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Cooperazione UE-NATO

Il partenariato strategico UE-NATO è fondamentale per mantenere la sicurezza e la stabilità nella zona euro-atlantica e per proteggere i cittadini in Europa e nel resto del mondo.

Perché il partenariato UE-NATO è importante

Il partenariato strategico UE-NATO si fonda sui valori condivisi, sulla determinazione ad affrontare le sfide comuni e sull'inequivocabile impegno a promuovere e salvaguardare la pace, la libertà e la prosperità nella zona euro-atlantica.

Le relazioni tra l'UE e la NATO sono state istituzionalizzate all'inizio degli anni 2000 sulla base delle misure adottate nel corso degli anni '90 per promuovere una maggiore responsabilità europea in materia di difesa.

La cooperazione UE-NATO è stata fondamentale per rafforzare la sicurezza euro-atlantica. Nonostante la NATO rimanga il fondamento della difesa collettiva per i suoi membri, è essenziale una difesa europea più forte e capace che sia complementare alla NATO.

Il partenariato UE-NATO è fondamentale per mantenere la sicurezza e la stabilità nella zona euro-atlantica, oggi più che mai a causa delle crescenti sfide e minacce.

Insieme, l'UE e la NATO rappresentano oltre un miliardo di persone e alcune delle maggiori economie del mondo, con un'influenza politica e militare significativa sulla scena mondiale.

23 dei 27 Stati membri dell'UE sono anche membri della NATO.

Bandiere dell'UE e della NATO.

Paesi dell'UE membri della NATO

Versione testuale

La NATO e l'UE hanno 23 membri in comune: Belgio, Bulgaria, Cechia, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.

Settori di collaborazione UE-NATO

La collaborazione UE-NATO riguarda una serie di settori strategici specifici:

Contrasto delle minacce ibride

Cooperazione per sviluppare una conoscenza situazionale condivisa in merito alle minacce ibride e alle minacce terroristiche e per rafforzare la resilienza alle crisi future.

Capacità di difesa

Azioni congiunte volte a rafforzare la coerenza dei processi di sviluppo delle capacità dell'UE e della NATO e a migliorare la mobilità militare.

Sviluppo delle capacità

Assistenza ai partner nello sviluppo delle capacità e nel rafforzamento della loro resilienza, anche nei Balcani occidentali e nel vicinato orientale e meridionale.

Cooperazione operativa

Scambio di informazioni sugli impegni operativi e sugli sforzi congiunti per migliorare la cooperazione operativa, in particolare nel settore marittimo.

Industria della difesa e ricerca nel settore

Scambio di informazioni e migliori pratiche in materia di industria e ricerca e coordinamento sull'attuazione delle iniziative pertinenti.

Dialogo politico

Il dialogo politico UE-NATO rimane uno strumento indispensabile per rafforzare la comprensione reciproca, promuovere la fiducia e garantire la trasparenza reciproca.

Cibersicurezza e difesa

Scambio di informazioni e di buone pratiche e coordinamento sullo sviluppo delle capacità informatiche per i partner e su esercitazioni e formazione in materia di cibersicurezza.

Esercitazioni coordinate

Esercitazioni parallele e coordinate per aumentare la resilienza e la preparazione di entrambe le organizzazioni in caso di crisi.

Cooperazione UE-NATO nella pratica

Tra il 2016 e il 2017 il Consiglio e la NATO hanno approvato 74 proposte comuni per azioni concrete in settori quali la lotta al terrorismo, la mobilità militare, la cibersicurezza, le capacità di difesa, l'industria della difesa e il contrasto delle minacce ibride.

Fra gli esempi di tali iniziative troviamo:

  • una serie di dialoghi strutturati incentrati su resilienza, mobilità militare, spazio, cibersicurezza, clima e difesa come pure tecnologie emergenti e di rottura
  • scambio di informazioni, relazioni e analisi in tempo reale su attività di informazione ostili e su manipolazione delle informazioni e ingerenze da parte di attori stranieri
  • consultazioni su questioni più generali relative all'industria della difesa e su temi concreti connessi al coinvolgimento e al sostegno del settore industriale
  • scambi regolari e briefing incrociati a seguito della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina

Dal 2017 ogni anno il Consiglio prende atto della relazione sullo stato di avanzamento dei lavori relativi all'attuazione delle proposte comuni.

Risposta alle sfide attuali

La cooperazione UE-NATO si è ampliata notevolmente negli ultimi anni sulla base di tre dichiarazioni congiunte (nel 2023, 2018 e 2016), nonché della bussola strategica dell'UE e del concetto strategico dell'Alleanza, adottato nel 2022.

La terza e più recente dichiarazione congiunta sulla cooperazione UE-NATO, adottata il 10 gennaio 2023, delinea le sfide odierne e il modo in cui la cooperazione le affronterà.

Nella dichiarazione, l'UE e la NATO affermano di essere unite nel condannare la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina e nel sostenere la sovranità, l'integrità territoriale e il diritto di autotutela dell'Ucraina.

Poiché le minacce e le sfide per la sicurezza che ci troviamo ad affrontare stanno evolvendo in termini di portata ed entità, porteremo il nostro partenariato al livello successivo sulla base della nostra cooperazione di lunga data. Dichiarazione congiunta sulla cooperazione UE-NATO, 10 gennaio 2023

La dichiarazione illustra la visione condivisa di come UE e NATO combatteranno insieme le minacce alla sicurezza comune. L'UE e la NATO stanno ampliando e approfondendo la propria cooperazione in settori quali:

  • la crescente competizione geostrategica
  • la resilienza e la protezione delle infrastrutture critiche
  • le tecnologie emergenti e di rottura
  • lo spazio
  • le implicazioni dei cambiamenti climatici per la sicurezza
  • la manipolazione delle informazioni e le ingerenze da parte di attori stranieri

Altre pagine utili

La difesa dell'UE in cifre

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Una bussola strategica per la sicurezza e la difesa

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Cooperazione strutturata permanente (PESCO)

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Ultima modifica: 18 giugno 2026