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Consiglio "Istruzione, gioventù, cultura e sport", 13 e 14 maggio 2024

Principali risultati

Martedì 14 maggio

Cultura/Audiovisivi

Sostegno agli influencer in quanto creatori di contenuti online

Il Consiglio ha approvato conclusioni che affrontano l'ascesa degli influencer nell'ambito dell'ecosistema mediatico dell'UE. Le conclusioni evidenziano l'impatto, sia positivo che potenzialmente dannoso, degli influencer sui contenuti e sulle informazioni online che gli europei consumano e presentano una serie di suggerimenti volti a promuovere l'alfabetizzazione mediatica e digitale e un comportamento responsabile tra gli influencer, compresi i minori (noti come "kidfluencer").

Gli europei trascorrono più tempo online, il che significa che gli influencer che creano contenuti per i social media hanno un impatto più grande che mai sul modo in cui percepiamo e comprendiamo il mondo. Al fine di garantire che tale impatto sia positivo, l'UE deve fornire sostegno agli influencer, consentendo loro di sviluppare la propria alfabetizzazione mediatica e di aumentare la propria consapevolezza e comprensione delle norme che disciplinano le loro azioni online.

Benjamin Dalle, ministro fiammingo degli Affari bruxellesi, della gioventù, dei mezzi di comunicazione e della riduzione della povertà

Sviluppo dei pubblici basato sui dati

I ministri hanno approvato conclusioni sulle modalità per rafforzare i settori culturali e creativi attraverso lo sviluppo dei pubblici basato sui dati. Nelle sue conclusioni, il Consiglio incoraggia gli Stati membri a valutare approcci basati sui dati per lo sviluppo dei pubblici, anche tramite:

  • la promozione delle competenze necessarie nel settore culturale e creativo
  • l'agevolazione dello scambio di informazioni e della condivisione delle migliori pratiche sia all'interno dei settori pertinenti che tra di essi
  • lo sviluppo di un quadro strategico adeguato

Adeguamento dei settori culturali e creativi alle esigenze future nell'era dell'IA

I ministri hanno tenuto un dibattito orientativo sul potenziale impatto futuro dell'IA sui settori culturali e creativi. Hanno presentato gli approcci adottati dai rispettivi governi per sostenere i settori culturali e creativi nello sviluppo e nell'uso delle tecnologie di IA procedendo inoltre a una riflessione sugli insegnamenti tratti. Hanno in particolare posto l'accento su alcune delle opportunità offerte dall'IA, come l'ampliamento dell'accesso alla cultura e l'orientamento verso nuovi pubblici, nonché la conservazione del patrimonio culturale.

Tuttavia, hanno anche richiamato l'attenzione su alcuni dei rischi connessi all'uso dell'IA, soprattutto in termini di rispetto dei diritti di proprietà intellettuale, dimensione etica e necessità di distinguere tra le opere create dall'uomo e quelle prodotte dall'IA. Hanno inoltre esaminato le modalità con cui le politiche e i programmi dell'UE potrebbero aiutare questi settori a cogliere il potenziale dell'IA, preservando nel contempo la dimensione umana della cultura e della creatività.

La discussione odierna non avrebbe potuto svolgersi in un momento più pertinente. Il progresso tecnologico sta mutando il panorama culturale e creativo dell'UE a un ritmo sorprendente — in meglio, ma anche, potenzialmente, in peggio. Dobbiamo sviluppare sia una normativa adeguata sia le capacità digitali dei nostri settori culturali e creativi per rispondere in modo rapido ed efficace alle sfide e alle opportunità che l'IA presenta.

