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  • Consiglio “Affari esteri”

Consiglio "Affari esteri" (Difesa), 14 novembre 2023

Principali risultati

Sostegno dell'UE all'Ucraina

Il Consiglio "Affari esteri" nella formazione "Difesa" ha discusso del sostegno dell'UE all'Ucraina, dopo un breve videomessaggio del ministro della Difesa ucraino Rustem Umierov.

L'alto rappresentante ha sottolineato la necessità di concordare con urgenza un ulteriore sostegno militare all'Ucraina per far fronte alle sue esigenze immediate in termini di difesa aerea, addestramento, munizioni e attrezzature per l'inverno, consentendo in tal modo al paese di difendersi dall'aggressione russa.

La discussione ministeriale si è quindi concentrata sugli impegni a più lungo termine in materia di sicurezza, alla luce delle conclusioni del Consiglio europeo di ottobre, in cui l'alto rappresentante è invitato, sulla base di un quadro che dovrà essere approvato dal Consiglio, a procedere a consultazioni con l'Ucraina e a riferire al Consiglio europeo di dicembre.

I ministri hanno tenuto una discussione sulla missione di assistenza militare dell'UE a sostegno dell'Ucraina (EUMAM Ucraina), che ha già raggiunto l'obiettivo di formare 30 000 soldati ucraini e ora mira a formare altri 10 000 soldati, e hanno fatto il punto sugli sforzi dell'UE per consegnare munizioni all'Ucraina, nel quadro dell'iniziativa del marzo 2023.

In tale contesto, l'alto rappresentante ha confermato che l'attuazione è in corso e che gli Stati membri sono determinati e uniti nel sostenere l'Ucraina per tutto il tempo necessario.

Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
L'obiettivo di fornire un milione di munizioni continua a essere il nostro obiettivo politico, che abbiamo fissato insieme agli Stati membri. È ambizioso, ma resta il nostro obiettivo e continuiamo a lottare per realizzarlo, facendo tutto il possibile ogni giorno per consegnare più rapidamente un maggior numero di munizioni.
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

L'alto rappresentante ha sottolineato che l'industria europea della difesa ha la capacità di fornire munizioni all'Ucraina, ma ha bisogno di prevedibilità. Per questo motivo, l'UE ha approvato e varato il regolamento sul sostegno alla produzione di munizioni (ASAP) e la Commissione europea presenterà una strategia industriale europea della difesa all'inizio del 2024.

Temi di attualità

Tra i temi di attualità, i ministri della Difesa dell'UE hanno discusso dei progressi compiuti in merito alla capacità di dispiegamento rapido dell'UE, uno degli obiettivi chiave della bussola strategica, che consentirà all'UE di dispiegare fino a 5 000 militari per rispondere a minacce imminenti e reagire a situazioni di crisi. La capacità di dispiegamento rapido dovrebbe diventare pienamente operativa nel 2025 e pertanto l'alto rappresentante ha incoraggiato gli Stati membri a contribuire con maggiori forze e capacità e a tenere il passo con il calendario concordato.

L'alto rappresentante ha quindi aggiornato il Consiglio sulle missioni e operazioni della politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC) dell'UE e sull'impatto che un contesto geopolitico in evoluzione ha su di esse. Il dibattito si è concentrato, tra l'altro, sul Sahel, dove l'UE sosterrà gli Stati costieri del Golfo di Guinea nella loro risposta volta a contrastare le ricadute della minaccia terroristica, e sull'operazione militare dell'UE in Bosnia-Erzegovina, dove il mandato dell'operazione EUFOR ALTHEA è stato prorogato di un altro anno.

Conclusioni del Consiglio e altre decisioni

Il 13 novembre il Consiglio ha approvato conclusioni sulla strategia spaziale dell'UE per la sicurezza e la difesa.

Lo stesso giorno il Consiglio ha anche adottato una raccomandazione che valuta i progressi compiuti dagli Stati membri partecipanti ai fini della realizzazione degli impegni vincolanti assunti nel quadro della cooperazione strutturata permanente (PESCO).


Colazione di lavoro informale con il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg

I ministri della Difesa dell'UE hanno partecipato a una colazione di lavoro informale con il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg e hanno discusso della resilienza delle infrastrutture critiche e della capacità dell'UE e della NATO di rispondere a queste nuove minacce, alla luce dei diversi incidenti di sicurezza verificatisi di recente nel Mar Baltico.

Comitato direttivo dell'Agenzia europea per la difesa

I ministri della difesa dell'UE si sono riuniti in seno al comitato direttivo dell'Agenzia europea per la difesa (AED), che l'alto rappresentante Borrell ha presieduto in qualità di capo dell'Agenzia, poco prima della riunione del Consiglio "Affari esteri" (Difesa).

Il comitato direttivo ha approvato le priorità di sviluppo delle capacità dell'UE per il 2023. Il documento funge da base per la pianificazione della difesa a livello dell'UE e per tutte le iniziative dell'UE in materia di difesa. Le 22 priorità rispecchiano le realtà militari osservate in Ucraina, sostengono gli obiettivi di difesa dell'UE e sono volte a condurre alla realizzazione di progetti concreti.

I ministri della Difesa dell'UE hanno inoltre approvato una dichiarazione comune sul rafforzamento dell'accesso della base industriale e tecnologica di difesa europea (EDTIB) ai finanziamenti e della sua capacità di contribuire alla pace, alla stabilità e alla sostenibilità in Europa. La dichiarazione sottolinea l'importanza di migliorare l'accesso dell'EDTIB ai finanziamenti pubblici e privati, ritenuti fondamentali per sostenere le operazioni industriali, promuovere l'innovazione e rafforzare la competitività.

Fascicoli della riunione

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