Cronistoria - Politica agricola comune 2023-2027
La cronistoria dei lavori del Consiglio sulla riforma della politica agricola comune per il periodo 2023-2027.
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2025
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26 maggio Competitiveness and sustainability: key goals for future of agriculture
At the May 2025 Agriculture and Fisheries Council, ministers held a debate on the communication on a vision for agriculture and food, published by the European Commission in February 2025.
They agreed that enhancing the competitiveness and sustainability of agriculture and simplifying agricultural policies were crucial goals.
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24 marzo Il futuro dell'agricoltura e dell'alimentazione all'esame del Consiglio
Il Consiglio procede a uno scambio di opinioni sulla visione per l'agricoltura e l'alimentazione, a seguito di una presentazione da parte della Commissione europea.
In generale gli Stati membri accolgono con favore la visione, in particolare l'accento posto sull'agricoltura quale settore strategico e l'importanza di promuovere l'agricoltura come scelta professionale per le generazioni future. Il Consiglio accoglie inoltre con favore la particolare attenzione rivolta alla competitività e alla garanzia di redditi dignitosi ed equi per gli agricoltori.
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2024
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9 dicembre Un settore agricolo dell'UE competitivo e basato su una politica agricola comune incentrata sugli agricoltori: il Consiglio approva conclusioni
Il Consiglio approva all'unanimità conclusioni su una politica agricola comune (PAC) post-2027 incentrata sugli agricoltori. La futura politica agricola dell'UE dovrebbe essere:
- competitiva
- resistente alle crisi
- sostenibile
- favorevole agli agricoltori
- basata sulla conoscenza
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24 giugno La presidenza adotta conclusioni sul futuro dell'agricoltura nell'UE
Durante la sessione del Consiglio "Agricoltura e pesca" del giugno 2024 la presidenza belga del Consiglio approva conclusioni che definiscono una visione per il futuro dell'agricoltura nell'UE.
Le conclusioni della presidenza sottolineano il ruolo chiave del settore agricolo nel garantire la sicurezza alimentare e l'autonomia strategica e riconoscono le numerose sfide che il settore si trova ad affrontare, tra cui i cambiamenti climatici, le tensioni geopolitiche, la redditività e gli oneri amministrativi.
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13 maggio Via libera definitivo del Consiglio a una revisione mirata della politica agricola comune
Il Consiglio adotta formalmente una revisione mirata di taluni atti di base della politica agricola comune (PAC).
La revisione riguarda taluni elementi del regolamento sui piani strategici della PAC e del regolamento sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune (il cosiddetto "regolamento orizzontale").
Le norme aggiornate consentono di realizzare una semplificazione, ridurre gli oneri amministrativi e garantire maggiore flessibilità per quanto riguarda il rispetto di determinate condizionalità ambientali, assicurando nel contempo un quadro prevedibile per gli agricoltori.
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26 marzo Sostegno agli agricoltori: il Consiglio approva una revisione mirata della politica agricola comune
I rappresentanti degli Stati membri dell'UE approvano in sede di comitato speciale Agricoltura una revisione mirata di taluni atti di base della politica agricola comune (PAC) proposta dalla Commissione europea in risposta alle preoccupazioni espresse dagli agricoltori.
Tale revisione riguarda i problemi riscontrati, ad esempio, nell'attuazione dei piani strategici della PAC e mira a realizzare una semplificazione, a ridurre gli oneri amministrativi e a garantire maggiore flessibilità nel rispettare talune condizionalità ambientali.
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21 marzo I leader dell'UE chiedono di proseguire i lavori a sostegno degli agricoltori
Nella riunione del Consiglio europeo del marzo 2024, i leader dell'UE invitano la Commissione e il Consiglio a continuare a portare avanti i lavori volti a rispondere alle preoccupazioni espresse dagli agricoltori per quanto riguarda:
- tutte le possibili misure e soluzioni innovative, comprese quelle tese a ridurre gli oneri amministrativi per gli agricoltori
- il rafforzamento della posizione degli agricoltori nella filiera alimentare
- l'allentamento della pressione finanziaria sugli agricoltori
- la garanzia di un reddito equo agli agricoltori e di una concorrenza leale e basata su regole
- modalità eque ed equilibrate per affrontare le questioni connesse alle misure commerciali autonome per l'Ucraina
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26 febbraio Preoccupazioni degli agricoltori: i ministri approvano misure a breve termine
Nel contesto delle proteste degli agricoltori, i ministri dell'UE confermano la loro volontà politica di dare una risposta efficace alle preoccupazioni degli agricoltori. Come primo passo concordano le priorità per una serie di misure concrete a breve termine e offrono orientamenti politici per un approccio strutturale a medio e lungo termine.
