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Diritti dei passeggeri del trasporto aereo

I passeggeri del trasporto aereo sono protetti dalle regole UE, di cui è stata proposta una revisione.

Perché riformare le norme dell'UE sui passeggeri del trasporto aereo?

Le regole vigenti in materia di diritti dei passeggeri (regolamenti 261/2004 e 2027/97) hanno contribuito in modo significativo alla protezione dei passeggeri nell'UE. Dalla loro adozione sono tuttavia emerse alcune problematiche.

Alcune disposizioni e definizioni non sono chiare, il che ha determinato incoerenze e un'applicazione non omogenea delle regole. Inoltre, i passeggeri hanno spesso difficoltà a esercitare i propri diritti, a causa di procedure inadeguate per il trattamento dei reclami.

In cosa consiste la proposta di riforma?

Nel marzo 2013 la Commissione europea ha proposto una riforma dei regolamenti vigenti in materia di diritti dei passeggeri del trasporto aereo e di responsabilità delle compagnie aeree.

Le modifiche proposte sono intese ad assicurare che i passeggeri del trasporto aereo bloccati in un aeroporto usufruiscano di nuovi e maggiori diritti all'informazione, all'assistenza e alla riprotezione. Al tempo stesso, con tali modifiche sarebbero introdotte migliori procedure di reclamo e misure esecutive, in modo che i passeggeri possano effettivamente far valere i propri diritti. Le modifiche hanno inoltre l'obiettivo di chiarire le incertezze giuridiche riscontrate nelle attuali regole e introdurre nuovi diritti.

Più nel dettaglio, la proposta della Commissione è intesa a chiarire alcuni principi fondamentali quali:

  • le "circostanze eccezionali"
  • il diritto al risarcimento in caso di ritardi prolungati
  • il diritto alla riprotezione
  • il diritto all'assistenza
  • la perdita delle coincidenze
  • la riprogrammazione
  • i ritardi in pista
  • il divieto parziale della politica in caso di mancata presentazione all'imbarco ("no show policy")
  • il diritto all'informazione

La proposta mira inoltre a garantire sanzioni effettive e coerenti e un'efficace gestione dei singoli reclami. Gli obiettivi perseguito sono: una migliore applicazione dei diritti dei passeggeri in caso di errori nella gestione del bagaglio, una maggiore attenzione alle capacità finanziarie dei vettori aerei e l'adeguamento dei limiti di responsabilità all'inflazione generale dei prezzi.

Nel 2020 la Commissione ha adottato orientamenti interpretativi sulle regole riguardanti i passeggeri del trasporto aereo per fornire orientamenti ai cittadini e alle compagnie aeree nel contesto della crisi COVID-19.

In sede di Consiglio

Il Consiglio ha tenuto un primo dibattito sulla proposta nella sessione del Consiglio "Trasporti, telecomunicazioni e energia" (TTE) del 10 ottobre 2013. Da allora la proposta è stata discussa più volte in sede di Consiglio.

Il Parlamento europeo ha adottato la propria posizione in merito, in prima lettura, il 5 febbraio 2014.

Fino al 2019 i lavori sulla proposta sono stati sospesi a causa di una serie di questioni da risolvere.

Nel 2019 la presidenza finlandese ha ripreso le discussioni sul tema. Il Parlamento europeo ha riconfermato la sua posizione.

All'inizio del 2020 la presidenza croata ha compiuto ulteriori progressi presentando nuove proposte di compromesso con l'obiettivo di raggiungere un orientamento generale in sede di Consiglio.

Il Consiglio non discute della proposta dal 2020.