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  • Consiglio “Istruzione, gioventù, cultura e sport”

Consiglio "Istruzione, gioventù, cultura e sport", 15 e 16 maggio 2023

Principali risultati

Gioventù e sport (lunedì 15 maggio)

I ministri della Gioventù e dello sport si sono riuniti a Bruxelles per discutere dell'inclusione sociale dei giovani in Europa e del rispetto dei diritti umani negli eventi sportivi internazionali. Hanno inoltre approvato conclusioni sulla dimensione sociale di un'Europa sostenibile per i giovani, nonché risoluzioni sui risultati del 9º ciclo del dialogo dell'UE con i giovani, sulla revisione del piano di lavoro per la strategia dell'UE per la gioventù 2022-2024 e sulla rappresentanza degli Stati membri dell'UE nell'Agenzia mondiale antidoping (AMA).

Rispetto dei diritti umani negli eventi sportivi internazionali

I ministri dello Sport hanno discusso della necessità di garantire il rispetto dei diritti umani nell'organizzazione di grandi eventi sportivi internazionali. I ministri hanno sottolineato la necessità di una buona governance nello sport e hanno discusso delle modalità per rafforzare la trasparenza e il rispetto dei diritti umani nell'assegnazione e nella gestione di eventi sportivi internazionali, nonché nelle attività delle organizzazioni sportive nazionali ed europee e di altre organizzazioni sportive internazionali, in linea con i principi guida delle Nazioni Unite. Molti ministri hanno messo in risalto le azioni intraprese nei rispettivi paesi per proteggere i diritti umani e combattere più in generale le discriminazioni, anche sostenendo le atlete e gli atleti LGBT.

Jakob Forssmed, ministro svedese degli Affari sociali e della sanità
Gli eventi sportivi internazionali dovrebbero rappresentare il meglio dei valori umani: integrità, rispetto reciproco e senso di comunità e di correttezza. Dobbiamo combattere a tutti i costi qualsiasi attacco a questi principi, sotto forma di corruzione, doping illegale, "sportswashing" o violazioni dei diritti umani.
Jakob Forssmed, ministro svedese degli Affari sociali e della sanità
Jakob Forssmed, ministro svedese degli Affari sociali e della sanità

Nel corso della discussione i ministri hanno richiamato l'attenzione sulla quarta dichiarazione destinata al Comitato olimpico internazionale, pubblicata di recente, in cui si afferma che alla Russia non deve essere consentito di utilizzare lo sport per legittimare l'invasione dell'Ucraina. Vari ministri hanno preso la parola per esprimere solidarietà all'Ucraina e sottolineare la loro forte opposizione alla partecipazione di atleti russi e bielorussi ai grandi eventi sportivi internazionali quali i prossimi Giochi olimpici e paralimpici di Parigi. Alla discussione hanno partecipato il viceministro ucraino della Gioventù e dello sport, Andriy Chesnokov, e la segretaria esecutiva dell'EPAS del Consiglio d'Europa e direttrice della divisione Sport, Sophie Kwasny.

Inclusione dei giovani nelle società dell'UE

Il Consiglio ha tenuto un dibattito orientativo sulla necessità di promuovere l'inclusione dei giovani nelle società dell'UE, con particolare attenzione ai giovani ucraini. I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni su come affrontare l'eterogeneità dei "giovani" come gruppo nella formulazione delle politiche che li riguardano. Hanno evidenziato molte delle sfide che i giovani devono affrontare oggi e hanno discusso dei modi per aiutarli a superare questi ostacoli, in linea con le raccomandazioni emerse dal dialogo dell'UE con i giovani, sottolineando nel contempo l'importanza di programmi dell'UE quali Erasmus+ e il corpo europeo di solidarietà. Hanno inoltre condiviso le misure già adottate nei rispettivi paesi per sostenere i giovani, compresi i giovani ucraini che sono sfollati temporanei.

Alla discussione ha partecipato Andriy Chesnokov, viceministro ucraino della Gioventù e dello sport. Chesnokov ha osservato che circa il 40% dei giovani ucraini è attualmente sfollato e che molti di loro beneficiano al momento di protezione temporanea nell'UE, e ha illustrato le priorità dell'Ucraina per la cooperazione con l'UE in materia di politiche per la gioventù. Il Consiglio ha inoltre ascoltato i messaggi di alcuni dei delegati che hanno partecipato alla conferenza dell'UE sulla gioventù tenutasi a Växjö il 20 e 22 marzo.