Le azioni a breve termine proposte dalla Commissione e approvate dal Consiglio si incentrano sulla riduzione degli oneri amministrativi e della burocrazia sia per gli agricoltori che per le amministrazioni nazionali.
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2023
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11 dicembre Un anno dopo: i ministri fanno il punto sui piani strategici della PAC
Con l'approssimarsi della fine del primo anno di attuazione della nuova politica agricola comune (PAC), i ministri fanno il punto sui piani strategici della PAC nel corso del Consiglio "Agricoltura e pesca" di dicembre.
I ministri procedono a uno scambio di opinioni sui piani e discutono delle sfide relative alla loro attuazione. In particolare, sottolineano la necessità di stabilità e prevedibilità per gli agricoltori, mettendo in rilievo l'importanza della semplificazione e dell'agevolazione del processo di modifica dei piani strategici.
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25 aprile Il Consiglio "Agricoltura" discute dello stato di avanzamento dei piani strategici della PAC
Sulla base delle informazioni fornite dalla Commissione, i ministri procedono a uno scambio di opinioni sullo stato di avanzamento dei piani strategici degli Stati membri nell'ambito della politica agricola comune per il periodo 2023-2027.
La discussione si incentra sugli insegnamenti tratti dall'introduzione dei piani strategici negli Stati membri e su cosa si dovrebbe fare per agevolare ulteriormente e migliorare l'attuazione dei piani strategici nel breve e lungo termine. I ministri sottolineano una serie di elementi, tra cui la necessità di una comunicazione chiara con gli agricoltori sulle norme aggiornate e di un approccio flessibile alle eventuali modifiche dei piani.
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1º gennaio Dal 1º gennaio 2023 si applica la nuova PAC
La PAC riformata per il periodo 2023-2027 diventa pienamente operativa il 1º gennaio 2023, in seguito all'approvazione, da parte della Commissione, dei piani strategici presentati dai paesi dell'UE.
La nuova PAC punta a:
- fornire un sostegno più mirato alle aziende agricole di piccole dimensioni
- rafforzare il contributo dell'agricoltura agli obiettivi ambientali e climatici dell'UE
- consentire agli Stati membri una maggiore flessibilità nell'adattamento delle misure alle condizioni locali
Una politica agricola dell'UE più equa, verde e basata sull'efficacia (Infografica)Una politica agricola dell'UE più equa, verde e basata sull'efficacia (Infografica)
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2022
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11 e 12 dicembre I ministri dell'UE discutono dell'attuazione dei piani strategici della PAC
Nel corso del Consiglio "Agricoltura e pesca" di dicembre 2022, i ministri procedono a uno scambio di opinioni sui piani strategici inclusi nella politica agricola comune (PAC), in particolare nel contesto della guerra della Russia in Ucraina e delle sfide che essa pone per il settore dell'agricoltura.
I ministri si dichiarano pronti ad attuare i piani nazionali nel gennaio 2023 e il primo anno probabilmente sarà particolarmente impegnativo, soprattutto per quanto riguarda l'istituzione di sistemi di controllo e la garanzia di una corretta attuazione.
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18 luglio I ministri discutono dell'approvazione dei piani strategici della PAC
I ministri discutono dell'attuazione della nuova politica agricola comune (PAC) e dell'approvazione dei piani strategici.
Procedono a uno scambio di opinioni sul processo di preparazione a livello nazionale e sottolineano la necessità di approvare quanto prima i piani strategici.
