- Vertice internazionale
Vertice UE-Ucraina, 6 ottobre 2020
Principali risultati
Il 22º vertice tra l'Unione europea e l'Ucraina è stato il primo vertice bilaterale a svolgersi in presenza a Bruxelles dallo scoppio della pandemia di COVID-19.
È stato anche il primo vertice bilaterale UE-Ucraina con la partecipazione del presidente del Consiglio europeo Charles Michel e, in rappresentanza della Commissione europea, dell'alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell. L'Ucraina era rappresentata dal presidente Volodymyr Zelenskyy.
I leader hanno ribadito il loro costante impegno a rafforzare l'associazione politica e l'integrazione economica dell'Ucraina con l'Unione europea.
La riunione fisica di oggi è un segnale forte che dimostra il nostro fermo impegno ad approfondire le relazioni con l'Ucraina. Osservazioni del presidente Michel dopo il vertice
Al termine del vertice i leader hanno inoltre adottato una dichiarazione congiunta.
COVID-19
Al fine di attenuare il massiccio impatto socioeconomico dell'attuale pandemia di COVID-19, l'UE è stata il maggiore sostenitore dell'Ucraina, ha infatti mobilitato 190 milioni di EUR sotto forma di pacchetto di sostegno e 1,2 miliardi di EUR in assistenza macrofinanziaria.
Nel corso della riunione i leader hanno riconosciuto che la solidarietà, la cooperazione e un multilateralismo efficace a livello mondiale sono più che mai necessari per sconfiggere il virus e garantire la ripresa economica. Hanno anche chiesto che il futuro vaccino anti-COVID-19 diventi un bene comune globale a prezzi accessibili.
Accordo di associazione e programma di riforma
L'UE e l'Ucraina hanno accolto con favore i risultati conseguiti nell'attuazione dell'accordo di associazione e della relativa zona di libero scambio globale e approfondita.
I leader hanno messo in rilievo i successi ottenuti dall'accordo, che ha fatto crescere il commercio bilaterale del 65% circa dal gennaio 2016.
Hanno discusso inoltre delle prossime tappe per l'attuazione dell'accordo di associazione.
L'UE ha sottolineato l'importanza del fatto che l'Ucraina attui tutte le politiche concordate nell'ambito del programma di assistenza macrofinanziaria dell'UE e del Fondo monetario internazionale (FMI).
I leader hanno riconosciuto i notevoli progressi compiuti dall'Ucraina nel suo processo di riforma e hanno convenuto sull'importanza di accelerare gli sforzi, in particolare per quanto riguarda il sistema giudiziario, lo Stato di diritto, il rafforzamento del pluralismo dei media e la lotta contro la corruzione.
L'UE e l'Ucraina condividono i valori della democrazia, che si stanno traducendo in riforme strutturali concrete. Il decentramento e le riforme elettorale, agraria e bancaria dell'Ucraina rappresentano importanti risultati recenti Osservazioni del presidente Michel dopo il vertice
L'UE continuerà a sostenere l'Ucraina nella lotta contro le minacce informatiche e la disinformazione.
I leader hanno accolto con favore la continua ed efficace attuazione del regime di esenzione dal visto per i cittadini ucraini.
Questioni di politica estera e di sicurezza
Durante il vertice l'UE ha ribadito il suo fermo sostegno all'indipendenza, alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina e ha condannato l'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli da parte della Russia, la militarizzazione della penisola e il grave deterioramento della situazione dei diritti umani nelle zone non controllate dal governo ucraino.
L'UE ha ricordato che entrambe le parti dovrebbero attuare gli accordi di Minsk.
I leader hanno chiesto il rilascio di tutti i cittadini ucraini detenuti e imprigionati illegalmente in Crimea e in Russia, compresi gli attivisti della comunità tatara di Crimea.
L'UE ha continuato a esortare la Russia a garantire il passaggio libero e senza restrizioni da e verso il Mar d'Azov, in conformità del diritto internazionale.
L'UE ha condannato le procedure di voto sugli emendamenti costituzionali della Federazione russa concluse il 1º luglio 2020 nella penisola di Crimea nonché l'elezione del cosiddetto "governatore di Sebastopoli" il 13 settembre 2020, in violazione del diritto internazionale.
L'UE e l'Ucraina hanno altresì condannato le misure russe che autorizzano i cittadini ucraini delle zone attualmente non controllate dal governo a richiedere la cittadinanza russa in modo semplificato.
In tale contesto, nel settembre 2020 l'UE ha prorogato fino al 15 marzo 2021 le sanzioni nei confronti di persone ed entità che continuano a compromettere o minacciare l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.
Inoltre, il 1º ottobre il Consiglio ha aggiunto due persone e quattro entità all'elenco delle persone ed entità oggetto delle misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina, portando i soggetti in elenco a un totale di 177 persone e 48 entità.
I leader hanno ricordato il loro pieno sostegno agli sforzi diplomatici intrapresi nel quadro del formato Normandia, del gruppo di contatto tripartito e dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) con l'obiettivo di conseguire una soluzione sostenibile e pacifica del conflitto.
Hanno inoltre convenuto di cooperare per affrontare le conseguenze socioeconomiche e umanitarie del conflitto.
Durante il vertice i leader hanno proceduto a uno scambio di opinioni sugli ultimi sviluppi in Bielorussia e su altre questioni di politica regionale ed estera, tra cui il Nagorno-Karabakh.
I leader hanno espresso apprezzamento per la riunione dei leader del partenariato orientale tenutasi in videoconferenza il 18 giugno 2020 e hanno ribadito l'importanza strategica del partenariato.
Il 6º vertice del partenariato orientale si terrà nel 2021 e dovrebbe approvare gli obiettivi strategici a lungo termine e la prossima generazione di obiettivi post-2020.
In occasione del vertice si è proceduto anche alla firma di tre programmi di sostegno:
- il programma EU4ResilientRegions
- lo strumento per la società civile in Ucraina
- il pacchetto sul clima per un'economia sostenibile
- Relazioni dell'UE con l'Ucraina (informazioni generali)
- Scheda informativa sulle relazioni UE-Ucraina (SEAE)
- Delegazione dell'UE in Ucraina
- Vertice UE-Ucraina, Kiev, Ucraina, 8 luglio 2019
- Sanzioni UE alla Russia per l'Ucraina (infografica)
Sanzioni dell'UE nei confronti della Russia in relazione all'Ucraina (dal 2014) (Infografica)
Fascicoli della riunione
Documenti preparatori
Comunicati stampa
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Ultima modifica: 9 gennaio 2025