- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 18 dicembre 2017 13:30
Un mercato interno dell'energia elettrica più competitivo e orientato al consumatore — Il Consiglio raggiunge un orientamento generale
Il 18 dicembre il Consiglio ha raggiunto un orientamento generale (posizione negoziale) su una direttiva che stabilisce norme comuni per garantire che il mercato interno dell'energia elettrica dell'UE sia competitivo, incentrato sui consumatori, flessibile e non discriminatorio.
La direttiva, che rientra nel pacchetto "Energia pulita", pone un'enfasi particolare sui consumatori e sull'importanza di un mercato interno funzionante. Essa conferisce maggiori diritti ai consumatori, offre una soluzione equilibrata per i prezzi regolamentati, stabilisce un quadro normativo per le collettività dell'energia e definisce i ruoli e le responsabilità dei partecipanti al mercato.
"In questa legislazione i clienti sono la nostra priorità principale. Il nostro obiettivo è un mercato competitivo che garantisca energia elettrica a costi accessibili per tutti, ma daremo anche la possibilità ai governi di offrire un aiuto nei casi di bisogno. Dall'altro lato, i consumatori disporranno di mezzi per partecipare attivamente e prendere decisioni informate. Ciò assicura che il mercato dell'energia elettrica risponda veramente alle aspettative dei cittadini europei." Kadri Simson, ministro dell'economia e delle infrastrutture della Repubblica di Estonia
L'orientamento generale consentirà al Consiglio di avviare i negoziati con il Parlamento europeo l'anno prossimo. La posizione del Consiglio, che si basa sulla proposta della Commissione, contiene i seguenti elementi fondamentali:
Nel futuro mercato dell'energia elettrica, i fornitori di energia elettrica potranno fissare liberamente i prezzi. Ciò limiterà le distorsioni, stimolerà la concorrenza e farà abbassare i prezzi al dettaglio. Gli Stati membri avranno modo di regolamentare i prezzi temporaneamente per assistere e proteggere i consumatori civili vulnerabili o in condizioni di povertà energetica. Saranno predisposte varie garanzie sul mercato per evitare trasferimenti incrociati e discriminazioni nei confronti dei partecipanti al mercato, assicurando che non vi siano distorsioni del funzionamento (transfrontaliero) del mercato all'ingrosso.
Inoltre, gli Stati membri provvederanno affinché il quadro normativo nazionale consenta ai fornitori di energia elettrica di offrire un contratto con prezzo dinamico dell'energia elettrica. Proponendo tali contratti e altri strumenti quali i contatori intelligenti, i clienti avranno maggiore potere e parteciperanno maggiormente e più attivamente al mercato. L'accordo prevede norme specifiche per l'installazione di contatori intelligenti, dei dispositivi per la misurazione del consumo di energia elettrica in tempo reale.
È stato istituito un quadro che descrive il ruolo, il funzionamento e il trattamento delle collettività dell'energia per far sì che esse contribuiscano in modo adeguato ed equilibrato alla ripartizione globale dei costi del sistema.
Per quanto riguarda gli impianti di stoccaggio dell'energia, gli Stati membri consentiranno, a talune condizioni, sia ai gestori dei sistemi di distribuzione (DSO) che ai gestori dei sistemi di trasmissione (TSO) di possedere, sviluppare, esercire o gestire tali impianti. Saranno svolte consultazioni pubbliche per valutare l'interesse potenziale dei partecipanti al mercato a investire in tali impianti. Il compito di realizzare le consultazioni sarà affidato ai gestori dei sistemi di distribuzione insieme alle autorità nazionali di regolamentazione.
Cronistoria e prossime tappe
Il 30 novembre 2016 la Commissione ha presentato il pacchetto "Energia pulita", tra cui una proposta legislativa di revisione della direttiva relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica.
L'intero pacchetto è stato presentato nella sessione del Consiglio "Energia" del dicembre 2016. Nel febbraio 2017 i ministri dell'UE hanno avuto un primo scambio di opinioni sull'intero pacchetto e nel giugno 2017 hanno analizzato i progressi compiuti sull'assetto del mercato dell'energia elettrica, sulla governance dell'Unione dell'energia e sulle fonti rinnovabili di energia.
Con la sua posizione, il Consiglio è pronto ad avviare negoziati con il Parlamento e spera di farlo il prima possibile l'anno prossimo.
Informazioni generali
Il 30 novembre 2016 la Commissione ha presentato il pacchetto "Energia pulita per tutti gli europei", volto ad attuare la strategia 2015 per un'Unione dell'energia, corredata da una politica lungimirante in materia di cambiamenti climatici.
Quattro delle otto proposte legislative del pacchetto mirano a rimodellare il mercato interno dell'energia elettrica dell'UE. A prescindere da tale direttiva, il pacchetto comprende regolamenti riveduti sul mercato interno dell'energia elettrica e su un'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER), nonché una proposta di nuovo regolamento sulla preparazione ai rischi nel settore dell'energia elettrica.
Energia pulita per gli europei: la chiave per far progredire l'Unione dell'energia (Infografica)
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Ultima modifica: 14 gennaio 2024