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21 marzo Il Consiglio procede a uno scambio di opinioni sui piani strategici della PAC
Durante la sessione del Consiglio del marzo 2022, la Commissione aggiorna i ministri sullo stato di avanzamento della sua valutazione dei piani strategici nell'ambito della futura PAC. Segue uno scambio di opinioni, incentrato in particolare sui seguenti aspetti:
- la necessità di approvare rapidamente i piani al fine di garantire che gli agricoltori siano a conoscenza delle nuove norme
- la necessità di flessibilità per adeguare i piani al fine di garantire la sicurezza alimentare in seguito alla guerra in Ucraina
- i criteri utilizzati dalla Commissione per approvare i piani
- la trasparenza del processo
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2021
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2 dicembre Il Consiglio adotta formalmente la PAC riformata per periodo il 2023-2027
I tre regolamenti che costituiscono il pacchetto di riforma della PAC sono formalmente adottati come punto senza dibattito dal Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" nella sessione del 2 dicembre 2021. Più tardi nella stessa giornata, la presidenza slovena, rappresentata dal ministro delle Infrastrutture, Jernej Vrtovec, firma i tre regolamenti a nome del Consiglio, adottando pertanto formalmente la nuova PAC.
Dopo oltre tre anni di duro lavoro abbiamo finalmente raggiunto il traguardo. La nuova PAC adottata oggi segna una tappa fondamentale nella politica agricola dell'UE, gettando le basi per un futuro più equo e sostenibile per gli agricoltori europei. Jože Podgoršek, ministro sloveno dell'AgricolturaLa nuova politica si applicherà dal 2023.
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12 ottobre I ministri discutono dei progressi sui piani strategici della PAC
I ministri UE dell'Agricoltura e della pesca discutono dello stato di avanzamento della preparazione dei piani strategici, che costituiscono un nuovo elemento della riforma della politica agricola comune per il periodo 2023-2027. Individuano le sfide che si trovano ad affrontare e riflettono sui processi di consultazione pubblica condotti con le parti interessate.
Invitano inoltre la Commissione ad adottare un approccio trasparente alla valutazione dei piani, ad esempio fornendo criteri di valutazione chiari e garantendo che il maggior numero possibile di documenti di orientamento sia reso pubblico.
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28 giugno Il Consiglio conferma l'accordo provvisorio sulla riforma della PAC
Nella sessione di giugno del Consiglio "Agricoltura e pesca" i ministri dell'agricoltura dell'UE confermano l'accordo provvisorio raggiunto con il Parlamento europeo sulla riforma della politica agricola comune. La nuova politica prevede:
- l'impegno degli Stati membri a rispettare i diritti sociali e del lavoro dei lavoratori agricoli
- misure per incoraggiare gli agricoltori a utilizzare pratiche agricole più rispettose dell'ambiente
- un sostegno alle aziende agricole di piccole dimensioni e ai giovani agricoltori
- un miglior collegamento del sostegno ai risultati e alle prestazioni delle aziende agricole
La prossima tappa è ora l'accordo a livello interistituzionale sui dettagli tecnici restanti della riforma proposta, dopo di che questa sarà formalmente approvata sia dal Parlamento europeo che dal Consiglio.
Una politica agricola dell'UE più equa, verde e basata sull'efficacia (Infografica)Una politica agricola dell'UE più equa, verde e basata sull'efficacia (Infografica)
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25 giugno Il Consiglio e il Parlamento europeo raggiungono un accordo provvisorio sul futuro della PAC
La presidenza portoghese del Consiglio raggiunge un accordo provvisorio con il Parlamento europeo sulla riforma della politica agricola comune (PAC) per il periodo 2023-2027.
L'accordo apre la strada a una PAC più semplice, più equa e più verde, che offrirà un futuro sostenibile agli agricoltori europei. La nuova PAC rafforza le misure ambientali e prevede anche disposizioni per garantire un maggiore sostegno alle aziende agricole di piccole dimensioni e per aiutare i giovani agricoltori ad accedere alla professione.
L'accordo provvisorio è in attesa dell'approvazione dei ministri dell'agricoltura dell'UE nella sessione del Consiglio "Agricoltura e pesca" del 28-29 giugno.
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26 e 27 maggio I ministri discutono del futuro dell'agricoltura dell'UE
I ministri discutono del futuro della politica agricola comune durante la riunione tenutasi a Bruxelles. L'obiettivo generale è raggiungere un accordo su tutti e tre i regolamenti che costituiscono il pacchetto di riforma della PAC. La riunione si svolge parallelamente ai negoziati interistituzionali tra il Consiglio e il Parlamento. I principali punti di discussione sono i seguenti:
- condizionalità sociale
- destinazione dei pagamenti
- architettura verde
Nonostante i progressi compiuti in diversi settori, una serie di questioni chiave rimane in sospeso. Si decide pertanto di rinviare i colloqui alla prossima riunione dei ministri dell'Agricoltura e della pesca che si terrà a giugno.
