Dati dei passeggeri
La condivisione dei dati dei passeggeri è utile al fine di prevenire, accertare e perseguire i reati di terrorismo e i reati gravi. Obiettivo della direttiva sul codice di prenotazione è disciplinare il trasferimento di tali dati di base dalle compagnie aeree alle autorità nazionali, mentre i regolamenti relativi alle informazioni anticipate sui passeggeri stabiliscono norme per la raccolta e il trasferimento di dati più personali alle autorità nazionali.
Cosa sono i dati del codice di prenotazione?
I dati del codice di prenotazione (PNR) sono informazioni personali fornite dai passeggeri che vengono raccolte e conservate dai vettori aerei. Comprendono informazioni quali il nome del passeggero, la data di viaggio, l'itinerario, il posto assegnato, il bagaglio, i dati di contatto e le modalità di pagamento.
La direttiva PNR disciplina il trasferimento di tali dati alle autorità di contrasto degli Stati membri e il loro trattamento a fini di prevenzione, accertamento, indagine e azione penale nei confronti dei reati di terrorismo e dei reati gravi.
Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno concordato un testo di compromesso nel dicembre 2015. Il 14 aprile 2016 il Parlamento europeo ha adottato la sua posizione. Il Consiglio ha quindi adottato la direttiva il 21 aprile 2016. Gli Stati membri avevano due anni per mettere in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva.
Cosa sono le informazioni anticipate sui passeggeri?
Le informazioni anticipate sui passeggeri (API) si riferiscono all'identità di un passeggero e in genere si ottengono dai documenti di viaggio o dai passaporti; si tratta dei seguenti dati:
- nome completo
- data di nascita
- cittadinanza
Tali informazioni sono trasmesse alle autorità governative e possono essere uno strumento utile per il controllo delle frontiere o le operazioni di sicurezza da parte dei governi.
Nel dicembre 2022 la Commissione ha adottato due proposte legislative relative a regolamenti intesi ad agevolare la gestione delle frontiere esterne e ad aumentare la sicurezza interna. Il 1º marzo 2024 il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo sul nuovo atto legislativo.
- Dati del codice di prenotazione: il Consiglio conclude l'accordo UE-Canada (comunicato stampa, 14 aprile 2025)
- Dati dei passeggeri del trasporto aereo: Consiglio e Parlamento europeo raggiungono un accordo provvisorio per aumentare la sicurezza e migliorare la gestione delle frontiere (comunicato stampa, 1º marzo 2024)
- Dati sui viaggi aerei: il Consiglio adotta una posizione sui regolamenti dell'UE in materia di raccolta e trattamento dei dati (comunicato stampa, 21 giugno 2023)
Norme dell'UE per contrastare la criminalità transfrontaliera e il terrorismo
Le attività di criminalità organizzata e terrorismo spesso comportano viaggi internazionali. In risposta all'abolizione dei controlli alle frontiere interne in virtù della convenzione di Schengen, l'UE prevede lo scambio di dati personali tra le autorità di contrasto.
Il sistema PNR integra gli strumenti già esistenti per far fronte alla criminalità transfrontaliera. Il trattamento dei dati PNR consente alle autorità di contrasto di individuare persone non sospettate di attività criminali o terroristiche prima che da un'analisi specifica dei dati emergano possibili indizi a loro carico.
La maggior parte degli Stati membri ha già fatto uso dei dati PNR trasmessi alla polizia o ad altre autorità ai sensi del diritto nazionale. Il sistema PNR dell'UE armonizza le disposizioni legislative degli Stati membri, evitando l'incertezza giuridica e le lacune in materia di sicurezza, pur salvaguardando nel contempo la protezione dei dati.
L'UE ha già concluso accordi che consentono ai vettori dell'UE di trasmettere i dati PNR agli Stati Uniti e all'Australia.
Nel febbraio 2020 il Consiglio ha adottato una decisione che autorizza l'avvio di negoziati tra l'UE e il Giappone per un accordo PNR.
Nell'aprile 2025 il Consiglio ha adottato una decisione che sancisce formalmente la conclusione di un accordo tra l'UE e il Canada sul trasferimento e sull'uso dei dati PNR.
La direttiva PNR intende disciplinare il trasferimento dei dati PNR dalle compagnie aeree alle autorità nazionali, nonché il trattamento dei dati da parte di queste ultime. Ai sensi della direttiva, le compagnie aeree devono fornire i dati PNR per i voli in arrivo nell'UE o in partenza dall'UE. Gli Stati membri potranno inoltre, senza averne l'obbligo, raccogliere i dati PNR in relazione a voli intra-UE selezionati.
La direttiva stabilisce che i dati PNR raccolti possono essere trattati soltanto a fini di prevenzione, accertamento, indagine e azione penale nei confronti dei reati di terrorismo e dei reati gravi.
Nel contesto di tali attività, i dati PNR possono essere usati per varie finalità:
- valutazione dei passeggeri prima dell'arrivo o della partenza in relazione a criteri di rischio prestabiliti o al fine di individuare determinate persone
- contributo all'elaborazione di tali criteri di rischio
- utilizzo in indagini/azioni penali specifiche
Al fine di salvaguardare i diritti fondamentali alla protezione dei dati personali, al rispetto della vita privata e alla non discriminazione, la direttiva prevede una serie di limitazioni al trasferimento, al trattamento e alla conservazione dei dati PNR:
- la direttiva vieta la raccolta e l'uso di dati sensibili
- i dati PNR possono essere conservati soltanto per un periodo di cinque anni e devono essere dissociati dai dati identificativi personali dopo un periodo di sei mesi affinché l'interessato non sia più immediatamente identificabile
- gli Stati membri hanno l'obbligo di istituire un'unità d'informazione sui passeggeri responsabile della gestione e della protezione dei dati; l'unità deve comprendere un responsabile della protezione dei dati
- gli Stati membri devono provvedere affinché i passeggeri siano informati in modo chiaro della raccolta dei dati PNR e dei loro diritti
- decisioni che comportino conseguenze giuridiche negative per una persona, o la danneggino in modo significativo, non possono essere prese soltanto sulla base del trattamento automatico dei dati PNR
- il trasferimento dei dati PNR a paesi terzi può avvenire esclusivamente in circostanze molto limitate e soltanto caso per caso
Ultima modifica: 15 aprile 2025