 hanno discusso inoltre della Brexit giovedì e della zona euro venerdì.

All'inizio della riunione il cancelliere Sebastian Kurz, che rappresenta la presidenza austriaca, ha fatto una panoramica dei progressi compiuti nell'attuazione delle precedenti conclusioni del Consiglio europeo.

Bilancio dell'UE per il periodo 2021-2027

Il Consiglio europeo ha tenuto un primo importante scambio di opinioni sul quadro finanziario pluriennale 2021-2027 sulla base di una relazione sullo stato dei lavori predisposta dalla presidenza del Consiglio. Ha invitato la presidenza entrante a proseguire gli intensi lavori svolti nell'ultimo anno sul futuro QFP, il bilancio a lungo termine dell'UE. I leader intendono raggiungere un accordo al Consiglio europeo dell'autunno 2019.

Relazioni esterne

I leader dell'UE hanno discusso dei preparativi in vista del prossimo vertice con la Lega degli Stati arabi in programma il 24 e 25 febbraio 2019.

La cancelliera Merkel e il presidente Macron hanno riferito ai leader sull'attuazione degli accordi di Minsk. Poiché non sono stati fatti progressi, il Consiglio europeo ha preso la decisione politica di rinnovare le sanzioni economiche nei confronti della Russia.

Ha espresso la massima preoccupazione per l'escalation nello stretto di Kerch e nel Mar d'Azov. Ha chiesto il rilascio immediato di tutti i marinai ucraini detenuti nonché la restituzione delle imbarcazioni sequestrate e il libero passaggio di tutte le navi attraverso lo stretto di Kerch.

Il Consiglio europeo si è vivamente compiaciuto del voto favorevole espresso dal Parlamento europeo in merito all'accordo commerciale UE-Giappone e attende con interesse la sua imminente entrata in vigore.

Brexit

I leader dell'UE a 27 hanno tenuto una riunione straordinaria del Consiglio europeo nel formato "Articolo 50" per discutere della Brexit. Hanno riconfermato le loro conclusioni del 25 novembre 2018 nelle quali approvavano l'accordo di recesso e la dichiarazione politica.

"L'Unione sostiene tale accordo e intende procedere con la sua ratifica. L'accordo non è rinegoziabile." Conclusioni del Consiglio europeo (Articolo 50), 13 dicembre 2018

Il Consiglio europeo ha sottolineato che la soluzione "di salvaguardia" (backstop) è intesa quale polizza d'assicurazione volta a evitare una frontiera fisica sull'isola d'Irlanda e a garantire l'integrità del mercato unico. "Qualora si dovesse comunque ricorrere alla soluzione "di salvaguardia", questa si applicherebbe in via temporanea, salvo e fintanto che non sia sostituita da un accordo successivo che garantisca che la frontiera fisica sia evitata," hanno affermato i leader dell'UE a 27 nelle conclusioni.

I leader hanno discusso anche della preparazione per una Brexit senza accordo.

Mercato unico

Il Consiglio europeo ha chiesto di continuare a portare avanti l'agenda per il mercato unico che negli ultimi 25 anni ha creato benessere, crescita e occupazione nell'UE. I leader auspicano progressi nei seguenti settori:

  • attività legislative in corso
  • coordinamento con i settori di intervento correlati
  • attuazione a livello nazionale
  • competitività globale
  • trasformazione digitale

Il Consiglio europeo ha convenuto di tenere una discussione approfondita nella primavera 2019, in preparazione della prossima agenda strategica.

Migrazione

Gli arrivi irregolari sono stati ridotti ai livelli precedenti alla crisi grazie ai controlli delle frontiere esterne, la lotta contro i trafficanti e la maggiore cooperazione con i paesi di origine e di transito. I leader hanno chiesto che la politica migratoria esterna dell'UE sia ulteriormente sviluppata e attuata.

Per quanto concerne le politiche interne dell'Unione, i capi di stato e di governo hanno invitato i colegislatori a portare rapidamente a termine i negoziati sulla guardia di frontiera e costiera europea.

Hanno inoltre invitato a compiere ulteriori sforzi per concludere i negoziati sull'Agenzia dell'UE per l'asilo, la direttiva sui rimpatri e la riforma del sistema di asilo dell'UE.

Cambiamenti climatici

Alla luce della presentazione della comunicazione della Commissione intitolata "Un pianeta pulito per tutti" e tenendo conto dei risultati della COP 24 tenutasi a Katowice, i leader dell'UE hanno invitato il Consiglio a lavorare sugli elementi illustrati nella comunicazione. Il Consiglio europeo fornirà orientamenti sulla direzione generale e sulle priorità politiche nel primo semestre del 2019. Ciò consentirà all'UE di presentare una strategia a lungo termine entro il 2020, in linea con l'accordo di Parigi.

Sicurezza e difesa

I capi di Stato e di governo hanno accolto con favore i progressi raggiunti nel settore della sicurezza e della difesa, quali l'attuazione della cooperazione strutturata permanente (PESCO) e gli sforzi per migliorare la mobilità militare. I leader hanno approvato il patto sulla dimensione civile della PSDC.

Tali iniziative hanno contribuito a migliorare l'autonomia strategica dell'UE e la sua capacità di agire come garante della sicurezza, rafforzando al tempo stesso la cooperazione UE-NATO.

Disinformazione

I nostri sistemi democratici sono minacciati dal diffondersi della disinformazione. I leader dell'UE hanno sottolineato la necessità di una risposta urgente alla disinformazione, nel pieno rispetto dei diritti fondamentali. Hanno chiesto:

  • l'attuazione tempestiva del piano d'azione congiunto contro la disinformazione presentato dalla Commissione e dall'alta rappresentante
  • un intervento rapido e decisivo, a livello sia dell'UE che nazionale, per assicurare elezioni europee e nazionali libere e regolari

Si invita il Consiglio a proseguire i lavori al riguardo e a riferire al Consiglio europeo a marzo 2019.

Lotta contro il razzismo e la xenofobia

Il Consiglio europeo ha condannato tutte le forme di antisemitismo, razzismo e xenofobia, e ha sottolineato l'importanza di combattere l'intolleranza. Ha accolto con favore l'adozione, il 6 dicembre 2018, della dichiarazione del Consiglio relativa alla lotta contro l'antisemitismo.

Consultazioni dei cittadini

I leader dell'UE hanno valutato i risultati dei dialoghi con i cittadini e delle consultazioni dei cittadini che si sono tenuti negli Stati membri dell'UE. L'esercizio ha contribuito a mettere in luce una serie di perplessità e aspettative dei cittadini in termini di risultati concreti conseguiti dall'UE. Nella riunione informale in programma il 9 maggio 2019 a Sibiu, i capi di Stato o di governo discuteranno le priorità del prossimo ciclo istituzionale, allo scopo di concordare la prossima agenda strategica nel giugno 2019.

Vertice euro

I leader dell'UE hanno adottato una dichiarazione in cui approvano tutti gli elementi della relazione dell'Eurogruppo sull'approfondimento dell'UEM, inclusi una lista di condizioni per la riforma del MES, il mandato per il sostegno comune al Fondo di risoluzione unico e la via da seguire in merito all'unione bancaria.

I leader hanno inoltre incaricato l'Eurogruppo di portare avanti i lavori su uno strumento di bilancio per la convergenza e la competitività della zona euro, nel contesto del QFP.

Fascicoli della riunione

Comunicati stampa

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Ultima modifica: 15 gennaio 2025