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26 aprile Riforma della PAC: i ministri forniscono orientamenti per far avanzare i negoziati
Durante la videoconferenza informale del 26 aprile 2021 la presidenza aggiorna i ministri sullo stato di avanzamento dei negoziati interistituzionali (trilogo) sul pacchetto di riforma della PAC e chiede loro orientamenti riguardo a una proposta di compromesso sull'architettura verde. Elementi centrali della proposta di compromesso della presidenza sono l'aumento degli importi assegnati ai regimi ecologici rispetto all'orientamento generale del Consiglio (aumento progressivo dal 22 % nel 2023 fino al 25 % nel 2025) e il mantenimento delle flessibilità finanziarie (ad esempio un periodo di apprendimento iniziale per gli Stati membri).
La grande maggioranza dei ministri esprime il proprio fermo sostegno al piano della presidenza di concludere i negoziati durante la presidenza portoghese; vari ministri sottolineano la necessità di un accordo che comprenda tutti i tre regolamenti che costituiscono il pacchetto di riforma della PAC.
Abbiamo raggiunto un punto di vista comune sull'architettura verde, un eccellente indicatore dell'impegno del Consiglio a completare questa riforma, un compromesso che abbiamo raggiunto per gli agricoltori e i cittadini europei. Maria do Céu Antunes, ministra dell'Agricoltura portoghese -
22 e 23 marzo Consiglio "Agricoltura": aggiornamento e scambio di opinioni sulla riforma della PAC
Durante il Consiglio "Agricoltura e pesca" la presidenza portoghese fornisce ai ministri un aggiornamento sui negoziati interistituzionali in corso sui tre regolamenti che costituiscono il pacchetto di riforma della politica agricola comune (PAC) (per il periodo 2023-2027). La presidenza prende atto dei diversi pareri espressi dai ministri su vari aspetti del pacchetto di riforma, in particolare:
- i piani strategici
- il nuovo modello di attuazione
- la destinazione dei pagamenti
- la gestione dei mercati e le misure eccezionali
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25 gennaio La presidenza aggiorna i ministri in merito allo stato di avanzamento dei negoziati sulla riforma della PAC
Nel corso della videoconferenza informale dei ministri dell'Agricoltura e della pesca, la presidenza informa i ministri in merito allo stato di avanzamento dei negoziati sul pacchetto di riforma della PAC post-2020, spiegando che sono in programma varie riunioni politiche e tecniche allo scopo di raggiungere un accordo in primavera. I principali punti oggetto di discussione sono, tra gli altri, il nuovo modello di attuazione, l'architettura verde e gli standard ambientali, gli scambi con i paesi terzi e le misure di mercato eccezionali.
In generale, i ministri incoraggiano la presidenza ad attenersi all'orientamento generale del Consiglio (convenuto nell'ottobre 2020) durante i negoziati interistituzionali, anche nel contesto della discussa architettura verde della riforma, sebbene alcuni di essi esprimano sostegno per determinati emendamenti del Parlamento europeo. I ministri ribadiscono la necessità di semplificare le norme, equilibrare gli effetti ambientali e socioeconomici e raggiungere un accordo il prima possibile sulla base di un sistema orientato ai risultati.
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2020
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27 novembre Regolamento transitorio sulla PAC: accordo informale sulle modalità di finanziamento degli agricoltori
Il Consiglio conclude un accordo informale con il Parlamento europeo su come prorogare le attuali norme della PAC fino alla fine del 2022 e distribuire gli 8,07 miliardi di EUR supplementari dello strumento europeo per la ripresa agli agricoltori europei. Questo accordo informale fa seguito a un accordo iniziale concluso a giugno.