I ministri hanno inoltre approvato conclusioni sulla dimensione sociale di un'Europa sostenibile per i giovani, in cui si afferma che l'UE dovrebbe fare di più per coinvolgere i giovani nell'elaborazione di politiche per un futuro sostenibile e si sottolinea il loro ruolo di attori chiave nell'attuazione dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Strategia dell'UE per la gioventù

Nella sessione riguardante la gioventù, i ministri hanno approvato una risoluzione intesa a garantire che i pertinenti portatori di interessi riconoscano e diano seguito ai risultati del 9º ciclo del dialogo dell'UE con i giovani. Hanno inoltre approvato una risoluzione sulla revisione del piano di lavoro per la strategia dell'UE per la gioventù 2022-2024.

Agenzia mondiale antidoping (AMA)

I ministri dello Sport hanno approvato una risoluzione che riesamina la rappresentanza degli Stati membri dell'UE nell'Agenzia mondiale antidoping (AMA) e il coordinamento delle attività dell'Agenzia. L'obiettivo del riesame è facilitare il processo di designazione e sostituzione dei rappresentanti dell'UE alle riunioni dell'AMA. In particolare, la risoluzione del Consiglio aggiorna la procedura di selezione dei rappresentanti dell'UE presso il consiglio di fondazione dell'AMA.

Varie

Alla voce "Varie" sono stati trattati diversi punti, tra cui i risultati della discussione alla prima colazione informale del dialogo dell'UE con i giovani, la convenzione di Macolin e la dimensione europea dei Giochi olimpici e paralimpici del 2024.

Il Consiglio ha adottato senza discussione i punti figuranti nell'elenco dei punti "A" non legislativi.

Una mappa mostra il numero di rifugiati provenienti dall'Ucraina registrati per la protezione temporanea o per regimi nazionali analoghi nei 27 paesi dell'UE.
Rifugiati provenienti dall'Ucraina nell'UE (Infografica)

Rifugiati provenienti dall'Ucraina nell'UE (Infografica)

Cultura, audiovisivi e istruzione (martedì 16 maggio)

Martedì il Consiglio ha rivolto la sua attenzione alle questioni riguardanti la cultura, i media e l'istruzione. La sessione mattutina è stata dedicata a una discussione sullo stato di avanzamento della legge europea per la libertà dei media, mentre nel pomeriggio l'attenzione si è spostata sull'importanza della lettura per l'inclusione sociale e la qualità di vita. I ministri hanno inoltre approvato conclusioni sugli artisti in pericolo e sfollati e il riconoscimento reciproco automatico delle qualifiche di istruzione e formazione, nonché una risoluzione sullo spazio europeo dell'istruzione: guardando al 2025 e oltre.

L'importanza della lettura

I ministri hanno tenuto un dibattito orientativo sull'importanza della lettura per l'apprendimento, l'equità e la partecipazione attiva alla società. Hanno riconosciuto il ruolo cruciale che la lettura svolge in molti aspetti della vita, tra cui l'istruzione, il lavoro e l'integrazione nella società, nonché il suo impatto sulla qualità di vita. Hanno sottolineato inoltre che la lettura è un fattore chiave per realizzare uno spazio europeo dell'istruzione inclusivo entro il 2025.

Vari ministri hanno preso la parola per presentare le misure adottate nei rispettivi paesi per incoraggiare i minori e i giovani alla lettura. Tra queste figurano la promozione di un amore per la lettura sin dalla prima infanzia, la garanzia dell'accesso alle biblioteche e l'attenzione alla formazione degli insegnanti. Hanno inoltre preso atto delle difficoltà poste da aspetti quali la transizione digitale e la necessità di riconoscere l'importanza dei libri cartacei, la questione delle differenze di genere nelle capacità di lettura e le sfide specifiche per i minori provenienti da un contesto migratorio.