Jan Jambon, Ministro presidente del governo fiammingo

Varie

Alla voce "Varie" sono stati discussi i seguenti punti:

  • Designazione di Bourges Capitale europea della cultura 2029 (informazioni fornite dalla delegazione francese)
  • Conferenza sulla Convenzione dell'Aia per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato, 13-15 maggio 2024 (informazioni fornite dalla delegazione olandese)
  • Conferenza internazionale "Verso la ripresa del settore culturale ucraino", 6 e 7 giugno 2024, Vilnius, Lituania (informazioni fornite dalla delegazione lituana)
  • Il futuro della politica culturale dell'UE (informazioni fornite dalla delegazione tedesca)
  • Applicazione delle sanzioni dell'UE alle piattaforme di streaming e di condivisione di video — una responsabilità collettiva (informazioni fornite dalle delegazioni estone, lituana e lettone)
  • Programma di lavoro della presidenza entrante (informazioni fornite dalla delegazione ungherese)

Sport

Sport auto-organizzato

I ministri hanno approvato conclusioni sul contributo dello sport auto-organizzato a sostegno di stili di vita attivi e sani tra i cittadini europei. Le conclusioni incoraggiano gli Stati membri e la Commissione ad attuare politiche che favoriscano la pratica dello sport auto-organizzato, anche in zone prive di sufficienti strutture sportive, nonché a incoraggiare i cittadini europei, attraverso campagne di sensibilizzazione e lo sviluppo di infrastrutture adeguate, a praticare lo sport auto-organizzato.

I benefici dell'esercizio fisico sono ampiamente riconosciuti, ma molti cittadini dell'UE sono spesso troppo impegnati per partecipare ad attività sportive formali. Lo sport auto-organizzato offre un modo più flessibile per mantenere stili di vita sani e dovrebbe pertanto essere sostenuto e incoraggiato da misure di livello sia nazionale che dell'UE.

Pierre-Yves Jeholet, ministro presidente della Federazione Vallonia — Bruxelles

Piano di lavoro dell'UE per lo sport

I ministri hanno approvato una risoluzione sul piano di lavoro dell'UE per lo sport, che si applicherà dal luglio 2024 al dicembre 2027. Il piano si concentrerà su tre priorità principali:

  • integrità e valori dello sport
  • dimensione socioeconomica e sostenibile dello sport
  • pratica dello sport e dell'attività fisica salutare

Ruolo dei volontari nello sport europeo

I ministri hanno tenuto un dibattito orientativo sul ruolo dei volontari nello sport europeo. Nel corso della discussione hanno presentato le misure adottate nei rispettivi paesi per incoraggiare il volontariato nel settore dello sport, nonché gli ostacoli che impediscono alle persone di fare volontariato nello sport a livello nazionale e dell'UE. Hanno inoltre preso in esame le modalità per responsabilizzare i gruppi statisticamente meno propensi a fare volontariato nello sport, compresi gli anziani, le donne e coloro che provengono dalla classe operaia.

Tra i suggerimenti figuravano il ricorso ai pertinenti finanziamenti e programmi dell'UE, come Erasmus+ o il corpo europeo di solidarietà, nonché il riconoscimento del contributo dei volontari nello sport mediante riconoscimenti o certificati che potrebbero valorizzare le loro competenze e il loro lavoro. Alcuni Stati membri hanno inoltre richiamato l'attenzione sulla necessità di garantire un monitoraggio efficace ed elevati standard di sicurezza per i volontari.

Varie

Alla voce "Varie" sono stati discussi i seguenti punti:

  • Conseguenze della guerra di aggressione della Russia sul settore sportivo ucraino (informazioni fornite dalla presidenza)
  • La dimensione europea dei Giochi olimpici e paralimpici 2024 di Parigi (informazioni fornite dalla delegazione francese)
  • Dimensione europea del campionato europeo di calcio 2024 in Germania (informazioni fornite dalla delegazione tedesca)
  • Impegno degli Stati membri nei confronti del codice mondiale antidoping (informazioni fornite dalla delegazione olandese)
  • Programma di lavoro della presidenza entrante (informazioni fornite dalla delegazione ungherese)

Discussioni informali

Prima dell'inizio della riunione di lunedì, i ministri della Gioventù hanno partecipato a una prima colazione informale dal titolo Avvicinare l'Europa ai giovani: la forza di una partecipazione significativa dei giovani nel contesto delle elezioni europee e oltre.

