Lotta contro il traffico di migranti e la tratta di esseri umani
Colpire le reti criminali che sfruttano i migranti vulnerabili è necessario per combattere non solo il traffico di migranti, ma anche la tratta di esseri umani.
Lotta contro il traffico di migranti
Il traffico di migranti si è sviluppato in modo significativo dall'inizio della crisi migratoria nel 2015. Secondo Europol e Interpol, più del 90% dei migranti irregolari ha pagato dei trafficanti per cercare di raggiungere l'Europa. Per le reti criminali, si tratta di un settore altamente redditizio in cui il rischio di cattura è molto basso.
Secondo le stime, il traffico di migranti genera un giro d'affari annuo compreso tra i 4,7 e i 6 miliardi di euro su scala mondiale.
- I proventi dei trafficanti (infografica di Europol, 27 novembre 2019)
- Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine, Studio globale sul traffico di migranti, 2018
L'UE ha adottato azioni risolute per lottare contro le reti criminali che sfruttano i migranti vulnerabili. La piattaforma multidisciplinare europea di lotta alle minacce della criminalità (EMPACT) ha individuato nella lotta al favoreggiamento della migrazione irregolare una delle priorità per il periodo 2022-2025.
Nel 2022 l'azione coordinata degli Stati membri ha portato a:
• 3 646 arresti
• 3 285 indagini
• 2 267 655 euro in contanti sequestrati
• migliaia di documenti fraudolenti sequestrati
Legislazione UE per combattere e prevenire il traffico di migranti
Nel novembre 2023 la Commissione europea ha adottato due proposte legislative tese a prevenire e combattere il traffico di migranti.
La prima riguarda una direttiva su regole minime per la prevenzione e il contrasto del traffico di migranti, i cui obiettivi comprendono:
• rendere più efficace l'azione penale nei confronti delle reti di trafficanti
• precisare la definizione del reato di traffico di migranti
• armonizzare le sanzioni
La seconda riguarda un regolamento sulla cooperazione di polizia, i cui obiettivi comprendono:
• rafforzare il ruolo di Europol nella lotta contro il traffico di migranti
• rafforzare la condivisione di dati, tra cui quelli biometrici, tra gli Stati membri e con Europol
Il 19 giugno 2024 i rappresentanti degli Stati membri dell'UE (Coreper) hanno concordato il mandato negoziale del Consiglio relativo a un regolamento volto a potenziare il ruolo di Europol nella lotta al traffico di migranti.
Nel settembre 2025 la presidenza del Consiglio e i negoziatori del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sul rafforzamento di Europol per sostenere più efficacemente gli Stati membri nella lotta contro il traffico di migranti e la tratta di esseri umani.
- Traffico di migranti: Consiglio e Parlamento europeo vogliono un ruolo più incisivo per Europol (comunicato stampa, 25 settembre 2025)
- Traffico di migranti: rafforzamento del ruolo di Europol nella lotta contro il traffico di migranti (comunicato stampa, 19 giugno 2024)
- Proposta di regolamento sul rafforzamento della cooperazione di polizia nel settore della prevenzione e dell'accertamento del traffico di migranti e della tratta di esseri umani e delle relative indagini, e sul potenziamento del sostegno di Europol alla prevenzione e alla lotta contro tali reati
- La Commissione rafforza le norme dell'UE e vara un'alleanza mondiale per contrastare il traffico di migranti (Commissione europea)
Azione dell'UE contro la tratta di esseri umani
Nel corso degli anni l'UE e i suoi Stati membri hanno elaborato una risposta più forte e in evoluzione alla tratta di esseri umani, che si concentra sulle attività di polizia e sulla prevenzione.
La direttiva anti-tratta, adottata nel 2011, si basa sul protocollo delle Nazioni Unite per prevenire, reprimere e punire la tratta di persone e sulla convenzione del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta degli esseri umani.
Riconosce che la tratta di esseri umani non è solo un reato, ma una violazione dei diritti umani, e che gli Stati membri hanno la responsabilità di proteggere le vittime indipendentemente dal loro paese di origine.
La direttiva prevede inoltre norme più severe in caso di tratta di minori. Gli Stati membri devono fornire assistenza e accesso all'istruzione a tutti i minori vittime di tratta.
Nel giugno 2024 l'UE ha deciso di aggiungere lo sfruttamento della maternità surrogata, il matrimonio forzato e l'adozione illegale alle forme di sfruttamento contemplate dalla sua legislazione contro la tratta di esseri umani. Inoltre l'uso consapevole di servizi forniti da una vittima di tratta è diventato un reato punibile con pene effettive, proporzionate e dissuasive.
Nel 2022 nell'UE sono state registrate 10 093 vittime di tratta di esseri umani e sono stati condannati 2 097 trafficanti. Nel 2023 sono state individuate 7 500 vittime nel quadro della piattaforma dell'UE di lotta alla criminalità organizzata e alle forme gravi di criminalità (EMPACT) e sono stati effettuati 457 arresti.
Azione dell'UE contro la tratta di esseri umani
Ogni anno nell'UE vengono individuate migliaia di persone vittime della tratta di esseri umani. L'UE e i suoi Stati membri hanno adottato numerose misure per combattere questo crimine odioso e stanno intensificando i loro sforzi.
Ultima modifica: 15 gennaio 2026