Skip to content

COVID-19: un approccio comune alle misure in materia di viaggi nell'UE (fino al 13 giugno 2021)

Infografica: Un approccio comune alle misure in materia di viaggi

COVID-19: un approccio comune alle misure in materia di viaggi nell'UE (fino al 13 giugno 2021)

I paesi UE hanno concordato un approccio coordinato alle misure contro la COVID-19 in materia di viaggi e sviluppato criteri comuni per la mappatura dei rischi.

Criteri comuni

  • tasso di test effettuati = numero di test per 100 000 abitanti nell'ultima settimana
  • tasso di positività dei test = percentuale di test positivi nell'ultima settimana
  • casi cumulativi in 14 giorni = numero di nuovi casi per 100 000 abitanti negli ultimi 14 giorni (a livello regionale)

Dati comparabili

I paesi UE comunicano i dati settimanali al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie pubblica una mappa con codice cromatico comune con dati regionali per agevolare le decisioni dei paesi UE

Codici cromatici comuni: mappatura delle zone di rischio

  • verde se il tasso dei casi registrati negli ultimi 14 giorni è inferiore a 25 e il tasso di positività dei test è inferiore al 4%
  • arancione se il tasso dei casi registrati negli ultimi 14 giorni è inferiore a 50, ma il tasso di positività dei test è pari o superiore al 4%, oppure se il tasso dei casi registrati negli ultimi 14 giorni è compreso tra 25 e 150 e il tasso di positività dei test è inferiore al 4%
  • rosso se il tasso dei casi registrati negli ultimi 14 giorni è pari o superiore a 50 e il tasso di positività dei test è pari o superiore al 4%, oppure se il tasso dei casi registrati negli ultimi 14 giorni è superiore a 150
  • rosso scuro se il tasso dei casi registrati negli ultimi 14 giorni è superiore a 500
  • grigio se non sono disponibili informazioni sufficienti o se il tasso di test effettuati è inferiore a 300

Approccio comune alle misure contro la COVID-19

Zona verde

  • non dovrebbero essere applicate limitazioni alla libera circolazione delle persone

Zona arancione

  • misure proporzionate, rispettando le differenze nella situazione epidemiologica tra le zone arancioni e rosse
  • in linea di principio non si dovrebbe rifiutare l'ingresso dei viaggiatori provenienti da zone arancioni/rosse; possibili altre prescrizioni
  • possibili prescrizioni per i viaggiatori: quarantena/autoisolamento e test COVID-19 prima/dopo l'arrivo
  • informare i paesi UE interessati dalle misure 48 ore prima dell'entrata in vigore

Zona rossa

  • misure proporzionate, rispettando le differenze nella situazione epidemiologica tra le zone arancioni e rosse
  • in linea di principio non si dovrebbe rifiutare l'ingresso dei viaggiatori provenienti da zone arancioni/rosse; possibili altre prescrizioni
  • andrebbero scoraggiati tutti gli spostamenti non essenziali
  • eventuali prescrizioni per i viaggiatori: quarantena/autoisolamento e test COVID-19 prima/dopo l'arrivo
  • informare i paesi UE interessati dalle misure 48 ore prima dell'entrata in vigore

Zona rosso scuro

  • misure proporzionate, rispettando le differenze nella situazione epidemiologica tra le zone arancioni e rosse
  • in linea di principio non si dovrebbe rifiutare l'ingresso dei viaggiatori provenienti da zone arancioni/rosse; possibili altre prescrizioni
  • andrebbero scoraggiati tutti gli spostamenti non essenziali
  • prescrizioni per i viaggiatori: quarantena/autoisolamento e test COVID-19 prima dell'arrivo
  • informare i paesi UE interessati dalle misure 48 ore prima dell'entrata in vigore

Misure analoghe a quelle applicate nelle zone rosso scuro potrebbero applicarsi a zone con un'elevata prevalenza di varianti che destano preoccupazione

Ai viaggiatori potrebbe essere richiesto di presentare un modulo per la localizzazione dei passeggeri

Eccezioni

Nessun obbligo di quarantena per i viaggiatori con funzioni o necessità essenziali

Nessun test COVID-19, in linea di principio, per i lavoratori del settore dei trasporti e le persone che attraversano spesso le frontiere per motivi di lavoro o di studio o per ragioni familiari

Il coordinamento delle misure contro la COVID-19 è necessario per

  • garantire la libera circolazione
  • aumentare la trasparenza per cittadini e imprese
  • evitare la frammentazione e l'interruzione dei servizi

Le misure contro la COVID-19 dovrebbero:

  • essere limitate alla tutela della salute pubblica
  • essere proporzionate
  • essere non discriminatorie (ad es. sulla base della nazionalità)
  • tenere conto delle specificità delle regioni transfrontaliere e delle zone isolate dal punto di vista geografico
  • essere revocate appena la situazione epidemiologica lo consentirà

Comunicazione delle nuove misure

  • Informare i cittadini con almeno 24 ore di anticipo
  • Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito web dell'UE