Skip to content

Timeline - Human rights

  • 2026

    11 febbraio

    Il Consiglio proroga il mandato della rappresentante speciale dell'UE per i diritti umani

    Il Consiglio decide di prorogare di due anni, fino al 29 febbraio 2028, il mandato di Kajsa Ollongren quale rappresentante speciale dell'UE per i diritti umani. Kajsa Ollongren è stata nominata per la prima volta a questa carica nel giugno 2025.

  • 2025

    23 giugno

    L'UE nomina la nuova rappresentante speciale per i diritti umani

    Il Consiglio nomina Kajsa Ollongren rappresentante speciale dell'UE per i diritti umani.

    La nuova rappresentante speciale porterà avanti i lavori dei suoi predecessori tesi a contribuire all'attuazione della politica dell'UE in materia di diritti umani e delle posizioni dell'UE sulla promozione del rispetto del diritto internazionale umanitario e del sostegno alla giustizia penale internazionale.

  • 2025

    27 gennaio

    Conclusioni del Consiglio sulle priorità dell'UE nelle sedi delle Nazioni Unite competenti in materia di diritti umani nel 2025

    Il Consiglio approva conclusioni sulle priorità dell'Unione europea nelle sedi delle Nazioni Unite competenti in materia di diritti umani nel 2025.

    Nelle conclusioni il Consiglio sottolinea che, affinché le leggi e le norme siano più forti dei conflitti, tutti devono impegnarsi a favore del multilateralismo e dell'ordine internazionale, sulla base delle Nazioni Unite. A tal fine, l'UE continuerà a cooperare con tutte le regioni del mondo e a rafforzare la cooperazione con i paesi che condividono gli stessi principi.

  • 2024

    24 giugno

    Bambini e conflitti armati: il Consiglio aggiorna gli orientamenti dell'UE e approva conclusioni

    L'UE è seriamente preoccupata per l'aumento delle violazioni dei diritti dei minori connesse ai conflitti armati, esacerbate dalla proliferazione di guerre, tra cui la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina e la deportazione e il trasferimento illegali di bambini ucraini ad opera della Russia.

    L'aggiornamento degli orientamenti dell'UE mira a rafforzare il contributo dell'UE al rispetto, alla protezione e alla garanzia dei diritti dei minori nei conflitti armati e in altre situazioni di violenza armata da parte di organizzazioni terroristiche o gruppi criminali organizzati a livello mondiale.

  • 2024

    27 maggio

    L'UE proroga fino al 2027 il suo piano d'azione per i diritti umani e la democrazia

    L'UE proroga fino al 2027 il suo piano d'azione per i diritti umani e la democrazia, inizialmente adottato per il periodo 2020-2024, che orienta le politiche e le azioni dell'UE che promuovono i diritti umani e la democrazia in tutto il mondo.

    Con un rinnovato senso di urgenza, la proroga del piano d'azione ribadisce l'impegno dell'UE a proteggere e promuovere i diritti umani e la democrazia nelle sue relazioni esterne, unendo le forze con gli Stati membri, la società civile, i difensori dei diritti umani, gli attori della democrazia e le organizzazioni internazionali.

  • 2024

    26 febbraio

    Il Consiglio nomina un nuovo rappresentante speciale per i diritti umani

    Il Consiglio nomina rappresentante speciale dell'UE per i diritti umani Olof Skoog, che succede a Eamon Gilmore. Porterà avanti i lavori dei suoi predecessori tesi a contribuire all'attuazione della politica dell'UE in materia di diritti umani e delle posizioni dell'UE sulla promozione del rispetto del diritto internazionale umanitario e del sostegno alla giustizia penale internazionale.

    Contribuirà inoltre a infondere maggiore forza alla voce europea attraverso dialoghi in materia di diritti umani con i governi di paesi terzi e le organizzazioni internazionali e regionali, oltre che con le organizzazioni della società civile e altri attori pertinenti.

    Il rappresentante speciale collaborerà strettamente con il servizio europeo per l'azione esterna e le istituzioni dell'UE al fine di garantire l'efficacia e la visibilità della politica dell'UE in materia di diritti umani nelle azioni esterne.

  • 2024

    22 gennaio

    Conclusioni del Consiglio sulle priorità dell'UE nelle sedi ONU competenti in materia di diritti umani nel 2024

    Il Consiglio approva conclusioni sulle priorità dell'Unione europea nelle sedi delle Nazioni Unite competenti in materia di diritti umani nel 2024.

    Nelle sue conclusioni il Consiglio ribadisce l'impegno dell'UE a favore dei diritti umani, del multilateralismo e del sistema di giustizia penale internazionale nel difficile contesto internazionale attuale, caratterizzato da conflitti armati, autoritarismo e disinformazione, nonché da un arretramento della parità di genere.

  • 2023

    20 febbraio

    Conclusioni del Consiglio sulle priorità dell'UE nelle sedi ONU competenti in materia di diritti umani nel 2023

    Nel 2023 ricorre il 75º anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.

