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  • Consiglio “Agricoltura e pesca”

Consiglio "Agricoltura e pesca", 11 e 12 ottobre 2021

Principali risultati

Pesca

Possibilità di pesca nel Mar Baltico per il 2022

Il Consiglio ha raggiunto un accordo sui totali ammissibili di catture (TAC) e sui contingenti degli Stati membri relativi ai dieci stock ittici di maggiore importanza commerciale del Mar Baltico per il 2022. L'accordo determina i quantitativi di ciascuna specie che gli Stati membri saranno autorizzati a catturare nel 2022 e stabilisce inoltre determinate condizioni per i pescherecci che operano nella regione.

L'accordo prevede una serie di modifiche dei TAC dell'anno precedente; in particolare:

  • a causa dei bassi livelli di biomassa, il TAC per l'aringa nella parte occidentale del Mar Baltico è stato limitato alle catture accessorie ed è stato ridotto del 50%; nel Baltico centrale è stato ridotto del 45%
  • data la mancanza di miglioramenti per quanto riguarda gli stock di merluzzo bianco il Consiglio ha continuato a fissare solo un TAC specifico per le catture accessorie. Lo stesso vale per il salmone nel bacino principale, anche se il TAC per gli stock di salmone nel Golfo di Finlandia ha registrato un moderato aumento

I TAC per la passera di mare e lo spratto sono stati aumentati rispettivamente del 25% e del 13%.

Jože Podgoršek, ministro sloveno dell'Agricoltura
L'accordo odierno stabilisce un equilibrio tra il sostegno ai pescatori e alle pescatrici dell'UE e la garanzia della sostenibilità a lungo termine degli stock ittici nella regione baltica. Si basa su pareri scientifici solidi e riflette l'impegno del Consiglio a rispettare gli obiettivi della politica comune della pesca, affrontando nel contempo le questioni ambientali.
Jože Podgoršek, ministro sloveno dell'Agricoltura
Jože Podgoršek, ministro sloveno dell'Agricoltura

Stock ittici del Regno Unito

I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulle possibilità di pesca per gli stock condivisi con il Regno Unito per il 2022. A seguito del recesso del Regno Unito dall'UE, le consultazioni con il Regno Unito sugli stock ittici condivisi si svolgeranno ogni anno in linea con l'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione UE-Regno Unito. Le delegazioni hanno fornito orientamenti alla Commissione sulla posizione che l'UE deve adottare in tali consultazioni. In particolare, hanno sottolineato la necessità di basare i TAC su pareri scientifici e di rispettare gli obiettivi della politica comune della pesca, tenendo conto degli aspetti economici, sociali e ambientali della sostenibilità. Molti Stati membri hanno inoltre ribadito l'importanza di presentare un fronte unito in questi negoziati. A margine della sessione, alcuni Stati membri hanno firmato una dichiarazione politica sulla decisione del Regno Unito di non concedere licenze di pesca a un certo numero di pescherecci francesi nelle acque di Jersey e Guernsey. Tale dichiarazione appoggia la posizione della Francia e invita il Regno Unito a rispettare le disposizioni dell'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione.

L'infografica illustra le modalità di fissazione dei contingenti di pesca post Brexit tra l'UE e il Regno Unito.
Contingenti di pesca post Brexit (Infografica)

Contingenti di pesca post Brexit (Infografica)

Consultazioni UE-Norvegia e Stati costieri in materia di pesca per il 2022

Nel 2022 i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulle consultazioni con la Norvegia e gli Stati costieri sulle possibilità di pesca. I negoziati con la Norvegia dovrebbero svolgersi tra la metà di ottobre e la fine di novembre e le consultazioni con gli Stati costieri inizieranno alla fine di ottobre. Le delegazioni hanno discusso le priorità dell'UE e preparato il terreno per tali consultazioni.

Partecipazione dell'UE alla riunione sui tonnidi dell'Atlantico

I ministri sono stati invitati a fornire orientamenti alla Commissione sulla posizione che l'UE deve adottare nella riunione annuale della Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (ICCAT), che quest'anno avrà luogo dal 15 al 22 novembre. La discussione ha riguardato, tra l'altro, proposte di misure per la gestione dei tonnidi tropicali (in particolare il tonno obeso) e per la protezione dello squalo mako, la ricostituzione degli stock di tonno rosso e l'importanza di evitare un impatto negativo sulla pesca artigianale e su piccola scala. L'ICCAT è responsabile della conservazione a lungo termine e dell'uso sostenibile delle risorse alieutiche e della salvaguardia degli ecosistemi marini. Le sue raccomandazioni hanno implicazioni dirette sulle possibilità di pesca annuali dell'UE.

Agricoltura

Piani strategici della PAC

Nell'ambito della politica agricola comune (PAC) riformata, che riguarderà il periodo 2023-2027, gli Stati membri sono invitati a elaborare piani strategici che illustrino in dettaglio le modalità di attuazione delle disposizioni della politica. I ministri hanno discusso dello stato di avanzamento della preparazione dei loro piani, hanno individuato le sfide che si trovano ad affrontare e hanno riflettuto sui processi di consultazione pubblica svolti con le parti interessate. Hanno inoltre invitato la Commissione ad adottare un approccio trasparente alla valutazione dei piani, ad esempio fornendo criteri di valutazione chiari e garantendo che il maggior numero possibile di documenti di orientamento sia reso pubblico.