Durante la colazione di lunedì i ministri dell'Istruzione hanno tenuto una discussione informale, il cui tema è stato: Realizzare lo spazio europeo dell'istruzione: una discussione lungimirante sul superamento della carenza di insegnanti.

Martedì mattina i ministri della Cultura e degli audiovisivi hanno tenuto una prima colazione informale sul tema Investimenti sostenibili nell'ecosistema audiovisivo europeo alla luce della revisione della direttiva sui servizi di media audiovisivi.

Martedì i ministri dello Sport hanno partecipato a una colazione informale per discutere del tema Il ruolo delle donne nello sport.


Lunedì 13 maggio

Gioventù

Società inclusive per i giovani

Il Consiglio ha approvato conclusioni su società inclusive per i giovani, in cui sono delineate misure mirate per promuovere l'equità, l'inclusione e il sostegno ai giovani in Europa, in particolare a quelli con minori opportunità.

Nelle sue conclusioni il Consiglio riconosce le sfide cui devono far fronte i giovani e l'importanza di agevolare la loro partecipazione attiva e inclusione nelle loro comunità e nella vita democratica. Sottolinea inoltre la necessità di migliorare il benessere mentale e le condizioni di vita di tutti i giovani. Tale risultato può essere raggiunto tramite misure inclusive che facilitino una partecipazione significativa di tutti i giovani ai processi decisionali e negli spazi che li riguardano, segnatamente mediante l'animazione socioeducativa.

Agende politiche sui minori, i giovani e i diritti dei minori

Il Consiglio ha approvato conclusioni sulle agende politiche europee e internazionali sui minori, i giovani e i diritti dei minori.

Le conclusioni invitano gli Stati membri e la Commissione ad agevolare una transizione fluida dall'infanzia all'età adulta, in particolare per i giovani in una posizione sociale vulnerabile, e a migliorare la cooperazione, il coordinamento, la condivisione e lo scambio di informazioni tra le politiche, i settori d'intervento e i diversi livelli pertinenti.

Il testo invita gli Stati membri a valutare l'elaborazione di strategie nazionali o di politiche coordinate in materia di diritti dei minori e di giovani, o a sviluppare quelle esistenti, garantendo la coerenza delle politiche in materia di minori, diritti dei minori e gioventù, al fine di coordinare le esigenze legate all'età.

Retaggio dell'Anno europeo dei giovani 2022

Il Consiglio ha approvato conclusioni sul retaggio dell'Anno europeo dei giovani, che si è svolto dal 1º gennaio al 31 dicembre 2022. Le conclusioni riconoscono i risultati dell'Anno europeo dei giovani nel radicare una forte prospettiva giovanile e nell'adoperarsi per integrare la dimensione giovanile in tutti le pertinenti politiche dell'UE. Invitano inoltre la Commissione a sfruttare tale slancio, anche rafforzando meccanismi chiave quali il dialogo dell'UE con i giovani, i consigli nazionali della gioventù e la proposta piattaforma dei portatori di interessi dei giovani.

Politica di animazione socioeducativa in un'Europa che favorisce l'emancipazione

Il Consiglio ha approvato una risoluzione che affronta il ruolo dell'animazione socioeducativa nel sostenere i giovani affinché diventino più autonomi nel contesto di nuove realtà. La risoluzione invita gli Stati membri, la Commissione e i pertinenti portatori di interessi a sostenere lo sviluppo e la pratica di un'animazione socioeducativa di qualità e una politica di animazione socioeducativa di qualità a livello dell'UE, nazionale e locale, anche attraverso politiche globali di animazione socioeducativa, approcci dal basso verso l'alto, la formazione di animatori socioeducativi, nonché la creazione di contesti favorevoli e la parità di accesso all'animazione socioeducativa per tutti i giovani.