    L'UE:

    • ribadisce il suo impegno inequivocabile a rispettare, proteggere e garantire tutti i diritti umani e a difenderne l'universalità
    • è unita nel suo fermo sostegno al sistema dei diritti umani delle Nazioni Unite e continuerà a sostenere, difendere e promuovere attivamente tutti i diritti umani come una priorità della sua azione esterna
  • 2022

    21 giugno

    Conclusioni del Consiglio: protezione dei giornalisti e dei professionisti dei media

    Il Consiglio riconosce che molti giornalisti e altri professionisti dei media non sono in grado di lavorare ovunque in modo libero e indipendente come invece dovrebbero.

    Secondo una relazione del Consiglio d'Europa, dal 2016 è quasi raddoppiato il numero di segnalazioni relative a minacce gravi alla sicurezza dei giornalisti e alla libertà dei media in Europa (nel 2021 sono state registrate 282 segnalazioni).

    Anche la situazione economica dei giornalisti e degli altri professionisti dei media sta peggiorando, a causa di vari fattori tra cui:

    • la trasformazione digitale
    • la chiusura degli organi di informazione
    • le conseguenze della pandemia
  • 2022

    9 giugno

    Conclusioni del Consiglio: i diritti dei minori

    Il Consiglio invita gli Stati membri a migliorare la protezione dei minori in situazioni di emergenza, anche:

    • istituendo procedure di accoglienza (alloggi adeguati alle esigenze dei minori e accesso ai servizi di base)
    • fornendo assistenza ai minori non accompagnati (un tutore legale o un'adeguata rappresentanza)
    • potenziando le politiche di lotta contro la tratta di minori (strategie per individuare le vittime della tratta e sensibilizzazione in merito ai rischi)
    • garantendo che le emergenze non siano strumentalizzate in termini di tutela dei minori (sospensione delle adozioni durante i conflitti armati)
  • 2022

    4 marzo

    Conclusioni del Consiglio: lotta contro il razzismo e l'antisemitismo

    Nelle conclusioni il Consiglio deplora l'allarmante aumento degli episodi di razzismo e di antisemitismo negli Stati membri dell'UE.

    Invita gli Stati membri a elaborare piani d'azione e strategie entro la fine del 2022 per attuare il piano d'azione dell'UE contro il razzismo 2020 e la strategia europea sulla lotta contro l'antisemitismo 2021.

  • 2022

    24 gennaio

    Conclusioni del Consiglio: priorità dell'UE nelle sedi delle Nazioni Unite competenti in materia di diritti umani nel 2022

    Il Consiglio approva conclusioni sulle priorità dell'UE nelle sedi delle Nazioni Unite competenti in materia di diritti umani nel 2022, nelle quali si ribadisce l'impegno dell'UE a rispettare, proteggere e garantire

    • i diritti umani
    • la democrazia
    • lo Stato di diritto

    con uniformità e coerenza in tutti i settori della sua azione esterna e a sostenere il sistema dei diritti umani delle Nazioni Unite quale pietra angolare della sua azione esterna.

    L'UE affronterà i rischi emersi di recente per i diritti umani, quali:

    • le minacce ibride
    • gli sviluppi tecnologici
    • i cambiamenti climatici
    • le conseguenze persistenti della pandemia di COVID-19
  • 2020

    19 novembre

    Conclusioni del Consiglio: piano d'azione dell'UE per i diritti umani e la democrazia 2020-2024

    Con il piano d'azione il Consiglio ribadisce il forte impegno dell'UE a promuovere ulteriormente i valori universali per tutti.

    Se da un lato si sono compiuti passi avanti, vi è stato anche un arretramento dell'universalità e dell'indivisibilità dei diritti umani. La pandemia di COVID-19 e le sue conseguenze socioeconomiche hanno un crescente impatto negativo su:

    • diritti umani
    • democrazia
    • Stato di diritto

    Si riscontrano inoltre un approfondimento delle disuguaglianze preesistenti e un aumento della pressione sulle persone in situazioni di vulnerabilità.

    L'UE e i suoi Stati membri si serviranno dell'intera gamma di strumenti a loro disposizione, in tutti gli ambiti dell'azione esterna, per focalizzare e rafforzare ulteriormente la leadership mondiale dell'UE nel settore dei diritti umani e della democrazia e nell'attuazione del piano d'azione dell'UE.

  • 2020

    7 ottobre

    L'UE adotta un regime globale di sanzioni in materia di diritti umani

    Il Consiglio adotta una decisione e un regolamento che istituiscono un regime globale di sanzioni in materia di diritti umani.

    L'UE si dota di un quadro che le consente, in caso di gravi violazioni e abusi dei diritti umani in tutto il mondo — a prescindere dal luogo in cui avvengono — di prendere misure mirate nei confronti dei soggetti responsabili o coinvolti, o dei loro associati, indipendentemente dal fatto che si tratti di

    • persone fisiche
    • entità
    • organismi

    Tali misure restrittive prevedono il divieto di viaggio nei confronti delle persone e il congelamento di fondi applicabile sia alle persone che alle entità.

    È inoltre fatto divieto alle persone ed entità dell'UE di mettere, sia direttamente che indirettamente, fondi a disposizione dei soggetti inseriti nell'elenco.

Ultima modifica: 11 febbraio 2026