- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 8 luglio 2015 12:00
Fine delle tariffe di roaming: il Consiglio conferma l'accordo con il Parlamento europeo
Un nuovo progresso verso l'abolizione delle tariffe di roaming per la telefonia mobile è stato compiuto nella riunione del Comitato dei rappresentanti permanenti dell'8 luglio 2015, quando gli Stati membrihanno approvato l’accordo con il Parlamento europeo. La nuova legge comprenderà anche le prime norme a livello dell’UE per garantire un accesso aperto a internet, noto anche come "neutralità della rete".
Fine delle tariffe di roaming a metà del 2017
In base all’accordo, i sovrapprezzi del roaming nell’Unione europea saranno aboliti a partire dal 15 giugno 2017. Tuttavia, i fornitori di roaming potranno applicare una "politica di uso corretto" al fine di prevenire abusi nell’utilizzo del roaming. Ciò comprenderà l'utilizzo di servizi di roaming per scopi diversi dai viaggi occasionali.
Per il roaming al di là dell’"uso corretto" potrà essere prevista una tariffa di lieve entità, che non potrà essere superiore all’importo massimo della tariffa all’ingrosso che gli operatori versano per utilizzare le reti di altri paesi dell’UE. Il limite relativo all'"uso corretto" sarà definito dalla Commissione entro il 15 dicembre 2016.
Per rendere sostenibile l'eliminazione delle tariffe di roaming in tutta l’UE, occorre ridurre le attuali tariffe all’ingrosso. A questo scopo, la Commissione sarà incaricata di riesaminare il mercato all’ingrosso del roaming e di proporre una nuova legge entro il 15 giugno 2016. Saranno inoltre introdotte misure di salvaguardia per il recupero dei costi da parte degli operatori.
Xavier Bettel, primo ministro del Lussemburgo, ministro delle comunicazioni e dei mezzi di comunicazione e presidente del Consiglio ha affermato: "L'accordo sull'abolizione del roaming entro il giugno 2017 mostra che l'Unione europea può procurare benefici concreti ai cittadini europei. L’Europa può dare risultati."
Riduzione delle tariffe di roaming già nel 2016
Le tariffe di roaming saranno ridotte già a partire dal 30 aprile 2016. La maggiorazione massima scenderà a 0,05 EUR al minuto per le chiamate, a 0,02 EUR per imessaggi di testo e a 0,05 EUR per megabyte di dati. Tali importi corrispondono alle attuali tariffe massime all’ingrosso. Per le chiamate ricevute, la maggiorazione massima sarà la media ponderata delle tariffe massime di terminazione delle chiamate mobili in tutta l'UE, che sarà fissata dalla Commissione alla fine del 2015.
I massimali al dettaglio del roaming applicati attualmente nell’UE si riferiscono a quanto gli operatori possono addebitare ai loro clienti. In altri termini, essi comprendono il prezzo praticato sul mercato interno più la maggiorazione. A partire dal 30 aprile 2016 anche la somma del prezzo sul mercato interno e di eventuali maggiorazioni non potrà in ogni caso essere superiore agli attuali massimali al dettaglio (0,19 EUR al minuto per le chiamate, 0,06 EUR per i messaggi di testo e 0,20 EUR per megabyte di dati).
Proteggere l'accesso aperto a Internet
Per la prima volta, una norma UE obbligherà gli operatori che forniscono servizi di accesso a internet a trattare tutto il traffico nello stesso modo. Il testo sancisce inoltre il principio del diritto degli utenti finali di accedere ai contenuti di loro scelta e distribuirli su internet.
Gli operatori potranno fare ricorso a misure di gestione ragionevole del traffico per mantenere internet operativo. Tali misure dovranno fondarsi su prescrizioni tecniche oggettive, e non su considerazioni di ordine commerciale. I blocchi o le strozzature saranno autorizzati solo in un numero limitato di casi, ad esempio per contrastare attacchi informatici o far fronte ad una congestione del traffico eccezionale o temporanea.
Saranno consentiti accordi su servizi ottimizzati per contenuti specifici laddove un'ottimizzazione sia necessaria, ma gli operatori dovranno garantire la qualità generale dei servizi di accesso a internet. Tali servizi specializzati comprendono ad esempio la telechirurgia e le automobili connesse.
Le norme relative all'internet aperto saranno applicabili a partire dal 30 aprile 2016, data di applicazione generale del nuovo regolamento.
"Il fatto di sancire nella legislazione dell’UE il principio della salvaguardia dell'internet aperto va considerato come un evento storico", ha dichiarato il primo ministro Bettel. "Questo accordo ci consente di lasciare la porta aperta all'innovazione e di guardare al futuro con ottimismo."
In che modo questo accordo diventerà legge?
Il testo concordato sarà sottoposto ad una messa a punto tecnica, dopo di che dovrà essere formalmente approvato dal Consiglio e dal Parlamento. Si prevede che il Consiglio lo adotterà formalmente nell’autunno 2015. Ciò non deve necessariamente avvenire in sede di Consiglio "Telecomunicazioni"; qualsiasi formazione del Consiglio ha la facoltà di adottare un atto giuridico.
Il regolamento entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE.
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Ultima modifica: 15 gennaio 2024