L'accordo informale delinea una ripartizione dei fondi per la ripresa nei prossimi due anni: il 30% degli 8,07 miliardi di EUR sarà disponibile nel 2021 e il 70% nel 2022. Incarica inoltre gli Stati membri di assicurare che circa un terzo della dotazione totale (37%) sia destinato a misure "verdi" e finalizzate al benessere degli animali e che più della metà della dotazione totale (55%) vada a misure di trasformazione sociale e digitale. I negoziatori si aspettano che queste misure aiutino ad accelerare la transizione verso pratiche quali l'agricoltura di precisione e intelligente, a migliorare l'accesso a TIC di elevata qualità nelle zone rurali e a rafforzare i mercati locali.
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20 ottobre I ministri dell'UE raggiungono un accordo sulla riforma della PAC dopo il 2020
Al termine di una sessione negoziale di due giorni, i ministri concordano un orientamento generale sul pacchetto di riforma della PAC post-2020. L'accordo sottolinea il fermo impegno degli Stati membri a favore di una maggiore ambizione in materia di ambiente mediante l'introduzione di strumenti quali i regimi ecologici obbligatori (una novità rispetto alla politica attuale) e la condizionalità rafforzata. La posizione concordata consente inoltre agli Stati membri di disporre della necessaria flessibilità nelle modalità con cui conseguire gli obiettivi ambientali.
Il Consiglio ha il mandato politico di avviare negoziati con il Parlamento europeo (una volta che anche il colegislatore ha concordato la sua posizione interna) al fine di raggiungere un accordo globale sulla riforma.
L'accordo odierno rappresenta una pietra miliare per la politica agricola europea. Gli Stati membri hanno dimostrato di ambire a standard ambientali più elevati nel settore agricolo e al tempo stesso hanno sostenuto la flessibilità necessaria per garantire la competitività degli agricoltori. Questo accordo risponde all'auspicio di una PAC più verde, più equa e più semplice. Julia Klöckner, ministra federale dell'Alimentazione e dell'agricoltura della Germania -
21 settembre I ministri dell'UE portano avanti le discussioni sulla riforma della PAC dopo il 2020
I ministri portano avanti le discussioni sul pacchetto di riforma della politica agricola comune (PAC) dopo il 2020 in vista dell'adozione dell'orientamento generale del Consiglio nell'ottobre 2020.
I ministri procedono a uno scambio di opinioni su tre elementi della riforma della PAC:
- architettura verde
- integrazione delle conclusioni del Consiglio europeo sul QFP nel futuro sistema di pagamenti diretti
- nuovo modello di attuazione
Tra le questioni discusse figurano l'introduzione di una quota minima uniforme a livello dell'UE di zone non produttive, un approccio più flessibile e volontario al livellamento dei pagamenti diretti e regimi ecologici obbligatori con una fase pilota di due anni.
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20 luglio I ministri dell'UE discutono della nuova architettura verde della PAC
Nella prima sessione in presenza dall'inizio della pandemia di COVID-19, i ministri dell'Agricoltura dell'UE portano avanti i negoziati sulla riforma della PAC dopo il 2020. Discutono dell'architettura verde prevista nel pacchetto di riforma, in particolare della possibilità di disporre di un budget minimo per i regimi ecologici. I regimi ecologici, nuovo elemento della riforma della PAC, mirano a incoraggiare ulteriormente gli agricoltori ad adottare pratiche rispettose del clima e dell'ambiente, anche attraverso i pagamenti diretti.
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29 giugno La PAC dopo il 2020: Relazione della presidenza croata sullo stato di avanzamento dei lavori
La presidenza croata informa i ministri dei progressi compiuti per quanto riguarda gli atti legislativi relativi alla riforma della PAC. I lavori su questi fascicoli sono sintetizzati in una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori in cui la presidenza individua inoltre i settori per i quali ritiene siano necessari ulteriori lavori.
I progressi compiuti riguardo alla riforma della PAC sono notevoli, a maggior ragione date le circostanze estremamente difficili in cui la presidenza croata e gli Stati membri hanno dovuto operare per garantire che non venga sprecato tempo prezioso. Abbiamo inoltre saputo reagire rapidamente alle sfide connesse alla Covid-19 e adottare misure per assicurare la disponibilità di alimenti in tutta l'UE e fornire sostegno agli agricoltori, ai pescatori e ai produttori del settore dell'acquacoltura maggiormente colpiti dalla crisi. Marija Vučković, ministra dell'Agricoltura della Croazia -
2019
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16 e 17 dicembre La PAC dopo il 2020: relazione della presidenza sullo stato di avanzamento dei lavori
In seduta pubblica i ministri discutono la relazione della presidenza sullo stato di avanzamento dei lavori effettuati in sede di Consiglio su tutte le proposte della Commissione relative al pacchetto di riforma della PAC, che include i regolamenti sui piani strategici della PAC, il finanziamento, la gestione e il monitoraggio della PAC, e l'organizzazione comune dei mercati agricoli.
