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Consiglio "Agricoltura e pesca", 22 e 23 marzo 2021
Principali risultati
Pesca
I ministri hanno fatto il punto sulle consultazioni UE-Regno Unito relative alla fissazione delle possibilità di pesca per il 2021 e, per gli stock di acque profonde, per il 2021 e il 2022. Data la possibilità che le due parti non raggiungano un accordo entro la fine di marzo (quando scadranno le possibilità di pesca provvisorie e limitate), i ministri hanno concordato un piano di emergenza per prorogare le possibilità di pesca provvisorie UE-Regno Unito fino al 31 luglio 2021. Il piano garantisce un'attività di pesca ininterrotta per le flotte dell'UE fino a quando l'UE e il Regno Unito non raggiungeranno un accordo sulle possibilità di pesca definitive per il 2021 e, per gli stock di acque profonde, per il 2021 e il 2022.
Il piano di emergenza stabilisce possibilità di pesca provvisorie e limitate, in linea con i pareri scientifici forniti dal Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare (CIEM) per il 2021 e nel quadro dell'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione UE-Regno Unito.
Il piano di emergenza garantisce che le flotte dell'UE continuino a operare nelle loro zone di pesca tradizionali oltre il mese di marzo. Mi auguro che questo piano non sia necessario e che sia ormai vicino un accordo sulla fissazione dei limiti di catture definitivi tra l'UE e il Regno Unito.
Ricardo Serrão Santos, ministro degli Affari marittimi portoghese
I ministri hanno inoltre espresso soddisfazione per la conclusione informale delle consultazioni UE-Norvegia e UE-Norvegia-Regno Unito sulla fissazione di possibilità di pesca definitive nel Mare del Nord e nelle zone dello Skagerrak e del Kattegat per il 2021.
Agricoltura
Preparazione relativa alle misure fitosanitarie di protezione contro gli organismi nocivi per le piante
I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla preparazione dell'UE relativa alle misure fitosanitarie di protezione contro gli organismi nocivi per le piante che minacciano l'agricoltura. Hanno sottolineato l'importanza di accrescere la consapevolezza sulla salute delle piante e la necessità di poter individuare precocemente gli organismi nocivi pericolosi e di eliminarli nel modo più efficace possibile.
Diversi ministri hanno affermato che le capacità digitali (ad esempio lo sviluppo di banche dati digitali) e l'innovazione possono svolgere un ruolo fondamentale nell'affrontare le sfide attuali e future relative alla salute delle piante e agli organismi nocivi. I ministri hanno inoltre posto l'accento su come rafforzare la preparazione dell'Europa contro gli organismi nocivi, ad esempio tramite l'elaborazione di piani di emergenza e l'effettuazione di rigorosi controlli alle frontiere.
Uso di agenti di controllo biologico contro gli organismi nocivi per le piante
I ministri hanno tenuto un dibattito orientativo sull'uso di agenti di controllo biologico – BCA (macrorganismi) contro gli organismi nocivi per le piante. Hanno convenuto sul fatto che i BCA rappresentano un'alternativa praticabile ai pesticidi chimici e possono contribuire al conseguimento di determinati obiettivi del Green Deal e della strategia "Dal produttore al consumatore".
È stato inoltre espresso ampio sostegno all'iniziativa della presidenza di presentare una proposta di decisione del Consiglio che inviti la Commissione a condurre uno studio sulla situazione nell'Unione e sulle opzioni relative all'importazione, alla valutazione, alla produzione e alla commercializzazione di agenti di controllo biologico.
Proteggere le piante significa proteggere la nostra biodiversità, le nostre colture, la nostra produzione alimentare e, in ultima analisi, le nostre vite. Insieme, possiamo avvalerci delle iniziative esistenti e portare la nostra preparazione al livello successivo.
Maria do Céu Antunes, ministra dell'Agricoltura portoghese
Pacchetto di riforma della PAC
La presidenza ha fornito ai ministri un aggiornamento sui negoziati interistituzionali in corso sui tre regolamenti che costituiscono il pacchetto di riforma della politica agricola comune (PAC) (per il periodo 2023-2027). Ha preso atto dei diversi pareri espressi dai ministri su vari aspetti del pacchetto di riforma. Grazie a un rinnovato orientamento politico da parte dei ministri, la presidenza mirerà a portare avanti ulteriormente i negoziati interistituzionali, in particolare nel quadro di un "super trilogo" che si terrà venerdì 26 marzo 2021.
