Skip to content

Semestre europeo nel 2021

  • 2021

    • 14 dicembre

      Tabella di marcia del semestre europeo 2022

      Al Consiglio "Affari generali", dopo la pubblicazione del pacchetto d'autunno da parte della Commissione europea il 24 novembre 2021, la presidenza slovena e la presidenza francese entrante presentano una tabella di marcia che delinea le tappe fondamentali del semestre europeo 2022.

      Il pacchetto d'autunno, il cui elemento chiave è l'"analisi annuale della crescita", comprende anche la proposta di relazione comune sull'occupazione, la raccomandazione per la zona euro, la relazione sul meccanismo di allerta e il parere sui documenti programmatici di bilancio per gli Stati membri della zona euro.

      L'obiettivo della tabella di marcia è assicurare che tutte le formazioni pertinenti del Consiglio e i relativi organi preparatori lavorino in coordinamento e con coerenza alla preparazione del Consiglio europeo.

    • 9 novembre

      Il futuro del semestre europeo nel contesto del dispositivo per la ripresa e la resilienza

      In seguito a un adattamento temporaneo del semestre europeo nel 2020 e nel 2021 per affrontare le sfide socioeconomiche poste dalla pandemia di COVID-19, i ministri approvano le conclusioni sul futuro del semestre europeo nel contesto del dispositivo per la ripresa e la resilienza.

      Nelle conclusioni si chiede un ritorno agli elementi essenziali del semestre europeo nel ciclo 2022, in particolare le relazioni per paese e le raccomandazioni specifiche per paese.

    • 18 giugno

      Il Consiglio adotta raccomandazioni sui programmi di stabilità e convergenza aggiornati

      Il Consiglio adotta 27 raccomandazioni sui programmi di stabilità e convergenza aggiornati nell'ambito del ciclo del semestre europeo 2021.

      I programmi rispecchiano il mantenimento della clausola di salvaguardia generale e affrontano gli orientamenti di bilancio degli Stati membri in termini qualitativi.

    • 23 marzo

      Tabella di marcia aggiornata del semestre europeo 2021 e relazione della presidenza

      Il Consiglio esamina una relazione della presidenza relativa al semestre europeo 2021 e ai piani per la ripresa e la resilienza. La relazione rileva che il sostegno delle politiche a livello nazionale e dell'UE sarà fondamentale per la ripresa. Sottolinea inoltre che i piani nazionali per la ripresa e la resilienza dovrebbero diventare il principale documento di riferimento sulle iniziative politiche orientate al futuro degli Stati membri. Tali piani devono comprendere il programma nazionale di riforme e investimenti, essere coerenti con le relative sfide e priorità specifiche per paese individuate nel contesto del semestre europeo, essere in linea con gli obiettivi strategici dell'UE e concentrarsi sulle transizioni verde e digitale.

      In considerazione del particolare contesto della pandemia e della necessità di continui adeguamenti per articolare il dispositivo per la ripresa e la resilienza con il semestre europeo, la presidenza presenta una tabella di marcia aggiornata per il semestre europeo 2021.

    • 25 gennaio

      Il Consiglio approva le conclusioni concernenti la relazione 2021 sul meccanismo di allerta e il progetto di raccomandazione per la zona euro

      Il Consiglio approva le conclusioni concernenti la relazione 2021 sul meccanismo di allerta. La relazione, che segna l'inizio della procedura annuale per gli squilibri macroeconomici, conclude che la crisi COVID-19 ha esacerbato una serie di squilibri macroeconomici esistenti negli Stati membri e comporta ora nuovi rischi, il che impone di utilizzare al meglio le misure di sostegno dell'UE disponibili.

      Il Consiglio approva inoltre il progetto di raccomandazione del Consiglio sulla politica economica della zona euro. La raccomandazione, che pone un forte accento sul ricorso al dispositivo per la ripresa e la resilienza, fornisce orientamenti strategici sulle priorità che gli Stati membri dovrebbero includere nei loro piani per la ripresa e la resilienza. La raccomandazione sarà trasmessa per approvazione al Consiglio europeo di marzo, prima dell'adozione formale da parte del Consiglio.