Questa è l'ultima sessione sotto la presidenza finlandese.
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14 e 15 ottobre La PAC dopo il 2020: relazione sullo stato dei lavori
Il Consiglio discute una relazione sullo stato dei lavori svolti dagli organi preparatori del Consiglio in merito alle proposte di riforma della politica agricola comune (PAC) post-2020 presentate dalla Commissione.
I ministri riservano particolare attenzione agli elementi del pacchetto di riforma che considerano fondamentali, principalmente:
- il nuovo modello di attuazione
- l'"architettura verde"
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15 luglio La PAC dopo il 2020: scambio di opinioni
Il Consiglio procede a uno scambio di opinioni sugli aspetti ambientali e connessi al clima del pacchetto di riforma della PAC post-2020, concentrandosi in particolare sui seguenti aspetti:
- gli elementi fondamentali per conseguire un livello più elevato di ambizione ambientale e climatica
- modalità pratiche per migliorare le norme proposte al fine di raggiungere tale obiettivo
Durante lo scambio di opinioni, svariati ministri sottolineano l'importanza di assicurare sufficiente flessibilità al fine di poter meglio adattare i requisiti di una più elevata ambizione ambientale e climatica alle esigenze degli Stati membri, e di semplificare le norme a vantaggio tanto degli agricoltori quanto delle autorità nazionali.
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18 giugno La PAC dopo il 2020: relazione della presidenza sullo stato di avanzamento dei lavori
Il Consiglio discute una relazione della presidenza sullo stato di avanzamento dei lavori effettuati in sede di Consiglio su tutte le proposte della Commissione relative al pacchetto di riforma della PAC, che include:
- un regolamento sui piani strategici della PAC
- un regolamento sull'organizzazione comune di mercato (OCM) unica
- un regolamento orizzontale sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della PAC
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14 maggio La PAC dopo il 2020: scambio di opinioni
Il Consiglio tiene uno scambio di opinioni in seduta pubblica sul nuovo modello di attuazione del pacchetto di riforma della PAC post-2020, sulla base di un documento della presidenza.
I ministri concentrano i loro interventi sui seguenti aspetti:
- comunicazione dei target intermedi ed esame dell'efficacia dell'attuazione,
- possibilità di stabilire importi unitari per gli interventi non basati sulla superficie/sugli animali
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15 aprile La PAC dopo il 2020: relazione della presidenza sullo stato dei lavori
Il Consiglio tiene uno scambio di opinioni sulla nuova architettura verde del pacchetto di riforma della PAC post-2020, sulla base di un documento della presidenza.
I ministri concentrano i loro interventi sui seguenti aspetti:
- la condizionalità rafforzata e le norme ad essa correlate
- i regimi ecologici e gli obiettivi climatico-ambientali più ambiziosi della PAC
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18 marzo La PAC dopo il 2020: relazione della presidenza sullo stato dei lavori
Il Consiglio procede a uno scambio di opinioni pubblico sull'intero pacchetto di riforma della PAC sulla base di una relazione della presidenza sullo stato dei lavori, e propone modifiche al testo di tutti i tre regolamenti:
- un regolamento sui piani strategici della PAC
- un regolamento sull'organizzazione comune di mercato (OCM) unica
- un regolamento orizzontale sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della PAC
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28 gennaio La PAC dopo il 2020: piani strategici e organizzazione comune dei mercati
Il Consiglio procede a uno scambio di opinioni sul nuovo modello di attuazione, concentrandosi in particolare su:
- scadenza annuale
- approccio progressivo in materia di obiettivi ed eventuali deviazioni
Riguardo all'organizzazione comune dei mercati, il Consiglio valuta le disposizioni relative ai prodotti vitivinicoli e in particolare l'eventuale apertura del mercato a nuove varietà di uve da vino.
Infine, la Commissione informa i ministri in merito all'architettura verde.