Seguito della conferenza dell'UE sulla gioventù 2024

I ministri hanno tenuto un dibattito orientativo sul seguito dei risultati della conferenza dell'UE sulla gioventù, tenutasi a Gand dal 2 al 5 marzo 2024 e incentrata sulle società inclusive. Nel corso del dibattito i ministri hanno riflettuto su come migliorare il monitoraggio e il feedback relativamente ai risultati del dialogo dell'UE con i giovani a livello politico per rispondere meglio alle necessità e alle aspettative dei giovani. Hanno discusso inoltre delle misure di attuazione che si potrebbero utilizzare per promuovere società inclusive per i giovani nei rispettivi paesi.

Varie

Alla voce "Varie" sono stati discussi i seguenti punti:

  • sostegno ai giovani ucraini (informazioni fornite dalla presidenza)
  • risultati della discussione in occasione della prima colazione di lavoro informale del dialogo dell'UE con i giovani (informazioni fornite dalla presidenza)
  • programma di lavoro della presidenza entrante (informazioni fornite dalla delegazione ungherese)

Istruzione

Opportunità di mobilità nell'istruzione e nella formazione

Il Consiglio ha adottato una raccomandazione dal titolo "L'Europa in movimento" – opportunità di mobilità ai fini dell'apprendimento per tutti. La raccomandazione mira a incoraggiare un maggior numero di persone a sfruttare le opportunità di studiare e lavorare all'estero e amplia il quadro dell'UE relativo alla mobilità ai fini dell'apprendimento in modo da includere discenti di qualsiasi età, compresi insegnanti e apprendisti.

La mobilità è da tempo al centro del progetto dell'UE. Studiare all'estero può far acquisire competenze preziose e un senso più forte dei valori comuni dell'UE. La raccomandazione odierna contribuirà ad aumentare per tutti le opportunità di sfruttare gli enormi benefici derivanti dall'apprendimento, dallo studio o dalla formazione al di fuori del paese in cui si è nati.

Caroline Désir, ministra dell'Istruzione, Comunità francese del Belgio

L'intelligenza artificiale nell'istruzione e nella formazione

I ministri hanno tenuto un dibattito orientativo sul ruolo dell'intelligenza artificiale (IA) nell'istruzione e nella formazione, concentrando la propria attenzione su tre settori chiave:

  • in che modo è possibile preparare i sistemi nazionali di istruzione e formazione alle sfide poste dall'IA e sfruttare nel contempo al meglio le opportunità da essa offerte
  • in quale misura l'IA incide già sui rispettivi sistemi nazionali di istruzione e formazione
  • le misure che si potrebbero adottare a livello europeo, in consultazione con gli Stati membri, per sfruttare al meglio l'IA nell'istruzione e nella formazione garantendo nel contempo un'istruzione di qualità per tutti

I ministri hanno sottolineato l'importanza di sfruttare al massimo i vantaggi offerti dall'IA, che potrebbe consentire un'esperienza di apprendimento più personalizzata, e hanno presentato le misure introdotte a livello nazionale. Hanno sottolineato la necessità di sviluppare le competenze digitali dei discenti e di rafforzare il ruolo e le competenze degli insegnanti.

Il Consiglio ha inoltre richiamato l'attenzione sui potenziali rischi posti da questa nuova era tecnologica e ha invitato la Commissione a definire un approccio comune a livello dell'UE relativamente all'uso dell'IA nell'istruzione e nella formazione.

Politiche e pratiche improntate su dati concreti nell'istruzione e nella formazione

I ministri hanno approvato conclusioni in cui sono individuati vari settori chiave prioritari per la promozione di politiche e pratiche improntate su dati concreti nel settore dell'istruzione e della formazione per realizzare lo spazio europeo dell'istruzione.

Varie

Alla voce "Varie" sono stati discussi i seguenti punti:

  • un diploma europeo (informazioni fornite dalla Commissione)
  • promuovere una cultura dello Stato di diritto attraverso l'istruzione (informazioni fornite dalla Commissione)
  • programma di lavoro della presidenza entrante (informazioni fornite dalla delegazione ungherese)

Il Consiglio ha inoltre adottato senza dibattito i punti che figurano negli elenchi dei punti "A" legislativi e non legislativi.

Fascicoli della riunione

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Ultima modifica: 14 gennaio 2025