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Promuovere un'Europa sociale più forte

Infografica: i capi di Stato o di governo dell'UE si impegnano a rafforzare la dimensione sociale dell'UE in occasione della riunione informale di Porto dell'8 maggio 2021.

Promuovere un'Europa sociale più forte

La dimensione sociale dell'UE deve essere rafforzata alla luce delle ripercussioni sociali ed economiche della pandemia di COVID-19 e dell'accelerazione delle transizioni verde e digitale.

  • sono 9 su 10 (88%) i cittadini europei che ritengono un'Europa sociale importante a livello personale
  • il 71% degli intervistati ritiene la mancanza di diritti sociali un problema grave

Fonte: indagine Eurobarometro sugli affari sociali, aprile 2021.

L'impegno degli Stati membri è fondamentale: a loro spetta la principale responsabilità in materia di occupazione e politiche sociali.

I leader dell'UE impegnati a rafforzare la dimensione sociale dell'UE

Riunione informale dei capi di Stato o di governo (Porto, 7 e 8 maggio 2021)

I leader dell'UE:

  • sono determinati a continuare ad approfondire l'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali a livello dell'UE e nazionale
  • accolgono con favore il piano d'azione della Commissione sul pilastro europeo dei diritti sociali e i suoi obiettivi principali in materia di occupazione, competenze e riduzione della povertà

Sarà data priorità a:

Occupazione

Creare nuovi e migliori posti di lavoro e migliorarne la qualità

Istruzione e competenze

Investire di più in istruzione, competenze, formazione professionale, apprendimento permanente, miglioramento delle competenze e riqualificazione

Inclusione sociale, lotta alla povertà

  • ridurre le disuguaglianze, difendere salari equi, combattere l'esclusione sociale e la povertà
  • combattere la povertà minorile
  • far fronte ai rischi di esclusione cui sono esposti gruppi sociali particolarmente vulnerabili (ad es. disoccupati di lunga durata, anziani, persone con disabilità e persone senza fissa dimora)

Azione per combattere la discriminazione

  • adoperarsi per superare i divari di genere nell'occupazione, nei salari e nelle pensioni
  • promuovere l'uguaglianza e l'equità per ogni individuo

Sostegno ai giovani

  • affrontare le ripercussioni della crisi COVID-19 sulla loro partecipazione al mercato del lavoro e sui loro progetti di istruzione e formazione
  • garantire che diventino la forza trainante di una ripresa verde e digitale inclusiva

3 obiettivi principali dell'UE da conseguire entro il 2030

  • occupazione: almeno il 78% della popolazione tra i 20 e i 64 anni dovrebbe avere un lavoro
  • competenze: almeno il 60% degli adulti dovrebbe partecipare a formazioni ogni anno
  • riduzione della povertà: una riduzione di almeno 15 milioni del numero di persone a rischio di esclusione sociale o povertà

Il pilastro europeo dei diritti sociali: un elemento essenziale per la ripresa dell'UE

20 principi per 3 settori:

1. Pari opportunità e accesso al mercato del lavoro

  • istruzione, formazione e apprendimento permanente
  • parità di genere
  • pari opportunità
  • sostegno attivo all'occupazione

2. Condizioni di lavoro eque

  • occupazione flessibile e sicura
  • salari
  • informazioni sulle condizioni di lavoro e sulla protezione in caso di licenziamento
  • dialogo sociale e coinvolgimento dei lavoratori
  • equilibrio tra attività professionale e vita privata
  • ambiente di lavoro sano, sicuro e adeguato e protezione dei dati

3. Protezione sociale e inclusione

  • assistenza all'infanzia e sostegno ai minori
  • protezione sociale
  • prestazioni di disoccupazione
  • reddito minimo
  • reddito e pensioni di vecchiaia
  • assistenza sanitaria
  • inclusione delle persone con disabilità
  • assistenza a lungo termine
  • alloggi e assistenza per i senzatetto
  • accesso ai servizi essenziali

Tappe fondamentali

  • novembre 2017: il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione europea proclamano il pilastro europeo dei diritti sociali al vertice di Göteborg
    • 20 principi che guideranno gli Stati membri verso un'Europa sociale forte
  • giugno 2019: il Consiglio europeo adotta l'agenda strategica 2019-2024 dell'UE
    • i leader chiedono l'attuazione del pilastro sociale a livello di UE e di Stati membri
  • maggio 2021: il vertice sociale di Porto dà impulso politico all'attuazione del pilastro sociale a tutti i livelli

Ultima modifica: 4 febbraio 2025