Norme di commercializzazione dell'UE

I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla revisione delle norme di commercializzazione dell'UE per i prodotti agricoli. Hanno sottolineato l'importanza delle norme di commercializzazione e hanno riconosciuto la necessità di esaminare modalità per migliorarle ulteriormente, in particolare al fine di contribuire a una maggiore sostenibilità, fornendo nel contempo informazioni chiare ai consumatori e mantenendo la competitività dei prodotti dell'UE sul mercato internazionale. Inoltre, molti di essi hanno espresso sostegno alla proposta della presidenza slovena di rivedere le norme sull'etichettatura delle miscele di miele in modo da indicare i paesi di origine del miele utilizzato nelle miscele.

Le norme di commercializzazione dell'UE stabiliscono requisiti minimi per i prodotti che sono commercializzati tra imprese o venduti ai consumatori. La strategia "Dal produttore al consumatore" dell'UE prevede una revisione delle norme di commercializzazione al fine di aumentare la sostenibilità della filiera alimentare. Altre considerazioni includono la necessità di modernizzare determinate norme e di allinearle alle aspettative dei consumatori.

L'aggiornamento delle norme sull'etichettatura delle miscele di miele è una priorità fondamentale della presidenza slovena e il sostegno espresso oggi dagli Stati membri ci avvicina al raggiungimento di questo importante obiettivo. Jože Podgoršek, ministro sloveno dell'Agricoltura

Nuova strategia dell'UE per le foreste per il 2030

I ministri hanno discusso la comunicazione della Commissione sulla nuova strategia dell'UE per le foreste per il 2030, pubblicata il 16 luglio 2021. Questa strategia, ancorata al Green Deal europeo, mira ad adattare le foreste europee a rispondere a minacce quali i cambiamenti climatici, a mantenere il ruolo delle foreste come pozzi di assorbimento del carbonio e a preservare e ripristinare gli ecosistemi, garantendo nel contempo una gestione sostenibile delle risorse forestali.

I ministri hanno accolto con favore la strategia, ma hanno sottolineato l'importanza di trovare un equilibrio tra gli obiettivi ambientali e i ruoli economici e sociali cruciali che le foreste europee svolgono. I ministri hanno sottolineato che la strategia deve tenere conto delle specificità nazionali e delle strategie e misure nazionali esistenti, nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà, e che dovrebbero essere forniti finanziamenti adeguati. Il Consiglio dovrebbe adottare conclusioni sulla strategia in occasione del Consiglio "Agricoltura e pesca" di novembre.

Pronti per il 55%

Si è proceduto a uno scambio di opinioni sul potenziale contributo dei settori agricolo e forestale al nuovo pacchetto "Pronti per il 55%". I ministri hanno discusso le sfide e le opportunità poste dall'iniziativa. Tra i punti sollevati figuravano la possibile sovrapposizione con la nuova politica agricola comune (PAC) e la necessità di tenere conto dei diversi punti di partenza degli Stati membri nella definizione degli obiettivi climatici. Un messaggio chiave dei ministri è stato che dovrebbe sempre essere garantito l'obiettivo principale della PAC in materia di sicurezza alimentare. Varie delegazioni hanno inoltre chiesto che sia effettuata una valutazione d'impatto del pacchetto. Per quanto riguarda le foreste, i ministri hanno riconosciuto il loro ruolo essenziale come pozzi di assorbimento del carbonio e nel preservare la biodiversità, ma hanno sottolineato che la sfida principale sarà trovare un equilibrio tra gli obiettivi ambientali più ambiziosi per la silvicoltura e gli aspetti sociali ed economici della sostenibilità forestale.

"Pronti per il 55%" consiste in una serie di proposte interconnesse adottate dalla Commissione il 14 luglio con l'obiettivo di ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 (rispetto ai livelli del 1990). Tre delle proposte presentano un chiaro collegamento con l'agricoltura e la silvicoltura in quanto comportano la revisione di tre regolamenti fondamentali:

  • il regolamento sull'uso del suolo, il cambiamento di uso del suolo e la silvicoltura (LULUCF)
  • il regolamento sulla condivisione degli sforzi
  • la direttiva sulla promozione delle energie rinnovabili
L'infografica illustra il pacchetto Pronti per il 55%, i principali settori d'azione dell'UE per ridurre le emissioni di gas a effetto serra e il processo decisionale per trasformare le proposte in legislazione.
Pronti per il 55%: in che modo l'UE trasformerà gli obiettivi climatici in legislazione (Infografica)

Pronti per il 55%: in che modo l'UE trasformerà gli obiettivi climatici in legislazione (Infografica)

Altri punti all'ordine del giorno

Il primo giorno della sessione del Consiglio i ministri hanno ricevuto informazioni dalle delegazioni su una serie di argomenti, tra cui la pesca INN turca nelle acque territoriali greche, l'elevato prezzo dei fertilizzanti, la situazione nel settore delle carni suine, la recente riunione dei ministri dell'agricoltura del G20, la prossima revisione della politica europea per la qualità e una proposta di proroga del quadro temporaneo per gli aiuti di Stato. Il secondo giorno la presidenza ha fornito un aggiornamento sul recente vertice delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari, la delegazione spagnola ha presentato il candidato proposto per presiedere il Comitato delle Nazioni Unite per la sicurezza alimentare mondiale e la delegazione danese ha chiesto la revisione della legislazione dell'UE in materia di benessere degli animali.

Fascicoli della riunione

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Ultima modifica: 13 gennaio 2025