Le discussioni ministeriali sui tre regolamenti hanno riguardato temi quali:
i piani strategici
il nuovo modello di attuazione
la destinazione dei pagamenti
la gestione dei mercati e le misure eccezionali
Piani strategici
I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla preparazione dei piani strategici della PAC. Gli Stati membri stanno attualmente elaborando i loro piani strategici nazionali, anche sulla base delle raccomandazioni giuridicamente non vincolanti e specifiche per paese della Commissione.
I ministri hanno ringraziato la Commissione per aver formulato le raccomandazioni specifiche per paese. Molti di essi hanno spiegato che tali raccomandazioni costituiscono un'indicazione e un punto di partenza utili nell'elaborazione dei piani strategici, sottolineando tuttavia che i piani si baseranno principalmente sulle priorità e sulle specificità nazionali e sull'analisi SWOT.
Le delegazioni hanno espresso opinioni divergenti sulla misura in cui integrare gli obiettivi delle strategie Green Deal e "Dal produttore al consumatore" nei piani strategici della PAC; alcuni ministri hanno chiesto alla Commissione europea una valutazione d'impatto sul collegamento di queste strategie con la PAC.
Nuovo modello di attuazione
I ministri hanno ribadito con forza la loro preferenza per un nuovo modello di attuazione (come previsto nel regolamento sui piani strategici e nel regolamento orizzontale) che offra agli Stati membri sufficiente flessibilità per quanto riguarda le modalità di definizione dei loro interventi di finanziamento, garantendo nel contempo un processo semplificato. Al fine di garantire la semplificazione e ridurre la burocrazia, molti ministri si sono opposti a una proposta relativa a un sistema a due livelli volta a introdurre obblighi basati sia sulla conformità che sull'efficacia dell'attuazione.
Destinazione dei pagamenti
La presidenza ha illustrato le proposte di compromesso relative a una serie di questioni in sospeso riguardanti principalmente il carattere obbligatorio (o meno) delle disposizioni, tra cui le definizioni di "agricoltore in attività" e "nuovo agricoltore", la riduzione dei pagamenti (livellamento), gli aiuti per i piccoli agricoltori e i pagamenti ridistributivi. Sebbene siano state espresse opinioni distinte sulle diverse disposizioni, vari ministri hanno sottolineato la necessità di flessibilità per le diverse misure (optando soprattutto per le disposizioni volontarie).
Gestione dei mercati e misure eccezionali
La presidenza ha spiegato che le posizioni del Consiglio e del Parlamento europeo sono relativamente allineate sulle questioni relative al settore vitivinicolo e alle indicazioni geografiche, ma rimangono ben distinte per quanto riguarda la gestione dei mercati e le misure di crisi. I ministri hanno invitato la presidenza ad attenersi per quanto possibile ai principi concordati e sanciti nell'orientamento generale del Consiglio (adottato nell'ottobre 2020) e a rispettare gli impegni assunti dall'UE in sede di OMC durante i negoziati interistituzionali in corso. Hanno inoltre mostrato la volontà di andare incontro al Parlamento su determinate questioni.
Varie
Strategia forestale dell'UE post-2020
La delegazione austriaca, con il sostegno di 11 Stati membri, ha espresso perplessità per il modo in cui varie iniziative nell'ambito del Green Deal dell'UE affrontano gli aspetti connessi alle foreste, predeterminando potenzialmente la portata della futura strategia forestale dell'UE post-2020. La maggioranza dei ministri ha sottolineato la necessità di promuovere la gestione sostenibile delle foreste e il loro ruolo multifunzionale nella strategia forestale dell'UE. I ministri hanno inoltre invitato la Commissione a riconoscere il contributo delle foreste alla biodiversità e alla mitigazione dei cambiamenti climatici nella prossima strategia forestale dell'UE post-2020.
Proposte per semplificare l'attuazione della PAC
La delegazione francese, a nome di 14 Stati membri, ha presentato un documento informale sulla limitazione degli oneri amministrativi nell'ambito della nuova PAC che avanza proposte specifiche sul nuovo modello di attuazione, sul contenuto dei piani strategici della PAC, sugli atti delegati e su altre questioni.
Crisi COVID-19 e settore vitivinicolo
La delegazione spagnola, insieme a 13 Stati membri, ha informato i ministri della necessità di fondi aggiuntivi a sostegno del settore vitivinicolo colpito dalla crisi COVID-19 e dai dazi statunitensi.
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