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2018
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17 e 18 dicembre La PAC dopo il 2020: relazione sullo stato di avanzamento dei lavori
Il Consiglio discute una relazione della presidenza sullo stato di avanzamento dei lavori effettuati in sede di Consiglio su tutte le proposte della Commissione relative al pacchetto di riforma della PAC, che include:
- un regolamento sui piani strategici della PAC
- un regolamento sull'organizzazione comune di mercato (OCM) unica
- un regolamento orizzontale sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della PAC
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19 novembre La PAC dopo il 2020: relazione sullo stato di avanzamento dei lavori
Il Consiglio esamina due relazioni sullo stato di avanzamento dei lavori svolti dagli organi preparatori del Consiglio in merito alle proposte di:
- un regolamento sull'organizzazione comune di mercato (OCM) unica
- un regolamento orizzontale sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della PAC
I ministri concentrano i propri interventi sulle maggiori responsabilità attribuite agli organismi nazionali nell'attuazione e nel monitoraggio della PAC e riaffermano la necessità di una PAC semplice ed efficace, senza eccessivi oneri amministrativi.
Sottolineano, in generale, che gli attuali strumenti di sostegno al mercato si sono rivelati efficaci contro le turbative di mercato.
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15 ottobre La PAC dopo il 2020: piani strategici
I ministri esaminano l'ultima relazione della presidenza sullo stato di avanzamento dei lavori relativi ai piani strategici della PAC dopo il 2020. Procedono anche a uno scambio di opinioni in particolare sui seguenti aspetti:
- la semplificazione e flessibilità per gli Stati membri
- la nuova architettura verde
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16 luglio La PAC dopo il 2020: semplificazione e sussidiarietà
I ministri discutono del pacchetto di riforma della PAC post-2020, concentrandosi in particolare sulla semplificazione e sulla sussidiarietà. Durante il dibattito i ministri condividono idee concrete sul modo di semplificare la vita degli agricoltori e delle autorità nazionali.
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18 giugno La PAC dopo il 2020: scambio di opinioni
Il Consiglio ha l'opportunità di procedere a un primo scambio formale di opinioni sulle proposte della Commissione. I ministri si dicono soddisfatti di vari elementi delle proposte, ma esprimono preoccupazione in merito ai taglial bilancio della PAC in generale e dello sviluppo rurale in particolare. Si mostrano scettici circa la capacità della nuova PAC di pervenire a una reale semplificazione a favore delle autorità nazionali e degli agricoltori.
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19 marzo Il futuro della PAC
I ministri procedono a uno scambio di opinioni per quanto riguarda la comunicazione della Commissione sul futuro della politica agricola comune. Nel corso del dibattito un gran numero di Stati membri esprime il proprio sostegno alle conclusioni della presidenza sulla comunicazione.
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19 febbraio La PAC dopo il 2020: Il futuro dell'alimentazione e dell'agricoltura
I ministri procedono a uno scambio di opinioni sulla comunicazione dal titolo "Il futuro dell'alimentazione e dell'agricoltura", concentrandosi sui seguenti argomenti:
- sostegno diretto
- aspetti ambientali
- sviluppo rurale
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29 gennaio La PAC dopo il 2020: Il futuro dell'alimentazione e dell'agricoltura
I ministri procedono a uno scambio di opinioni sulla comunicazione dal titolo "Il futuro dell'alimentazione e dell'agricoltura". In seduta pubblica il Consiglio si concentra in particolare sui seguenti aspetti:
- valore aggiunto della PAC
- obiettivi chiave dell'UE da mantenere
- livello appropriato di sussidiarietà
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2017
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11 e 12 dicembre La PAC dopo il 2020: Il futuro dell'alimentazione e dell'agricoltura
La Commissione presenta al Consiglio la sua comunicazione"Il futuro dell'alimentazione e dell'agricoltura", che definisce gli orientamenti della Commissione per la PAC dopo il 2020.
I ministri sottolineano quelle che ritengono essere le questioni strategiche per il futuro della PAC. In particolare, esprimono il proprio punto di vista sui nuovi elementi delineati:
- rafforzamento della sussidiarietà
- revisione delle norme sull'inverdimento
Molti ministri sottolineano la necessità di un bilancio futuro commisurato alle elevate aspettative riposte nel settore agroalimentare.
Ultima modifica: 26 maggio 2025