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Videoconferenza dei ministri dell'Economia e delle finanze, 6 ottobre 2020
Principali risultati
Dispositivo per la ripresa e la resilienza
I ministri hanno raggiunto un accordo politico sul dispositivo per la ripresa e la resilienza, il principale strumento del pacchetto per la ripresa del valore di 750 miliardi di EUR negoziato dai leader dell'UE nella riunione del 17-21 luglio.
Obiettivo del dispositivo è fornire un sostegno finanziario su vasta scala alle riforme e agli investimenti intrapresi dagli Stati membri, attenuare l'impatto economico e sociale della pandemia di COVID-19 e rendere le economie dell'UE più sostenibili e resilienti e meglio preparate alle sfide poste dalla transizione verde e da quella digitale. Il dispositivo offrirebbe agli Stati membri una combinazione di sovvenzioni (312,5 miliardi di EUR) e prestiti (360 miliardi di EUR).
La proposta di regolamento che istituisce il dispositivo è stata oggetto di intense discussioni in seno al Consiglio negli ultimi mesi. I ministri hanno scambiato opinioni sulle questioni in sospeso, fra cui la governance, i sistemi di controllo e le sfide da affrontare nei piani per la ripresa e la resilienza che gli Stati membri devono presentare al fine di ricevere il sostegno del dispositivo.
L'accordo politico raggiunto oggi sarà formalizzato dal Comitato dei rappresentanti permanenti come mandato per i negoziati con il Parlamento europeo. La posizione del Consiglio fornirà alla presidenza orientamenti per i negoziati con il Parlamento, che essa intende concludere quanto prima.
In quanto presidenza siamo molto lieti di aver raggiunto oggi un accordo tra gli Stati membri sul dispositivo per la ripresa e la resilienza. Siamo sulla buona strada. Il dispositivo è al centro dei nostri sforzi per far fronte alla crisi COVID-19. Aiuterà gli Stati membri a riprendersi dalla crisi e, al contempo, a investire nella transizione verde e in quella digitale e preparare le proprie economie per il futuro. Ci auguriamo di poter concludere quanto prima il processo legislativo con il Parlamento. Non c'è tempo da perdere.
Olaf Scholz, ministro federale delle Finanze e vicecancelliere della Germania
I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni riguardo al pacchetto sulla finanza digitale presentato dalla Commissione, che comprende:
strategie in materia di finanza digitale e pagamenti al dettaglio
proposte legislative sulle cripto-attività e sulla resilienza digitale operativa del settore finanziario
Obiettivo del pacchetto è rafforzare la competitività e l'innovazione dell'Europa nel settore finanziario, offrendo ai consumatori una scelta più ampia di servizi finanziari e soluzioni di pagamento moderne e garantendo nel contempo la protezione dei consumatori e la stabilità finanziaria.
Nel corso della discussione i ministri si sono concentrati sul settore dei pagamenti al dettaglio, in cui negli ultimi anni si sono registrati miglioramenti di rilievo per quanto il mercato dell'UE sia ancora frammentato e dipenda in larga misura dai grandi attori globali. Hanno espresso il loro ampio sostegno al pacchetto, compresa la strategia sui pagamenti al dettaglio presentata dalla Commissione, e sottolineato l'importanza di adoperarsi per un'Europa forte e sovrana nel settore della finanza digitale.
La presidenza ha messo in evidenza la sua intenzione di lavorare intensamente alle proposte legislative sulle cripto-attività e sulla resilienza operativa per realizzare i maggiori progressi possibili su questi fascicoli.
La Commissione ha presentato inoltre la comunicazione su un nuovo piano d'azione per l'Unione dei mercati dei capitali, cui ha fatto seguito uno scambio di pareri fra i ministri.
Il piano d'azione della Commissione si prefigge tre obiettivi principali:
garantire che la ripresa economica dell'UE sia verde, digitale, inclusiva e resiliente facilitando l'accesso ai finanziamenti da parte delle imprese dell'UE, in particolare le PMI
rendere l'UE un luogo ancora più sicuro nel quale le persone possano risparmiare e investire a lungo termine
fare convergere i mercati nazionali dei capitali in un vero mercato unico dei capitali a livello UE
La Commissione ha presentato 16 misure mirate per conseguire tali obiettivi e compiere progressi concreti verso il completamento dell'Unione dei mercati dei capitali.
I ministri hanno delineato la loro valutazione globale del piano d'azione rinnovato, comprese le loro priorità riguardo ai principi e alle misure menzionati nella comunicazione della Commissione. Lo scambio di opinioni contribuirà alla preparazione delle conclusioni del Consiglio sull'Unione dei mercati dei capitali, che la presidenza intende adottare a dicembre.
I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sugli insegnamenti tratti dal semestre europeo 2020 e sulle vie da seguire nel contesto della ripresa dalla crisi COVID-19. La discussione si è concentrata sugli elementi orientati al futuro del processo del semestre europeo, fra cui le modifiche che saranno apportate nel prossimo esercizio in vista dell'introduzione del dispositivo per la ripresa e la resilienza nel 2021.
Altri punti
La presidenza ha informato i ministri in merito ai progressi compiuti riguardo alle attuali proposte legislative in materia di servizi finanziari. Ha richiamato l'attenzione, fra l'altro, sul pacchetto per la ripresa dei mercati dei capitali, che contribuirà a sostenere una rapida ripresa economica, e sulla revisione del regolamento sugli indici di riferimento, che consentirà alle autorità di regolamentazione dell'UE di affrontare la potenziale sospensione dei pertinenti indici di riferimento nell'UE o nei paesi terzi, tutelando in tal modo la stabilità finanziaria.
La presidenza ha inoltre informato i ministri in merito alle prossime tappe a seguito del sostegno fornito dall'Eurogruppo alla candidatura di Frank Elderson quale nuovo membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea. La raccomandazione del Consiglio sulla nomina di Frank Elderson sarà adottata mediante procedura scritta, seguita dalla nomina definitiva del nuovo membro da parte del Consiglio europeo previa consultazione del Parlamento europeo e del consiglio direttivo della BCE.
Comitato esecutivo della BCE: l'Eurogruppo sostiene la candidatura di Frank Elderson (comunicato stampa dell'Eurogruppo, 5 ottobre 2020)
I ministri hanno inoltre fatto il punto sui preparativi per la riunione dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali del G20 del 14 ottobre e per la riunione annuale del Comitato monetario e finanziario internazionale (IMFC) del 15 e 16 ottobre, nonché sull'esito dell'invito a proporre un candidato europeo in vista dell'elezione della presidenza dell'IMFC.
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