Lotta Edholm, ministra svedese degli Istituti scolastici
Quando un bambino inizia a leggere, gli si aprono le porte dell'intero universo. Instillare l'amore per la lettura in tenera età significa piantare un seme che in seguito produrrà frutti quando quei bambini saranno diventati cittadini attivi in grado di esercitare i loro diritti democratici.
Lotta Edholm, ministra svedese degli Istituti scolastici
Lotta Edholm, ministra svedese degli Istituti scolastici

Prima dell'inizio della discussione, il Consiglio ha invitato il dott. Dirk Hastedt, direttore esecutivo dell'Associazione internazionale per la valutazione del rendimento scolastico, a presentare i risultati dello studio internazionale 2021 sui progressi nell'abilità di lettura (PIRLS — Progress in International Reading Literacy Study), e diversi Stati membri hanno colto l'occasione per riflettere sulle conclusioni di tale studio.

Legge europea per la libertà dei media

Il Consiglio ha tenuto un dibattito orientativo sulla proposta di legge europea per la libertà dei media (EMFA) sulla base di una relazione sullo stato dei lavori e di una nota informativa preparata dalla presidenza. I ministri hanno espresso le loro opinioni sulle parti della proposta che ritengono fondamentali per rafforzare il settore dei media e aiutare i giornalisti a esercitare le loro attività in modo indipendente. Tra queste figurano la salvaguardia dell'indipendenza del proposto comitato europeo per i servizi dei media, la considerazione del rapido cambiamento nel settore digitale e la garanzia della protezione delle fonti dei giornalisti.

Diversi Stati membri hanno affrontato i collegamenti tra la proposta EMFA e gli altri strumenti e atti legislativi dell'UE, tra cui il nuovo quadro normativo per i mercati e i servizi digitali e le disposizioni vigenti in materia di Stato di diritto. I ministri hanno inoltre discusso di questioni chiave che devono ancora essere risolte prima di poter raggiungere un accordo globale in seno al Consiglio, compreso l'equilibrio tra i requisiti di sicurezza nazionale e la necessità di proteggere i giornalisti e le loro fonti, rispecchiando meglio le specificità degli Stati membri ed evitando oneri amministrativi eccessivi.

Vari ministri hanno preso la parola per sottolineare il loro costante impegno a garantire il pluralismo dei media e la protezione dei giornalisti nell'ambito di una società democratica ben funzionante.

Artisti in pericolo e sfollati

Il Consiglio ha approvato conclusioni sugli artisti in pericolo e sfollati, in cui prende atto del ruolo cruciale che gli artisti svolgono nella vita, nello sviluppo e nella resilienza delle società e degli individui, e sostiene che essi dovrebbero poter svolgere tale ruolo preservando nel contempo la loro creatività e libertà di espressione. Le conclusioni sottolineano la necessità di sostenerli e di proteggerli dalle minacce o dalle violazioni di qualsiasi forma che li mettano in pericolo a motivo della loro attività artistica. Tra gli esempi di misure che potrebbero essere adottate per proteggere gli artisti figurano le "città rifugio", le residenze di emergenza per artisti e gli sforzi volti a promuoverne l'integrazione nelle comunità locali.

Spazio europeo dell'istruzione

I ministri hanno approvato una risoluzione sullo spazio europeo dell'istruzione: guardando al 2025 e oltre. La risoluzione del Consiglio risponde alla relazione sullo stato di avanzamento dei lavori pubblicata dalla Commissione nel novembre 2022. Il Consiglio ha inoltre approvato conclusioni su ulteriori misure per tradurre in realtà il riconoscimento reciproco automatico nel settore dell'istruzione e della formazione. Le conclusioni valutano i risultati della relazione della Commissione e propongono una serie di misure per contribuire a tradurre in realtà il riconoscimento reciproco automatico nell'istruzione e nella formazione. Sottolineano che il conseguimento di tale riconoscimento dipende dalla collaborazione tra gli Stati membri per la promozione della fiducia reciproca e della trasparenza.

Varie

Alla voce "Varie" sono stati trattati diversi punti, tra cui il sostegno ai settori culturali e creativi ucraini, alle biblioteche pubbliche e ai rifugiati ucraini e la designazione di Évora come Capitale europea della cultura 2027 (per un elenco completo dei punti compresi tra le "Varie", si veda la nota informativa).

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Ultima modifica: 14 gennaio 2025